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Piattole (pidocchi del pube)

Piattole (pidocchi del pube)
Curatore scientifico
Prof. Marcello Monti
Specialità del contenuto
Dermatologia

Cosa sono piattole o pidocchi del pube?

Le piattole sono la denominazione popolare dei pidocchi del pube. Si tratta di piccoli parassiti privi di ali che danno luogo a un’infezione nota come pediculosi pubica.

Le piattole genitali sono parassiti che per vivere hanno bisogno di nutrirsi del sangue di un altro organismo, a cui aderiscono. La loro presenza può causare una sensazione di prurito e bruciore in corrispondenza delle aree in cui si annidano.

Dove si annidano?

I pidocchi responsabili della pediculosi genitale si annidano principalmente a livello dei peli dell’area genitale, dove poi vi depositano le uova.

Questi parassiti sono molto diversi dai pidocchi così comunemente chiamati, responsabili della tipica pediculosi della testa e che si annidano principalmente lungo il cuoio capelluto, dando luogo ad una parassitosi particolarmente diffusa tra i bambini.

Come riconoscere le piattole? Quali sono i sintomi?

Il sintomo più evidente che indica la presenza delle piattole è dato da un fastidioso prurito intimo, che causa un arrossamento dell’intera regione pubica.

Il prurito è provocato dal morso delle piattole genitali, la cui saliva contiene una sostanza urticante per la pelle. Tuttavia, grattarsi intensamente può causare la formazione di ferite e di croste, che possono essere infettate da altri batteri, aggravando così la situazione.

Talora, sono presenti caratteristiche macchiette bluastre, quelle definite macule cerulee, molto probabilmente prodotte da un secreto della piattola, che viene iniettato nella cute, quando il parassita la punge per nutrirsi.

Un sintomo che tante volte viene sottovalutato, ma che potrebbe essere un segnale di allarme, è la cistite, causata anche da rapporti sessuali non protetti. 

Il medico che visiterà il paziente dovrà essere attento ai sintomi e ai segni che troverà sul corpo, per non scambiare le piattole per scabbia, un'altra malattia della pelle che però ha un'altra cura e un altro tipo di trattamento.

Come si prendono le piattole?

La pediculosis pubis è una malattia causata dallo Phtirus pubis, volgarmente più conosciuto col nome di piattola.

I pidocchi dei genitali si trasmettono attraverso un contatto diretto come può accadere, ad esempio, durante un rapporto sessuale. È anche possibile che il contagio avvenga in modo indiretto attraverso l’utilizzo di asciugamani comuni, lenzuola, vestiti.

Il pidocchio del pube si moltiplica molto rapidamente, deponendo sui peli piccole uova e provocando un forte prurito, che obbliga la persona infestata ad un grattamento energico. Nelle sedi infestate, anche in rapporto al furioso grattamento, si possono osservare piccole emorragie, crosticine siero-ematiche ed infezioni secondarie.

Questi pidocchi raramente abbandonano il corpo che li ospita e non sono in grado di saltare o volare come mosche.

La pediculosi pubica è più diffusa negli adulti. Tuttavia, se si lascia dormire i bambini nello stesso letto di una persona con le piattole genitali, ne saranno inevitabilmente contagiati. Poiché, però, i bambini non hanno i peli pubici, i pidocchi si annideranno tra le ciglia e a volte tra le sopraciglia.

Le piattole si vedono ad occhio nudo?

I pidocchi hanno un corpo ovale grigiastro, la loro lunghezza varia da 1 a 6 mm. Le femmine sono più grosse e più attive dei maschi e diventano sessualmente mature in 15 giorni circa, deponendo le uova (lendini), delle dimensioni di una capocchia di spillo, grigiastre ed aderenti ai peli.

I pidocchi del pube vengono chiamati piattole a causa dell’appiattimento del loro corpo. Si tratta di insetti molto piccoli, con 6 zampe, grazie alle quali riescono facilmente a spostarsi e ad annidarsi nelle diverse aree del corpo.

Si attaccano alla pelle e si nutrono del sangue, che da essa succhiano.

Nonostante le piccole dimensioni, le piattole possono comunque essere visibili ad occhio nudo, così come si possono vedere le loro uova, che appaiono lungo il fusto del pelo come puntini bianchi.

Qual è il ciclo vitale delle piattole?

L'uomo può essere infestato da 3 varietà del parassita, che prediligono il capo (pediculosis capitis), i vestiti (pediculosis corporis) e le regioni genitali (pediculosis pubis). 

In genere, ogni varietà limita la sua azione parassitaria soltanto a determinate regioni cutanee. 

I pidocchi del pube vivono annidati tra i peli per circa 3-4 settimane. In questo periodo, la femmina riesce a depositare fino a 10 uova al giorno. Le uova, chiamate lendini, hanno una ferma sferoidale ed un colorito perlaceo e grigiastro. 

Al termine di un periodo di incubazione della durata di circa 7-10 giorni, le uova maturano e si schiudono grazie anche ad una temperatura garantita dal corpo umano.

Dalle uova nascono le ninfe, simili agli esemplari adulti, ma più piccoli; le ninfe si nutrono di sangue più volte al giorno, fino a raggiungere l’età adulta dopo appena 10 giorni, completando un ciclo vitale in poco più di un mese.

Come eliminare le piattole?

Per riuscire a debellare definitivamente le piattole, è necessario avviare una disinfestazione completa del proprio corpo, dei vestiti e anche dell’intera casa.

