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Leucorrea

Leucorrea
Curatore scientifico
Dr. Gianfranco Blaas
Specialità del contenuto
Ginecologia

Cos'è la leucorrea

La leucorrea è un fenomeno, fisiologico o patologico, caratterizzato da abbondanti secrezioni vaginali, più o meno vischiose, di colore biancastro oppure perdite trasparenti, gelatinose e dall'odore tenue. Insieme alle secrezioni, si verifica la perdita di microorganismi presenti nel canale vaginale e leucociti neutrofili, che aumentano in presenza di processi infiammatori.

Le secrezioni della cervice uterina e quelle provenienti dalla mucosa interna della vagina, sono secrete da alcune ghiandole presenti nella cervice e regolate dall’azione degli estrogeni e risultano necessarie a garantire una lubrificazione adeguata e una pulizia ottimale del canale vaginale, oltre che favorire la risalita di spermatozoi nel periodo ovulatorio (perdite più liquide) o proteggere la gravidanza appena iniziata (perdite più dense).

Tipi di leucorrea

Ѐ possibile distinguere tra due diverse tipologie di leucorrea

  • Leucorrea fisiologica − Consiste in perdite di muco vaginale non troppo abbondanti, solitamente bianche e lattiginose e non accompagnate da altri sintomi.
  • Leucorrea patologica − È caratterizzata da perdite anormali, dense e grumose, di colore giallastro o con la presenza di tracce di sangue. L'odore che accompagna questo tipo di secrezione è alquanto sgradevole e i suoi sintomi possono andare dal lieve prurito a un intenso bruciore intimo.

Leucorrea: come si presenta

La leucorrea si presenta in forma di flusso biancastro, giallastro, o di perdite vaginali verdastre e può essere una condizione normale ma anche un segno di infezione intima. Tali perdite possono provenire da:

La leucorrea in gravidanza ed è considerata normale quando le perdite sono sottili, bianche e relativamente inodore. La leucorrea fisiologica è parimenti una condizione normale che si verifica entro diversi mesi a un anno dall'inizio delle mestruazioni nelle ragazze adolescenti ed è talvolta presente nelle neonate, dalla durata da uno a due mesi.

Tuttavia, in molti casi, la leucorrea è un segno di infezione, soprattutto quando le perdite sono gialle o verde, ha un odore molto forte e sgradevole ed è accompagnata da irritazione, prurito, dolore, o infiammazione dei tessuti.

Leucorrea premestruale

Le secrezioni bianche prima del ciclo mestruale sono anche note come leucorrea premestruale. Si tratta di liquido e cellule che vengono espulse dalla vagina, e che talvolta assumono anche una colorazione giallastra.

Questa parte del ciclo mestruale si chiama fase luteale, quando l'ormone progesterone presenta dei picchi fisiologici. Quando l'estrogeno è presente in grandi quantità, le perdite tendono a essere chiare, elastiche e acquoso. Il progesterone, inoltre, si trasforma in muco bianco.

Alcune donne analizzano le perdite biancastre per monitorare la fertilità potenziale. Questa è una nota strategia di pianificazione delle nascite: il sottile muco trasparente è infatti considerato spia del periodo fertile, ossia quando l'uvulo può essere rilasciato. Le perdite dense e biancastre, invece, sono considerate muco cervicale infertile.

Indipendentemente dal colore o dalla consistenza, le perdite mantengono i tessuti nella vagina sani e lubrificati. Finché, dunque, tale perdita non è accompagnata da sintomi come dolore, prurito, o arrossamento, è da considerarsi normale.

Leucorrea postmestruale

Durante il ciclo, il rivestimento uterino secerne una combinazione di sangue e tessuti. Una volta che il ciclo giunge al termine, però, è ancora possibile avere perdite vaginali, che prendono il nome di leucorrea postmestruale.

Il colore e la consistenza delle perdite vaginali fluttua durante tutto il ciclo ed è tipicamente marrone subito dopo il ciclo. Tuttavia, è anche possibile avere perdite anomale, soprattutto se si nota un colore giallo o verde. Prestare attenzione alla consistenza delle perdite può dire molto sulla salute vaginale. Può anche aiutare a determinare se è il momento di vedere un medico.

