Sono utili gli occhiali stenopeici?

"L'uso di "occhiali stenopeici" può prevenire, almeno in parte, i danni causati dagli schermi luminosi, quali quelli dei computer? Il loro uso può avere effetti nocivi o collaterali? Sono miope (mi mancano 4 gradi da ciascun occhio): esistono diverse tipologie di occhiali stenopeici? Nel caso, quali differenze intercorrono tra di esse, e quali sono più indicate per il mio caso?"

Gli schermi dei computer, in particolare gli odierni schermi al plasma, non a fosfori, non sono nocivi di per sè; certo, se il soggetto ha un vizio di refrazione non corretto, il risultato di una lunga applicazione al desk sarà un disturbo astenopeico, che però prescinde dal mezzo tecnico.

Il foro stenopeico migliora la percezione dell'astigmatico (vizio refrattivo asso-asimmetrico), non del vizio asso-simmetrico (miopiaipermetropia, afachia).

Con l'esercizio e l'adattamento, può migliorare la funzione saccadica: l'esercizio si intende da fermo (riducono/annullano la percezione del movimento e la sua trasmissione via magnocellulare), mentre esaltano la via parvocellulare.

Dunque, richiedono sufficiente luce ambientale (daylight), attività da seduti, durata d'uso non superiore al paio d'ore. Sono ''lenti-non-lenti'' prescrivibili per la riabilitazione. Parlane con un oculista.

Saluti

Risposta a cura di:
Dr. Pier Enrico Gallenga
Dr. Pier Enrico Gallenga
Oculista Pescara
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