Il trattamento più comune consiste nell’applicazione di lozioni o shampoo contenenti per lo più permetrina. Prima di avviare qualsiasi tipo di trattamento, è importante chiedere il consiglio di un medico, soprattutto se si è in attesa di un bambino o in fase di allattamento.

Poiché dalle uova depositate nascono nuovi pidocchi, è importante ripetere il trattamento dopo 10 giorni dal primo.

Dopo aver concluso il trattamento, è meglio liberarsi di asciugamani e di altri oggetti utilizzati per evitare che la parassitosi possa ripresentarsi.

Un nuovo farmaco, il Neo Mom, è consigliabile sia in formato shampoo sia in polvere.

Esistono dei rimedi naturali?

Le persone sessualmente attive sono più inclini a contrarre l'infezione da piattole. Allo stesso modo, coloro che hanno determinate malattie sessualmente trasmissibili come la tricomoniasi, la gonorrea, la clamidia, la sifilide o altre infezioni sono più inclini ad attaccarle.

Ecco alcuni rimedi della nonna utili per sbarazzarsi dei pidocchi pubici:

  • Olio di menta piperita: è popolare per i suoi effetti di supporto sul processo di digestione. Tuttavia, può essere uno dei migliori rimedi domestici per le piattole. È ricco di alcune sostanze tra cui fenoli, chetoni, ossidi ed eteri fenolici. La presenza di queste sostanze induce un effetto tossico sui pidocchi pubici. L'uso di questo olio lenisce la pelle e può anche alleviare la forfora e la secchezza in aggiunta alle piattole. I pidocchi pubici non sembrano sopravvivere all'effetto di raffreddamento fornito dall'olio di menta piperita e quindi muoiono. Aggiungerlo al bagnoschiuma e godere i suoi effetti calmanti che alleviano il prurito in pochissimo tempo.
  • Olio di tea tree: possiede proprietà antimicotiche e antisettiche naturali. È comunemente usato nei lavaggi del viso per combattere l'acne e negli unguenti per i funghi delle unghie, il suo ruolo nell'uccidere le piattole pubicche non può essere trascurato. Può servire da antisettico. Può anche lenire le punture di insetti. La forma diluita dell'olio può venir massaggiata nella pelle.
  • Vaselina: è sicura da usare e ha una composizione naturale, quindi non lascia tracce chimiche. La gelatina di petrolio funziona come trattamento delle piattole genitali, in quanto soffoca i pidocchi e le ninfe. I pidocchi pubici e altri insetti non hanno polmoni e, invece, respirano attraverso una rete di piccoli tubi chiamati trachee. L'aria entra nei tubi nell'addome e questo è ciò che blocca la vaselina, uccidendo i pidocchi. Raccogliere una quantità generosa di vaselina e applicarla direttamente sull'area pubica. Lasciare per qualche ora. Assicurarsi di coprire la base dei peli pubici per rimuovere le lendini insieme alle ninfe. Si può lavare con qualsiasi shampoo, preferibilmente quello con olio di tea tree.
  • Aceto: l'aceto è spesso citato come uno dei migliori rimedi casalinghi per i pidocchi. È stato scientificamente provato che possiede alcune proprietà che lo rendono tossico e un efficace trattamento delle piattole. Per usare l'aceto per uccidere i pidocchi, è importante mescolarlo con acqua in parti uguali. Prendere un grande batuffolo di cotone e immergerlo nella soluzione. Metterlo sulla zona infetta e continuare a tenere il cotone contro di essa per almeno mezz'ora. Nel caso in cui si sospetti che l'infestazione si sia diffusa in altre parti del corpo, provare a mescolare un'intera bottiglia di aceto nell'acqua del bagno e immergersi nel corpo per 30 minuti. 
  • Foglie di Margosa: le foglie di Margosa, note anche come neem, sono note per le loro forti proprietà antibatteriche e antisettiche. Anche gli shampoo a base di estratti di neem sono molto efficaci nell'uccidere le piattole. La cosa migliore di questo rimedio a casa è che è davvero facile da usare e non richiede molto sforzo. Tutto quello che si deve fare è prendere delle foglie di neem, aggiungerle in una padella piena d'acqua e lasciarle bollire. L'infusione formata durante questo processo può essere aggiunta direttamente all'acqua del bagno. Immergersi in questa acqua per 30 minuti per ottenere un sollievo dai pidocchi pubici e tutto il prurito che causano. Inoltre, si possono anche macinare queste foglie con un po' d'acqua per formare una pasta. La pasta può essere applicata all'area interessata per rimuovere i pidocchi pubici insieme alle lendini. 
  • Terapia astringente: utilizza la base acida per soffocare i pidocchi. Per preparare un perfetto astringente, l'aceto è considerato la base ideale. Un quarto di bicchiere di aceto può essere mescolato con una quantità uguale di acqua. Si può aggiungere zucchero, sale e miele alla soluzione e mescolarla. Continuare a includere questi componenti fino ad ottenere una pasta spessa. Applicare questa miscela sui peli pubici con l'aiuto del cotone e lasciare riposare per mezz'ora. Lavare la zona pubica non appena la pasta si asciuga. Per risultati più efficaci, è necessario immergersi in un bagno con foglie di margosa aggiunte ad esso.
  • Succo di limone: il succo di limone è di natura acida e può aiutare a uccidere le piattole in modo rapido ed efficace. Può essere usato mescolando alcuni cucchiai con zucchero, sale e miele. La pasta spessa che si forma può essere applicata direttamente sull'area interessata.
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