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Passifloraceae

Passifloraceae
Curatore scientifico
Dr. Massimo Zuccaccia
Specialità del contenuto
Omeopatia

Cosa sono le passifloraceae?

Le passifloraceae sono un gruppo di piante che comprende più di 500 varietà, tra cui, la più comune, è la passiflora. La passiflora può essere di diversi tipi:

  • Passiflora edulis, comunemente noto come frutto della passione.
  • Passiflora caerulea, è il fiore della passiflora.
  • Passiflora ligularis, specie molto spesso coltivata in Italia, sebbene sia originaria della Bolivia e del Venezuela.
  • Passiflora alata, specie rampicante e sempreverde.
  • Passiflora quadrangularis.
  • Passiflora coccinea, una nota pianta da vaso.

Quali sono le proprietà delle passifloraceae?

I flavonoidi contenuti in queste piante, come la diosmina, agiscono sul sistema nervoso centrale, specialmente nell'ambito del controllo dei movimenti e dei centri del sonno. Per questo motivo la passiflora ha una forte azione calmante ed è uno dei fitoterapici più utilizzati nella sfera nervosa. Altre proprietà della passiflora sono:

Gli alcaloidi armanici hanno inoltre una'azione antispasmodica, favorendo il rilassamento del tessuto muscolare liscio di utero, intestino e bronchi. 

Cos'è la fitoterapia?

La fitoterapia è una pratica che prevede l'utilizzo delle piante, o di estratti dalle piante, per la cura delle malattie più svariate. Questo trattamento è particolarmente valido per l'attenuazione di sintomi lievi, come mal di testa, dolori generali, ansia, stress e insonnia. Alcune tra le piante più utilizzate sono:

  • echinacea, con proprietà antivirali e immunostimolanti;
  • clematis, o clematide, stimola la concentrazione;
  • peperomia, antibatterica e analgesica;
  • aristolochia, un tempo utilizzata per la cura di gotta, reumatismi e come cicatrizzante, attualmente il suo utilizzo è stato eliminato dalla fitoterapia a causa del suo alto tasso di tossicità;
  • convallaria majalis, per insufficienza cardia e edemi;
  • jasminum, favorisce il riposo.

Altre piante, invece, hanno un'azione antidepressiva solo grazie alla loro bellezza decorativa, come:

  • parthenocissus, sfruttata anche nell'ambito dell'omeopatia
  • pilea

Come si assume la passiflora?

Per beneficiare degli effetti della passiflora è possibile assumerla sottoforma di infuso da bere. In questi casi, si consiglia di diluire in acqua 30 gocce di tintura madre di passiflora e di assumerla dalle due alle tre volte al giorno. Oppure lasciare in infusione un cucchiaio raso di foglie e parti aeree di passiflora in una tazza d'acqua calda per 10 minuti e poi bere.

Questo infuso è particolarmente indicato prima di andare a dormire per alleviare nervosismo, palpitazioni e per godere della sua azione sedativa. 

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