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Edema corneale

Edema corneale
Curatore scientifico
Dr. Miguel Rechichi
Specialità del contenuto
Oculistica

Cos'è la cornea?

La cornea è una membrana protettiva, trasparente e convessa all'esterno, che ricopre lo strato più esterno dell'occhio. 

La cornea di un adulto è spessa circa 0,5 mm. Essa è costituita da cinque strati principali:

  • epitelio
  • lamina di Bowman
  • stroma
  • membrana del Descemet
  • endotelio

Questi cinque strati sono fondamentali per flettere i raggi di luce che entrano nell'occhio. La cornea e le lenti sono responsabili della focalizzazione della luce negli occhi, ma la cornea è due volte più efficace rispetto alle lenti.

Per funzionare propriamente, la cornea deve essere pulita. La sua trasparenza è determinata dalla regolare composizione delle fibre proteiche e dalla secchezza oculare.

La cornea è molto sensibile, perché fortemente innervata. Inoltre, è ricca di vasi sanguigni. Altri problemi che possono riguardare la cornea e l'occhio in generale sono:

Infine, un'altra condizione molto diffusa che può insorgere agli occhi è l'astigmatismo. Secondo il suo significato, l'astigmatismo consiste in un difetto della vista che rende l'immagine di un punto più o meno allungata. Questa condizione può essere di diversi tipi:

  • astigmatismo ipermetropico, in presenza di ipermetropia;
  • astigmatismo miopico, condizione che associa astigmatismo e miopia.

Cos'è l'edema corneale?

La cornea agisce come un potente mezzo riflettente e gioca un ruolo fondamentale nella forza di focalizzazione degli occhi. Come è stato descritto in anticipo, viene tenuta pulita attraverso la fuoriuscita di acqua dallo strato endoteliale.

La ritenzione idrica nell'area corneale causa gonfiore e nei casi più importanti, edema corneale. Per mantenere sempre pulita e asciutta la cornea, le cellule endoteliali fanno fuoriuscire dei fluidi dalla cornea. L'endotelio è costituito da un singolo strato di cellule, che non hanno il potere di rigenerarsi dopo una lesione. Quando la maggior parte delle cellule sono lesionate, la cornea è sommersa di fluidi che causano l'edema e la conseguente perdita della vista.

Ecco perché, lo scopo principale della terapia per l'edema corneale è quello di tenere la cornea secca (con una soluzione salina concentrata e altri farmaci ad azione diuretica locale) e di contrastare le infezioni, con antibiotici, provocate dall'accumulo dei fluidi.

Le cellule endoteliali corneali si dividono raramente. Per questo motivo, quando alcune sono lesionate, le cellule sopravvissute nel singolo strato cambiano forma e diventano più grandi per riempire gli spazi lasciati vuoti dalle cellule distrutte.  

Tuttavia, se il numero di cellule danneggiate supera la soglia necessaria per mantenere le normali funzioni della cornea, i liquidi filtrano e idratano lo stroma. L'eccessiva idratazione interferisce con la normale distanza delle proteine della cornea. Di conseguenza le prestazioni ottiche diminuiscono perché:

  • le cellule epiteliali sopravvissute cambiano grandezza e forma per chiudere i vuoti creati dalle cellule distrutte. Tali modifiche influiscono sulle proprietà di curvatura della luce delle cellule endoteliali;
  • l'eccesso di fluidi che raggiunge lo stroma disperde la luce in entrata e riduce la capacità della cornea di mettere a fuoco la luce in maniera corretta.

Quali sono le cause dell'edema corneale?

Tale condizione medica è causata da problemi associati a:

  • disidratazione
  • disturbi endoteliali
  • chirurgia oculare
  • infezione occhio
  • abrasione corneale
  • aumento della pressione oculare
  • tossine

La distrofia di Fuchs è una delle cause più comuni dell'edema corneale. Consiste in un disturbo genetico, che è caratterizzato dalla graduale perdita delle cellule endoteliali. In genere, le donne sono i soggetti più a rischio, rispetto agli uomini.

Tuttavia, anche l'infezione dovuta all'herpes virus può provocare una risposta infiammatoria nella cornea, causando un edema corneale. Questa patologia può insorgere fino a qualche anno dopo una chirurgia oculare.

L'edema corneale può essere causato anche da:

  • lesione localizzata nella lamina di Descemet
  • lesione dello strato endoteliale con radiazioni ad ultrasuoni
  • infusione di farmaci tossici nella cornea
  • medicazioni topiche e sistemiche
  • in seguito a chirurgia per la rimozione della cataratta, nota come pseudofachia

Quali sono i sintomi dell'edema corneale?

La vista distorta o l'offuscamento sono i sintomi più comuni dell'edema corneale. Spesso, possono essere peggiori al mattino, dopo una notte di sonno, e migliorare nell'arco della giornata.

Altri sintomi visibili sono:

  • dolore occhio
  • visioni di aloni attorno a sorgenti luminose
  • sensibilità a corpi estranei
  • fotofobia, alta sensibilità alla luce

Con la progressione dell'edema, tuttavia, i sintomi possono peggiorare causando maggiore dolore e vesciche sulla superficie dell'occhio. Questi disturbi possono provocare anche una dolorosa rottura dei nervi. 

Quali sono i trattamenti per l'edema corneale?

Poiché i primi sintomi dell'edema corneale sono molto simili a quelli che contraddistinguono la cataratta, è necessario sottoporsi a una visita oculistica per una diagnosi accurata del problema. Lo specialista, per confermare la patologia, potrebbe richiedere:

  • ultrasuoni
  • microscopia speculare
  • topografia corneale
  • pachimetria ottica, ossia la misurazione dello spessore corneale

Il trattamento si basa sull'esatta causa dell'edema. Se l'infiammazione corneale è causata da un uso scorretto delle lenti a contatto, si potrebbe sospendere l'utilizzo.

Se il gonfiore è dovuto a una complicazione post-operatoria, i sintomi potrebbero essere migliorati prescrivendo dei farmaci diuretici, ma anche antibiotici e antiinfiammatori.

Invece, non esiste cura per migliorare lo stato delle cellule endoteliali. Tuttavia, l'estensione dell'edema corneale può essere tenuto sotto controllo. I pazienti che soffrono di edema lieve possono avere sollievo utilizzando una soluzione ipertonica e delle pomate al 2% o al 5%, oppure delle pomate a base di cloruro di sodio. Queste soluzioni agiscono creando un gradiente osmotico attraverso un film lacrimare all'esterno della cornea, che attira i liquidi dalla cornea per poi farli evaporare dall'occhio.

Tuttavia, l'evaporazione è molto limitata durante la notte perché l'occhio è chiuso. Ecco perché gli effetti dell'edema corneale sono peggiori al mattino. Per ridurre tale fastidio, è possibile applicare una pomata al 5% di cloruro di sodio prima di andare a dormire, e una soluzione ipertonica la mattina, per rimuovere l'accumulo di liquidi depositati durante le ore notturne.

I pazienti che hanno un dolore di significativa entità possono essere trattati con una tecnica, nota come puntura stromale anteriore.

Infine, per permettere all'epitelio di attaccarsi alla cornea, si ricorre a una lente per bendaggio oculare, generalmente sottile, permeabile e ad alto contenuto idratante per favorire il passaggio dell'ossigeno. È sconsigliato l'utilizzo di questo genere di lenti durante la notte. 

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