Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Gardnerella

Gardnerella

Gardnerella
Curatore scientifico
Dr. Andrea Marsili
Specialità del contenuto
Ginecologia

Che cos'è la gardnerella?

Gardnerella è il nome di un microrganismo presente in quantità minime nella vagina in condizioni normali; un calo della normale acidità vaginale può provocare l'aumento della proliferazione di questo microrganismo che causa l'insorgere della gardnerella che è una delle più comuni infezioni vaginali (in questo caso si chiama vaginosi).

Spesso, l'infezione insorge in combinazione con altri batteri anaerobici. 

Quali sono le cause della gardnerella?

La gardnerella è dovuta a un'alterazione del pH vaginale (meno acido) e della flora batterica vaginale. Non è chiaro se la trasmissione sia solo sessuale. La ritroviamo nella flora vaginale in un terzo delle donne sane.

I batteri si trovano anche in donne senza storia compatibile con una malattia trasmessa sessualmente e spesso non produce sintomi.

Quali sono i sintomi?

I sintomi che si avvertono quando si è affette da gardnerella sono i seguenti:

  • odore molto sgradevole simile all’odore del pesce avariato
  • leucorrea vaginale abbondante bianco/giallastra
  • prurito vulvovaginale (alcune volte anche anale)
  • bruciore vulvovaginale

L'infezione spesso produce una perdita di colore grigio o giallo con un tipico odore di pesce che aumenta dopo il lavaggio dei genitali con saponi alcalini.

La quantità della perdita è abbastanza variabile, ma l'odore pungente è di solito il principale campanello d’allarme.

La gardnerella vaginalis è la causa più comune di vaginite batterica nelle pazienti mature e sessualmente attive. 

Come viene diagnosticata la gardnerella?

La gardnerella viene diagnosticata durante la visita ginecologica con il fishy odor test o con tamponi vaginali.

Una preparazione a base di soluzione fisiologica mescolata a secrezioni vaginali dovrebbe essere esaminata dopo aver effettuato un tampone vaginale. Solitamente, il risultato segnala la presenza di pochi globuli bianchi e lattobacilli. Le caratteristiche sono identificate come “numerose cellule epiteliali granulate”. Questo aspetto è causato dall'adesione degli organismi della Gardnerella vaginalis quasi uniformemente distanziati sulle loro superfici.

Gli ammassi di organismi della Gardnerella vaginalis possono essere notati attaccati ai bordi delle cellule epiteliali o liberamente galleggianti nel preparato. Le colture sono raramente necessarie per stabilire una diagnosi.

È pericolosa in gravidanza?

La gardnerella, come tutte le infezioni, può portare alla rottura precoce delle membrane e al parto prematuro.

Come si cura la gardnerella?

Il trattamento per la Gardnerella vaginalis è il Metronidazolo per via orale, 500 mg due volte al giorno per 6 giorni. Una singola dose di 2 g si è rivelata efficace nel trattamento delle pazienti adolescenti, ma in generale un ciclo di trattamento da 5 a 7 giorni è più efficace.
Sebbene si consigli di trattare contemporaneamente i partner sessuali, non è chiaro se questo potrebbe ridurre significativamente l'incidenza della ricorrenza della malattia.

Un importante effetto collaterale del metronidazolo è l'intolleranza all'alcol. Il farmaco è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.

Altre preparazioni orali e vaginali sono state prescritte, ma non si sono rivelate utili. Questo tipo di trattamento rimuove temporaneamente le secrezioni vaginali, ma non cura l'infezione.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Polipo endometriale
Il polipo endometriale è una malattia che colpisce l'utero; un polipo può essere benigno o maligno.
Micoplasma
I micoplasmi sono le più piccole forme batteriche in grado di vita autonoma. Sono batteri ubiquitari che vivono sia come saprofiti sia co...
Polipo Cervicale
I Polipi Cervicali (o Polipi della Cervice) sono neoformazioni tumorali benigne, che si originano dall'epitelio della cervice uterina. Si...