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Arnica

Omeopatia
Arnica: cos'è, proprietà, a cosa serve

Cos'è l'arnica?

L’arnica è una pianta omeopatica che cresce spontaneamente in terreni poveri e montuosi (di qui il nome scientifico di “Arnica Montana”) dell’Europa e del Nord America.

L’arnica appartiene alla famiglia delle Asteraceae, si presenta con fusto eretto e robusto (che non supera i 60 cm di altezza), e fiori dai petali giallo-arancio, simili a quelli delle margherite, che la rendono facilmente riconoscibile. 

Quali sono le proprietà dell'arnica?

A questa pianta (e in particolare ai suoi fiori), sono attribuite importanti proprietà medicali antinfiammatorie e analgesiche, grazie all’elevata concentrazione di principi attivi in essa presenti, quali:

  • polifenoli (ad esempio, prociamidi, lattoni, arnicolide A), che stimolano l’azione delle cellule immunitarie;
  • oli essenziali, dalle proprietà disinfettati;
  • flavonoidi;
  • timolo, che allevia il dolore.

A cosa serve l'arnica?

L’arnica può essere utilizzata come rimedio naturale per:

  • traumi muscolari (ad esempio, distorsioni, stiramenti, contratture);
  • traumi ossei o articolari (ad esempio, artrite, reumatismi);
  • traumi esterni (ad esempio, lividi, gonfiori, ferite);
  • stati di alterazione di coscienza;
  • infezioni della pelle (acne, punture di insetto).
Ad ogni modo, molte delle proprietà soprammenzionate hanno bisogno di ulteriori approfondimenti scientifici.

Come si usa l'arnica?

In commercio, è possibile trovare l’arnica sotto varie forme:

  • Tintura madre di arnica: è una soluzione alcolica preparata con i fiori essiccati. Essendo potenzialmente tossica, non va mai utilizzata allo stato puro, è necessario diluirla con 1:5 di acqua. Si utilizza esclusivamente per via esterna con applicazioni di impacchi sulle parti doloranti  (in caso di slogature, contusioni, lussazioni e altri fenomeni simil)i. Essendo una soluzione alcolica, è consigliabile consultare un medico o un farmacista per maggiori indicazioni sul dosaggio e sui tempi di utilizzo. Non è indicata per i soggetti con pelle sensibile.
  • Arnica Gel: può aiutare in caso di strappi muscolari, ematomi, artrosi e cicatrizzazione delle ferite. Una soluzione gelatinosa di intensa freschezza da applicare in piccole dosi per 2 o 3 volte al giorno sulla parte dolorante. 
  • Decotto: facile da preparare anche in casa, è sufficiente far bollire i fiori di arnica in un litro d’acqua per 5 minuti e filtrate il succo da eventuali residui.  All’occorrenza, applicare il decotto tiepido sulla parte dolorante con l’ausilio di una garza, lasciando riposare per 20 minuti.
  • Granuli: disponibili varie diluizioni, la più diffusa è la 9CH, il cui dosaggio e assunzione devono essere stabilite da un esperto.

Altri rimedi naturali dalle proprietà simili all'arnica

Esistono altri rimedi naturali, cui vengono attribuiti proprietà simili all'arnica, tra questi:

Calendula 

È una pianta che appartiene alla famiglia delle Composite, tipica delle regioni mediterranee.

È nota per le sue proprietà antispasmodiche e antinfiammatorie, grazie alla riserva di olii essenziali, caroteni, mucillaggini e flavonoidi contenuti nei suoi fiori.

La tintura madre, gli estratti o gli impacchi di calendula sono prevalentemente utilizzati per:

  • Attenuare dolori mestruali e addominali;
  • Attenuare patologie a carico dei tessuti interni (ad esempio, colite, gastrite, ulcere);
  • Facilitare la cicatrizzazione di ferite, scottature e piccole ustioni;
  • Donare sollievo ad arrossamenti o irritazioni della pelle.
Nux Vomica

È il rimedio omeopatico che deriva dai semi della pianta Strychnos Nux vomica, appartenente alla famiglia delle Loganiaceae coltivate nello Sri Lanka, in Malesia e in Australia.

La presenza di due sostanze, la stricnina e la brucina, conferisce ai fiori di questa pianta importanti proprietà medicali.

Disponibile in gocce o granuli, tale rimedio risulta utile per contrastare:

Pulsatilla

Genere di pianta erbacea di tipo perenne, fiorisce nel Nord d’America e d’Eurasia. Si distingue per fiori campaniformi di viola scuro con la zona centrale arancione con le foglie ricoperte da una sottile peluria di color argento.

Anch’essa disponibile in tintura madre o in granuli, è impiegata in particolare per alleviare dolori dovuti a:

Cocculus

È il frutto dell’Anamirta Cocculus, un arbusto della famiglia delle Menispremacee, coltivato in India.

Idoneo per  contenere molteplici problematiche, tra cui:

Prima di utilizzare qualsiasi tipologia di rimedio omeopatico, è bene effettuare una diagnosi presso un medico, per conoscere bene le cause dei disturbi avvertiti ed individuare la terapia (tipologia, dosaggio e durata) più affine.

Arnica: quali sono le controindicazioni?

In gravidanza, in allattamento, in presenza di particolari condizioni o se si stanno assumendo alcuni farmaci (come ad esempio anticoagulanti o antiaggreganti) è opportuno non utilizzare l'arnica.

Inoltre, è necessario non assumere dosi elevate di arnica perché molto pericoloso. In ogni caso, è sempre necessario rivolgersi al proprio medico.

Dr.ssa Emiliana Meleo Medico Chirurgo
Dr.ssa Emiliana Meleo
pneumologo

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