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Acidità di stomaco

Dr. Natale Saccà Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Natale Saccà, Specialista In Endoscopia, Gastroenterologo
Gastroenterologia
Uomo avverte dolore allo stomaco

Che cos'è l’acidità di stomaco?

L’acidità di stomaco, o iperacidità gastrica (nota anche come pirosi), è un disturbo gastrointestinale caratterizzato da un’eccessiva produzione di acido gastrico nello stomaco. Coinvolge principalmente lo stomaco e può interessare anche esofago e duodeno. Quando il pH gastrico aumenta o risale verso l’esofago, può causare bruciore e altri sintomi digestivi. 

Quali sono i sintomi?

In genere, quando stomaco, esofago e duodeno sono in grado di gestire i cambiamenti nella secrezione degli acidi, questa condizione passa inosservata.

Altre volte, invece, i sintomi che si avvertono sono identificabili come un forte bruciore di stomaco, che include:

Tutti questi sintomi sono tipici di gastriti, ulcere peptiche e reflusso acido.

Quali sono le cause dell’acidità di stomaco?

Le cause dell’acidità di stomaco includono condizioni mediche e fattori comportamentali che alterano la secrezione acida o la motilità gastrica. Le principali sono:

  • Patologie gastrointestinali: sindrome da reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcera peptica 
  • Fattori dietetici: consumo di alcol, caffeina, cibi grassi, fritti o speziati 
  • Farmaci: antinfiammatori non steroidei (FANS), alcuni antibiotici 
  • Fattori psicologici: stress, ansia 
  • Abitudini scorrette: fumo, pasti abbondanti, posizione sdraiata dopo i past

Quali sono i trattamenti?

Il trattamento mira a ridurre la produzione di acido e controllare i sintomi. Le principali opzioni includono:

  • Farmaci antiacidi: neutralizzano l’acidità gastrica 
  • Inibitori della pompa protonica (IPP): riducono la secrezione acida 
  • Antagonisti H2: diminuiscono la produzione di acido 
  • Procinetici: migliorano lo svuotamento gastrico 
  • Antibiotici: indicati in caso di infezione da Helicobacter pylori

Acidità di stomaco: cosa mangiare?

Quando l’acidità di stomaco inizia a manifestarsi di frequente, può diventare un disturbo molto fastidioso. Tuttavia è possibile riuscire a ridurne i sintomi cambiando le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita.

I cibi da evitare o da mangiare con moderazione sono:

  • bevande alcoliche: l’alcol può irritare la parete dello stomaco e provocare una maggiore produzione di succhi gastrici;
  • latte: è un elemento fondamentale della dieta quotidiana, ma può provocare disturbi allo stomaco con un aumento della produzione dei succhi gastrici, causando porosi notturna;
  • caffè: la caffeina è un’altra sostanza che stimola la produzione gastrica;
  • cibi grassi e fritti: si tratta di alimenti che tendenzialmente aumentano la secrezione gastrica.
Ci sono tuttavia alcuni cibi che invece possono aiutare ad alleviare i sintomi associati ad una sovrapproduzione di succhi gastrici:

  • basilico: le foglie di basilico sono utilizzate come rimedi per diversi disturbi. Masticato o aggiunto in acqua calda può lenire i disturbi intestinali, alleviando sintomi come nausea e flatulenza;
  • banana: è notoriamente ricca di potassio e contrasta l’acidità di stomaco. Le banane favoriscono nello stomaco la produzione di muco, così da proteggere la parete dello stomaco dall’azione dei succhi gastrici;
  • zenzero: può aiutare a prevenire le ulcere allo stomaco poiché stimola la secrezione di muco che ne protegge la parete. In più favorisce la naturale digestione e l’assorbimento di nutrienti essenziali, provvedendo alla salute dell’intero sistema digerente;
  • cannella: sciolta in una tazza di acqua calda, aiuta a ridurre il senso di gonfiore e flatulenza e funge da antiacido naturale.
Il consulto di uno specialista in nutrizione è sempre opportuno.

Acidità di stomaco: complicazioni

Se non trattata, l’acidità di stomaco può portare a complicanze legate al reflusso acido. Le principali includono:

  •  Esofagite 
  •  Ulcera peptica 
  •  Stenosi esofagea 
  •  Esofago di Barrett (condizione precancerosa)

Domande frequenti (FAQ)

Cos’è l’acidità di stomaco?


 È un disturbo digestivo causato da eccesso di acido gastrico nello stomaco. Può provocare bruciore e dolore nella parte superiore dell’addome o dietro lo sterno.

Quanto dura l’acidità di stomaco?


 Può essere episodica e durare poche ore, oppure diventare cronica se associata a reflusso o gastrite. La durata dipende dalla causa e dallo stile di vita.

È una condizione grave?


 Di solito non è grave, ma può indicare patologie come reflusso o ulcera. Se persistente, richiede valutazione medica per evitare complicazioni.

Quando preoccuparsi per l’acidità di stomaco?


 È necessario consultare un medico se i sintomi sono frequenti, intensi o associati a perdita di peso, vomito o difficoltà a deglutire.

Come si cura l’acidità di stomaco?


 Si cura con farmaci antiacidi o antisecretivi e modifiche dello stile di vita. Nei casi specifici si trattano le cause, come infezione da H. pylori.

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