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Disturbi psicotici

Disturbi psicotici
Curatore scientifico
Elena Tamussi
Specialità del contenuto
Psichiatria

Cosa sono i disturbi psicotici

I disturbi psicotici, come ad esempio la schizofrenia, sono un gruppo di malattie gravi che colpiscono la mente. Queste malattie alterano la capacità di una persona di pensare in modo chiaro, formulare giudizi, rispondere emotivamente, comunicare in modo efficace e capire la realtà. Ne soffre circa l1% della popolazione in tutto il mondo, senza particolari distinzioni di sesso: generalmente fanno una prima apparizione quando il soggetto è tra i venti e i trent’anni.

Quando i sintomi sono gravi, le persone con disturbi psicotici presentano difficoltà a stare in contatto con la realtà e spesso non sono in grado di soddisfare le esigenze ordinarie della vita quotidiana. Tuttavia, anche nei casi più gravi, di solito esiste una cura per i disturbi psicotici

Tipologie di disturbi psicotici

I più comuni tipi di disturbi psicotici sono:

  • Schizofrenia – Le persone affette da schizofrenia presentano dei sintomi (come ad esempio deliri e allucinazioni) che durano più di sei mesi, di solito con un calo nel rendimento a lavoro, a scuola e nel funzionamento sociale.
  • Disturbo schizoaffettivo – I soggetti colpiti da questo disturbo presentano sintomi di schizofrenia unitamente a un disturbo dell’umore, come la depressione (depressione psicotica) o il disturbo bipolare.
  • Disturbo schizofreniforme – Gli individui colpiti da questa malattia presentano i sintomi della schizofrenia, ma questi ultimi durano da uno a sei mesi.
  • Disturbo psicotico breve – Le persone affette da questo disturbo manifestano improvvisi e brevi periodi di comportamento psicotico, spesso in risposta a un evento molto stressante (come un lutto in famiglia). Il recupero è spesso veloce e, di solito, si verifica in meno di un mese.
  • Disturbo delirante – Le persone con questa malattia si formano delle convinzioni su alcune situazioni di vita reale che potrebbero apparire plausibili ma non corrispondono alla realtà (come, ad esempio essere traditi dal partner, o avere una malattia). Questi deliri persistono per almeno un mese. 
  • Disturbo psicotico condiviso – Questa malattia si verifica quando una persona sviluppa deliri nel contesto di una relazione con un’altra persona che ha già il suo delirio proprio. Viene indotto dall’abuso di droghe.
  • Disturbo psicotico da sostanze – Questa condizione è causata dall’astinenza o dall’uso di alcune sostanze, come l’alcol e cocaina, che possono causare allucinazioni e deliri.
  • Disturbi psicotici a causa di una condizione medica – Allucinazioni, deliri, o altri sintomi possono essere l’effetto di un’altra malattia che colpisce le funzioni del cervello, come ad esempio un trauma cranico o un tumore al cervello.
  • Parafrenia – Si tratta di un tipo di schizofrenia che subentra in età avanzata e colpisce quindi la popolazione anziana.

Sintomi di un disturbo psicotico

I sintomi di un disturbo psicotico variano da persona a persona e possono cambiare nel tempo. I sintomi principali sono allucinazioni e deliri:

  • Allucinazioni – Le allucinazioni sono insolite esperienze sensoriali o percettive di situazioni che non sono effettivamente presenti, come ad esempio vedere oggetti che non sono presenti oppure sentire voci, sentire odori, percepire un gusto “strano” in bocca, e avvertire contatti sulla pelle che non sono mai avvenuti.
  • Deliri – I deliri sono false convinzioni persistenti e organizzate, che non si affievoliscono dopo aver ricevuto informazioni logiche o accurate. Ad esempio, una persona che è certa che il suo cibo sia avvelenato, anche se è stato dimostrato che il cibo è buono, soffre di un delirio.
Possibili altri sintomi di malattie psicotiche includono:

  • eloquio disorganizzato o incoerente;
  • pensiero confuso o strano;
  • sensazione di freddo;
  • incapacità di esprimere emozioni;
  • sbalzi d’umore;
  • sintomi dell’umore, come depressione o mania;
  • ritiro sociale.

Cause dei disturbi psicotici

L’esatta causa dei disturbi psicotici non è nota ma i ricercatori ritengono che molti fattori possono giocare un ruolo importante. Alcuni disturbi psicotici tendono a replicarsi in famiglia, suggerendo che la tendenza o la probabilità di sviluppare la malattia possa essere ereditaria.

Alcuni fattori ambientali possono giocare un ruolo nel loro sviluppo, tra cui lo stress, l’abuso di droga, ed episodi di vita importanti.

