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Unghie

Unghie: Come Sono Fatte e Di Cosa
Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Hautmann
Specialità del contenuto
Dermatologia

Unghie: come sono fatte

Come e di cosa sono fatte le unghie? Un'unghia è prodotta da cellule della pelle delle dita. Risultano composte per la maggior parte da cheratina, una proteina in grado di conferire durezza e compattezza presente anche nei capelli.

Lo sviluppo dell’apparato ungueale inizia nella IX settimana di vita intrauterina e si completa alla XX. L’area ungueale primitiva, di forma quadrangolare, è localizzata sulla faccia dorsale dell’estremità di ogni dito; delimitata da un solco continuo, è costituita da un epitelio pluristratificato. Il processo di cheratinizzazione inizia alla XI settimana dietro al solco distale, dove l’epitelio si ispessisce a formare una cresta che diverrà poi l’iponichio.

La lamina ungueale è una struttura di consistenza dura e di forma rettangolare, a d asse maggiore longitudinale a livello delle mani e trasversale a livello dei piedi. La superficie della lamina è liscia e lucente. La lamina ungueale si inserisce ad angolo acuto in un solco largo e profondo che prende il nome di solco ungueale posteriore o prossimale. Lateralmente la lamina si inserisce in due solchi laterali delineati dalle pieghe ungueali laterali. La lamina termina distalmente con un margine libero il cui colorito biancastro è dovuto alla presenza di aria nella zona sottostante

La composizione dell'unghia include:

  • lamina ungueale (la parte visibile dell'unghia);
  • letto ungueale (ossia la pelle sottostante la lamina ungueale);
  • cuticola (cioè il tessuto che si trova fra il letto ungueale e il solco distale);
  • lunula (la mezzaluna biancastra alla base dell'unghia)
  • matrice (la parte nascosta dell'unità ungueale sotto la cuticola).

Le unghie crescono dunque dalla matrice. Mentre le nuove cellule crescono all'interno della matrice, le cellule più vecchie vengono sospinte verso l'esterno e compattate, assumendo così la forma appiattita e indurita dell'unghia.

Crescita delle unghie

La matrice ungueale ha una intensa attività mitotica: le cellule della matrice ungueale continuano ininterrottamente a dividersi, a sintetizzare DNA e a differenziarsi nel produrre la lamina per tutta la vita. Ogni anno vengono prodotti circa 3 grammi di unghia. Il tasso di crescita ungueale medio è di 0,1 mm al giorno (o 1 centimetro in 100 giorni), e dipende dipende da numerosi fattori tra cui l'età e il sesso dell'individuo e il periodo dell'anno. Le unghie crescono infatti più velocemente nei giovani, nei maschi e in estate.

Le unghie delle mani crescono poi più velocemente delle unghie dei piedi (3-4 mm al mese contro 1,5-2 mm). Le unghie delle mani vengono pertanto completamente sostituite in 4-6 mesi, quelle dei piedi in 12-18 mesi. Infine, le unghie sulla mano destra di una persona destrorsa crescono più velocemente di quelle sulla mano sinistra, e viceversa.

Disturbi e malattie delle unghie

Le malattie e i disturbi alle unghie sono molteplici; di solito ne alterano la struttura, la formazione, la forma e il colore. Le unghie sane presentano un colorito uniforme, con una superficie liscia e regolare e ricoprono pienamente il letto ungueale, assolvendo così alla loro funzione tegumentaria.

Per quanto riguarda la struttura, le principali alterazioni delle unghie prevedono la comparsa di scanalature verticali o orizzontali, che si presentano quando le unghie sono rigate e ispessimento ungueale. Solitamente queste mutazioni sono legate all'invecchiamento.

Le unghie fragili o che si spezzano facilmente potrebbero invece dipendere da cosmetici o detergenti troppo aggressivi, oppure anche al contatto con prodotti per la casa particolarmente basici. Anche l'alterazione cromatica potrebbe avere queste stesse cause.

Inoltre, se il problema risulta esteso a tutte le unghie, si tratta probabilmente di una patologia interna, mentre se riguarda soltanto una unghia allora è indice di un problema localizzato.

