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Epitrocleite

Epitrocleite
Curatore scientifico
Dr. Alfredo Bitonti
Specialità del contenuto
Ortopedia e traumatologia

Cos'è l'epitrocleite?

L’epitrocleite è un’infiammazione localizzata nella zona epitrocleare, la parte interna del gomito, dove i tendini dei muscoli dell'avambraccio si inseriscono nel tessuto osseo. Spesso, è confusa con l’epicondilite del gomito, che invece è un'infiammazione acuta e molto dolorosa dei tendini estensori dell'avambraccio.

Questa infiammazione, nota anche con il nome di "gomito del golfista", causa dolore intenso al gomito, che si irradia anche al braccio e alla mano, tale da rendere dolorosi o perfino impossibili alcuni movimenti semplici, come ruotare la maniglia di una porta, impugnare determinati oggetti o stringere il palmo della mano.

Essendo una patologia che tende a cronicizzare rapidamente, è bene prestarvi la dovuta attenzione ed effettuare i dovuti controlli in modo da porvi rimedio nel più breve tempo possibile.

Quali sono le cause?

L’epitrocleite è causata dalla sollecitazione e dal sovraccarico funzionale dei tendini e della muscolatura epitrocleare. Questa infiammazione colpisce soprattutto quei soggetti che per diversi motivi, sportivi (golf, bowling, tennis, football e baseball sono gli sport più a rischio epitrocleite) o lavorativi, sottopongono il proprio gomito o avambraccio a gesti di flessione e pronazione ripetuti.

Quali sono i sintomi?

Perchè sia diagnosticata l’epitrocleite, è sufficiente verificare la presenza di dolore, all’atto della palpazione, della zona epitroclea, la parte interna dell'avambraccio. Il dolore solitamente peggiora e cronicizza con la continua sollecitazione della parte interessata, in particolare, quando si effettuano movimenti di flessione dei muscoli dell'avambraccio o la pronazione del polso contro una resistenza.

Altri sintomi comuni collegati al gomito del golfista sono: 

Cure per l'epitrocleite

I trattamenti più indicati nei casi di epitrocleite includono l’uso di farmaci antinfiammatori o corticosteroidi, la fisioterapia e, nei casi più severi, il ricorso alla chirurgia. Solitamente, in una fase iniziale della patologia, per evitare che questa possa cronicizzarsi, il medico raccomanda dei cicli di fisioterapia e l’assunzione di farmaci analgesici o antinfiammatori non steroidei (FANS), per ridurre lo stato infiammatorio e il dolore che a questi si accompagna.

Nel caso di un’infiammazione severa all'epitroclea, può essere necessario il ricorso ad infiltrazioni di corticosteroidi nella zona intorno al tendine.

Per quanto riguarda gli interventi chirurgici, questi implicano la rimozione del tessuto cicatriziale e la riparazione dei tessuti danneggiati. Questo genere di intervento viene solitamente considerato solo nel caso in cui, dopo 9-12 mesi di trattamenti conservativi, non siano stati raggiunti gli obiettivi terapeutici.

Rimedi per l'epitrocleite

Tra i rimedi casalinghi cui si può fare ricorso per contrastare gli effetti dolorosi dell’epitrocleite, si annovera la terapia del ghiaccio: è possibile utilizzare una classica borsa del ghiaccio, con cubetti, da applicare sulla zona dolorosa per 20 minuti, 3-4 volte al giorno (il ghiaccio deve sempre essere avvolto in un panno perché può ustionare).

Nel caso l’epitroclea sia in uno stato infiammatorio acuto, può essere utile dotarsi di un tutore per aiutare la muscolatura dell’avambraccio a rilassarsi. Il tutore, perchè abbia effetto, andrebbe tenuto il più possibile, soprattutto nello svolgimento delle attività quotidiane che coinvolgono la muscolatura della mano.

In alternativa, si può provare a trattare la zona del gomito e dell’avambraccio con degli impacchi serali di crema antinfiammatoria o creme a base di erbe naturali. Una volta applicata la crema, la si lascia agire per tutta la notte evitando di massaggiare la zona interessata e ricoprendo l’area con la pellicola trasparente, quella che si utilizza normalmente in cucina.

Un altro rimedio efficace, di cui si parla molto negli ultimi anni, è l’utilizzo del taping neuromuscolare, un nastro adesivo ed elastico con particolari caratteristiche meccano-elastiche, che offre una stimolazione in grado di creare spazio nei tessuti, ampiamente utilizzato nelle patologie legate al gomito, sia post traumatiche che da infiammazioni come epicondilite o l’epitrocleite

Esercizi per l'epitrocleite

Nel tentativo di contrastare l’epitrocleite (o gomito del golfista) ed evitare che l’infiammazione possa cronicizzarsi, è raccomandata l’esecuzione di alcuni esercizi specifici. Il consiglio è quello di eseguire questo tipo di esercizi solo dopo aver consultato il medico specialista e, possibilmente, di eseguirli in presenza e con l’aiuto di un fisioterapista. 

Tra gli esercizi di riabilitazione più efficaci per alleviare il dolore derivante dall’epitrocleite si può citare:

  • L’estensione dei polsi
  • L’estensione del gomito
  • La flessione dei polsi
  • Esercizi di rinforzo attivo dell’avambraccio
Prima di iniziare qualunque tipo di trattamento, bisogna rivolgersi sempre al medico che segue il paziente, in modo da poter individuare i trattamenti e i rimedi più efficaci in base alla specifica condizione. 

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