Inoltre, le persone con disturbi psicotici alcuni possono presentare uno squilibrio di alcune sostanze chimiche nel cervello. Possono essere molto sensibili o produrre una notevole quantità di dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore, una sostanza che veicola informazioni tra neuroni. Uno squilibrio di dopamina influenza il modo in cui il cervello reagisce a certi stimoli (come i suoni e gli odori) e può pertanto portare ad allucinazioni e deliri.

Come vengono diagnosticati i disturbi psicotici

Se i sintomi di un disturbo psicotico sono presenti, il medico effettuerà una completa anamnesi medica e l’esame fisico per determinare la causa dei sintomi. Sebbene non vi siano prove di laboratorio per diagnosticare i disturbi psicotici, ad eccezione di quelli che accompagnano una malattia fisica (come ad esempio un tumore al cervello), il medico può fare ricorso a vari test, come ad esempio esami del sangue e radiografie per escludere la malattia fisica come causa dei sintomi.

Se il medico non trova nessuna spiegazione fisica per i sintomi, indirizzerà il paziente ad uno psichiatra o uno psicologo, professionisti della salute mentale competenti nel diagnosticare e curare le malattie mentali. Gli psichiatri utilizzano strumenti di valutazione accurati per valutare se una persona sia affetta da disturbo psicotico.

Come sono trattati i disturbi psicotici

La maggior parte dei disturbi psicotici sono trattati con una combinazione delle seguenti cure:

  • Farmaci – I farmaci principali utilizzati per il trattamento di disturbi psicotici sono chiamati antipsicotici. Questi farmaci non curano le malattie, ma sono molto efficaci nella gestione dei sintomi più preoccupanti dei disturbi psicotici, come deliri, allucinazioni e problemi del pensiero.
  • Antipsicotici – Includono vecchi farmaci e farmaci più recenti, a volte indicati come antipsicotici atipici, che sono considerati trattamenti di prima linea perché hanno meno effetti collaterali e risultano più tollerabili per l’organismo.
  • Psicoterapia – Vari tipi di psicoterapia, individuale, di gruppo e terapia familiare, possono essere utilizzati per contribuire a sostenere la persona con un disturbo psicotico. La maggior parte dei pazienti affetti da disturbi psicotici sono trattati come pazienti esterni. Tuttavia, le persone con sintomi particolarmente gravi, quelle a rischio di farsi del male o di fare del male ad altri, o coloro che non possono badare a se stessi a causa della loro malattia, possono richiedere l'ospedalizzazione per stabilizzare la propria condizione. 
Ogni persona in trattamento per un disturbo psicotico può rispondere alla terapia in modo diverso. Alcuni mostrano un miglioramento molto in fretta. Per altri, potrebbero essere necessarie settimane o mesi per ottenere sollievo dai sintomi.

Alcune persone possono avere bisogno di continuare il trattamento per un lungo periodo di tempo, e alcuni, come quelli che hanno subito diversi episodi gravi, potrebbero dover assumere farmaci a tempo indeterminato

Disturbi psicotici nei bambini

I disturbi psicotici nel bambino sono definiti dalla perdita dell’esame di realtà, in modo più specifico da sintomi che possono includere incapacità di portare a termine i compiti quotidiani, disturbi dell’affettività e una cura di sé non adeguata.

Gli stati affettivi possono risultare alterati e risultano vari, intensi e disorganizzati. Questi possono includere: 

  • totale o parziale sconnessione;
  • distacco dalle emozioni, spesso accompagnato da una difficoltà a verbalizzare o identificare qualsiasi sentimento; 
  • sentimenti intensi di angoscia;
  • nervosismo; 
  • rabbia intensa in risposta a minacce percepite come provenienti dalle altre persone; 
  • bisogni intensi e paura di essere lasciati soli;
  • ansia e depressione (possono coesistere).
I pensieri possono riflettere scarsa capacità di giudizio, pensiero illogico e disorganizzato e convinzioni e aspettative irrealistiche. Le fantasie, soprattutto relative a figure fantastiche possono essere vissute non come prodotto dell’immaginazione ma come realtà.

Per quanto riguarda i pattern relazionali, i bambini affetti da disturbi psicotici possono risultare eccessivamente dipendenti o eccessivamente solitari.

Prevenzione dei disturbi psicotici

In generale, non vi è alcun modo conosciuto per evitare la maggior parte dei disturbi psicotici, ma molti dei sintomi correlati possono essere evitati con la diagnosi precoce e il trattamento. Chiedere aiuto non appena compaiono i primi sintomi può aiutare a ridurre le perturbazioni della vita della persona, della famiglia e delle amicizie.

Evitare alcol e droghe può aiutare a prevenire i disturbi psicotici associati a tali sostanze.
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