Le malattie delle unghie per forma e colore (con presenza ad esempio di macchie sulle unghie) includono:

  • Leuconichia: in caso di leuconichia, l'unghia è di colore bianco e ospita piccole aree di cheratina in eccesso. 
  •  Onicomicosi: la micosi alle unghie delle mani è riconoscibile perché l'unghia diviene gialla o marrone, dal momento che il fungo occupa tutta l'unghia, arrivando anche a renderla porosa e friabile.
  •  Onicocriptosi: in questo caso, l'unghia fuoriesce dal letto ungueale e cresce nella zona circostante, determinando ferite difficilmente curabili, arrivando a causare anche difficoltà nella deambulazione. Tale fenomeno prende anche il nome di unghia incarnita.
  •  Pseudomonas: In questo caso la macchia ungueale è di colore verde ed è causata causata dell'omonimo batterio, presente in ambienti caldi e umidi, che rilascia il colore verde una volta che aderisce alla lamina dal letto ungueale.
  •  Unghie nere: Quando le unghie diventano nere può trattarsi di un trauma fisico oppure di un melanoma; le unghie nere richiedono dunque un accertamento attento, che spesso non esclude gli esami del sangue. 
  •  Onicofagia: la malattia di chi si mangia le unghie prende appunto questo nome. Più che una malattia è un disturbo che ha origini psicologiche e dipende da stress, noia, ansia e nervosismo. L'onicofagia può causare dolore, predisposizione a infezioni batteriche, carie, problemi digestivi e interferisce con la normale crescita ungueale, arrivando talvolta a deformare gravemente le dita stesse.

Quando si rompono le unghie

Un'unghia rotta è di solito causata da stress fisico, carenza di nutrienti o usura. Un'unghia spezzata è caratterizzata da una crepa che si forma solitamente nella porzione finale dell'unghia. La spezzatura può essere orizzontale, attraverso la punta ungueale, o verticale, spaccando così l'unghia in due.

Tra le cause di unghie spezzate prevedono:

  • Idratazione − L'eccessiva idratazione può far diventare unghie a diventare deboli e fragili, risultando più facili da rompere, piegare, o spezzare. La sovraesposizione all'umidità può verificarsi durante la preparazione di piatti, il lavaggio delle mani o la stesura ripetuta di smalti.
  •  Mangiare le unghie − Molte persone hanno l'abitudine di mangiarsi le unghie delle mani, comportamento che spesso è il risultato di un disturbo ansioso o compulsivo. Mordere le unghie può però causare stress arrivare a rompere o lacerare l'unghia stessa.
  •  Ferite e traumatismi ripetuti − Una ferita può essere una causa probabile di unghia spezzata. Schiacciare la punta o il letto dell'unghia può far crescere l'unghia con una cresta o un aspetto simile a una spaccatura. Lesioni e indebolimento generale possono verificarsi anche in presenza di unghie finte.
  •  Infezioni − Infezioni fungine o batteriche nel letto ungueale possono modificare la consistenza delle unghie, con conseguente indebolimento e rottura delle unghie.
  •  Psoriasi − La psoriasi può influenzare sia la pelle che le unghie, causando ispessimento, sbriciolamento e rottura ungueale. 
  • Malattie Alcune malattie possono infine minare la salute delle unghie che potrebbero quindi arrivare a rompersi. Le malattie che possono contribuire a spezzare le unghie includono: malattie della tiroide, malattie del fegato, malattie renali e tumori della pelle.
Come prevenire le unghie spezzate

Mentre non c'è molto che si può fare per rimediare a una unghia spezzata, esistono però dei modi per evitare che le unghie si spezzino. Ecco alcuni suggerimenti per prevenire la rottura delle unghie:

  • Mantenere le unghie pulite e sane.
  • Astenersi dal tenere le mani o piedi in acqua per lunghi periodi.
  • Utilizzare crema idratante sulle unghie e cuticole.
  • Non mordere le cuticole.
  • Astenersi dall'uso di acetone per rimuovere lo smalto.
  • Non mangiarsi le unghie.
  • Assumere integratori come la biotina, dietro consulto medico.
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