Leucorrea in gravidanza

Una maggiore leucorrea in gravidanza non deve spaventare. Infatti, la leucorrea è un processo fisiologico molto comune durante la gravidanza (anche nota come leucorrea gravidica); la produzione fisiologica di questa secrezione è da considerarsi normale anche in altri periodi quali l'ovulazione e la pubertà e in generale.

Sintomi di leucorrea

I sintomi di leucorrea o i segni che suggeriscono una sua presenza sono: 

Cause di leucorrea

La leucorrea è un processo fisiologico molto comune in tutte quelle condizioni in cui si verifica un’alterazione dei livelli degli estrogeni, quali: 

Oltre a rappresentare un fenomeno fisiologico che non merita alcuna attenzione medica, la leucorrea può manifestarsi anche a seguito di processi infiammatori oppure a causa della congestione della mucosa vaginale.

Nei casi di leucorrea fisiologica, le secrezioni sono opalescenti e senza una sintomatologia specifica; nei processi infettivi, invece, le secrezioni vaginali sono associate a patologie più o meno severe, che dipendono dagli agenti patogeni presenti e dal grado di infezione.

Tra le patologie poste come cause di leucorrea annoveriamo:

Leucorrea: quando preoccuparsi

È opportuno consultare un medico nei casi di leucorrea patologica, in quanto solitamente questa tipologia è accompagnata da infezioni localizzate che provocano sintomi tra cui:

  • Arrossamento dei genitali esterni e della mucosa − I genitali appaiono arrossati e leggermente gonfi, a causa del maggior flusso di sangue nella zona (iperemia) provocato dall’infiammazione.
  • Prurito intimo − Il fastidioso prurito è causato dall’irritazione delle mucose della vagina che può arrivare a coinvolgere anche il perineo o l’ano.
  • Bruciore e dolore intenso− In particolare nella zona interessata dal processo infiammatorio.

Cure per la leucorrea

In presenza di sospetta leucorrea è importante consultare il proprio medico curante prima di ricorrere a qualsiasi tipo di rimedio (sia che si tratti di rimedi farmacologici che di rimedi casalinghi), in modo da individuare le cause del disturbo e pianificare un trattamento per la leucorrea che sia mirato alla risoluzione della causa sottostante la leucorrea.

Solitamente per il curare la leucorrea patologica, sono prescritte pomate, ovuli vaginali o lavande vaginali, utili ad alleviare i sintomi legati al processo infiammatorio in atto.

Prima di cominciare qualsiasi tipo di trattamento, è sempre meglio affidarsi al parere del proprio medico curante, in quanto l’uso indiscriminato di lavande e ovuli vaginali è in grado di impoverire la flora vaginale di batteri utili e facilitare l'infezione o peggiorare la leucorrea già esistente.

Nei casi più severi, può risultare necessario il ricorso a terapie mediche più invasive che mirano a eliminare l’agente patogeno aggressivo, attraverso:

  • criochirurgia;
  • cauterizzazione;
  • farmaci per contrastare il virus infettivo.
Malgrado ciò, il miglior trattamento per questo genere di malattie infettive non è altro che la prevenzione. Per prevenire la leucorrea questo molti medici e ginecologi consigliano di seguire alcune semplici norme igienico-sanitarie ed eventualmente di apportare alcuni cambiamenti al proprio stile di vita, allo scopo di ridurre il rischio di contrarre leucorrea patologica.

Questi comprendono:

  • praticare una corretta igiene intima, lavarsi regolarmente impiegando saponi antibatterici, facendo attenzione a non alterare la flora vaginale fisiologica ed il suo Ph acido; 
  • adottare uno stile di vita salutare, quindi mantenere elevate le proprie difese immunitarie;
  • evitare di indossare biancheria intima realizzata in fibre sintetiche e/o indumenti troppo aderenti;
  • adottare metodi barriera (preservativo) durante i rapporti sessuali;
  • effettuare periodici controlli ginecologici in modo da individuare eventuali forme infettive di leucorrea già allo stadio iniziale.
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