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Medicina generale
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Termometro per la febbre: cos'è e a cosa serve?

Il termometro è uno strumento utile a misurare la temperatura. Il termometro per la febbre serve a misurare la temperatura corporea.

I termometri basano il loro funzionamento sull'uso di una grandezza fisica che subisce una modificazione con la temperatura. La dilatazione termica può interessare una sostanza liquida, una sostanza gassosa o una sostanza solida. 

Il termometro nella storia

Ecco come, nei secoli, si è trasformato l'uso del termometro:

  • Nel 1607, fu Galileo Galilei a realizzare il primo termometro.
  • Nel 1709 Daniel Gabriel Fahrenheit ne costruì uno ad alcool e, nel 1725 inventò quello a mercurio.
  • Nel 1732 René-Antoine Ferchault de Réaumur ideò un tipo di termometro oggi non più utilizzato.
  • Nel 1742 Anders Celsius introdusse la scala in centigradi che ancora oggi è in uso.

La temperatura corporea

Nell'uomo, la temperatura corporea media viene fissata a 37° C. Questo è, però, un valore approssimativo, visto che la temperatura può variare sensibilmente da individuo ad individuo, ma anche nello stesso soggetto. Non solo: la temperatura può anche essere diversa a seconda della zona di misurazione:

  • nel cavo orale, ossia all'interno della bocca, la temperatura è compresa tra i 36,5 ed i 37,5°C;
  • la temperatura ascellare ed inguinale oscilla tra i 36 ed i 37°C, risultando superiore di qualche decimo di grado in quest'ultima sede;
  • la temperatura rettale, ossia del retto, è solitamente pari a 37-37,5°C, circa mezzo grado superiore a quella orale;
  • la temperatura degli strati superficiali della pelle è fortemente influenzata dalle condizioni ambientali e dal vestiario, specie alle estremità (mani e piedi).

Per quanto riguarda l’apparato riproduttore maschile, affinché la spermatogenesi (la sintesi testicolare di nuovi spermatozoi) abbia luogo, è fondamentale che la temperatura dello scroto sia inferiore di 2-4 °C rispetto a quella corporea.

Termometro a mercurio: funzionamento

È un termometro costituito da un tubo di vetro chiuso all’interno del quale si trova il mercurio. La variazione di temperatura provoca una variazione di volume del mercurio, che viene visualizzata su una scala graduata indicata sul tubo di vetro.

Nel 2009, su direttiva europea sono stati banditi tutti i termometri a mercurio. Il termometro a mercurio era di semplice utilizzo e affidabile; tuttavia, se cadendo si rompeva, rilasciava nell'ambiente delle microsfere di metallo liquido nocive sia per la salute umana, sia per l'ambiente nel quale si diffondevano.

Per questo ormai, quando si deve acquistare un termometro bisogna ricorrere ad un'alternativa di nuova generazione. In farmacia ne esistono di tutti i tipi: digitali, a infrarossi, in vetro, auricolari, fino ad arrivare ai ciucci con termometro incorporato per i più piccoli. 

Termometro digitale: come funziona?

Sul termometro digitale è presente un tasto di accensione. Il termometro va posizionato sotto le ascelle, in bocca o nel retto; poi è sufficiente attendere il segnale acustico alla fine della rilevazione e leggere sul display la temperatura. Dopo ogni utilizzo è importante pulire sempre la sonda.

Il termometro digitale è resistente, veloce (per la rilevazione sono sufficienti 1-2 minuti) e di facile lettura. Funziona con le batterie e si può scaricare, sebbene le attuali batterie garantiscano centinaia di misurazioni. 

E il termometro a infrarossi?

Il termometro a infrarossi è utile a rilevare la temperatura timpanica, oppure della fronte (alcuni funzionano col contatto, altri a distanza anche di 10 cm).

È sufficiente accenderli per vedere comparire la temperatura sul display in modo quasi istantaneo (in genere, sono necessari 3-5 secondi).

Durante la misurazione, occorre ricordare che la temperatura potrebbe non essere attendibile, se la fronte dovesse essere sudata, truccata o coperta da capelli.

Dove si misura la temperatura corporea?

I punti corporei che si possono utilizzare per la misurazione della temperatura sono:

  • Ascelle
  • Bocca
  • Retto
  • Timpano (interno orecchie)

Come misurare la febbre senza termometro

Misurare la temperatura corporea se non si ha a portata di mano un termometro è possibile; infatti, si può cercare di capire se la temperatura sta salendo interpretando alcuni segnali che il corpo ci manda.

Sono tanti i segnali che ci invia l'organismo per dare l'allarme di ipertermia. Sono delle spie che indicano una variazione della temperatura corporea: brividi, improvvise sensazioni di caldo e freddo, bruciore degli occhi, urina trasparente, corpo molto caldo.

Atri segni di ipertermia sono:

  • Battito cardiaco. Controllare il polso può darci un'idea della temperatura corporea. Partiamo dal presupposto che in un adulto i battiti al minuto vanno dai 60 agli 80, in un bambino dai 60 ai 100, in un neonato dai 100 ai 140: ogni 10 battiti in più, rispetto a questi standard orientativi, considerate una lineetta di febbre.
  • Frequenza respiratoria. Oltre al battito cardiaco, il respiro è un altro campanello d'allarme che indica se c'è un aumento della temperatura in corso. La misurazione è simile a quella del battito. Consideriamo che i respiri fatti in un minuto da un adulto sono 12-20, da un bambino 12-30, da un neonato 12-40. Se i respiri si alterano rispetto a questa media vuol dire che sta salendo la febbre.
  • Le app per smatphone. Esistono delle app create per misurare la temperatura del corpo. Si tratta di un sistema che, nell'arco di un certo tempo, registra le variazioni rispetto alla temperatura basale svelandone i gradi. Solitamente l'app sfrutta la telecamera posteriore dove poggiare un dito: dal battito, l'app rileva la temperatura.
Dr.ssa Tania Catalano Biologo
Dr.ssa Tania Catalano
specialista in Medicina molecolare

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