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Esofagite

Esofagite
Curatore scientifico
Dr. Marialuisa Lugaresi
Specialità del contenuto
Gastroenterologia

Cosa è l’esofagite?

L'esofagite è un'infiammazione dell'esofago. L'infiammazione può essere provocata da batteri, virus, funghi o da altre malattie che indeboliscono il sistema immunitario. La causa più frequente è la malattia da reflusso gastro-esofageo nella quale il succo gastrico refluito in esofago svolge un’azione irritante e lesiva sulla mucosa esofagea

Quali sono le cause dell'esofagite?

Le infezioni che causano l’esofagite sono:

  • candida: si tratta di un’infezione dell'esofago, scatenata dallo stesso fungo che provoca le infezioni vaginali. L'infezione si sviluppa nell’esofago quando il sistema immunitario è debole (come nelle persone affette da diabete o da HIV). Di solito è facilmente trattabile con farmaci antifungini
  • herpes: come la candida, questa infezione virale si può sviluppare nell’esofago quando il sistema immunitario è debole. È curabile con farmaci antivirali

L’infiammazione causata dall’esofagite può essere scatenata da fattori come:

  • malattia da reflusso gastroesofageo
  • vomito
  • chirurgia
  • farmaci come l'aspirina e altri farmaci anti-infiammatori non steroidei
  • sostanze tossiche
  • ernie
  • lesioni da radiazioni (dopo aver effettuato la radioterapia per il trattamento dei tumori)

Esofagite: sintomi

I sintomi dell’esofagite includono:

  • deglutizione difficoltosa o dolorosa
  • sensazione di bruciore localizzata nella parte medio-inferiore dello sterno (pirosi retro sternale)
  • nausea
  • vomito

Come si diagnostica l'esofagite?

Se si avverte uno dei sintomi dell'esofagite, è necessario contattare il medico, il quale, una volta condotto un esame fisico completo e analizzato la storia medica familiare, farà eseguire diversi esami utili per diagnosticare l'esofagite. Questi esami includono:

  • esame endoscopico del tratto digestivo superiore: un test in cui viene utilizzato un tubo lungo, flessibile e illuminato, chiamato endoscopio, per osservare l'esofago
  • biopsia: durante questo esame, viene rimosso un piccolo campione del tessuto esofageo, che, poi, viene essere esaminato al microscopio
  • esame radiologico del tratto gastrointestinale superiore (raggi con bario): durante questa procedura, vengono eseguiti dei raggi X all'esofago dopo aver bevuto una soluzione di bario, il quale ricopre le pareti dell’esofago, mostrandosi di colore bianco in radiografia. Questa caratteristica consente ai medici di visualizzare alcune anomalie dell'esofago.

Come si cura l’esofagite?

Il trattamento per l’esofagite dipende dalla sua causa. I trattamenti possibili sono:

  • farmaci che bloccano la produzione di acido, come i farmaci per il bruciore di stomaco
  • antibiotici, antimicotici o antivirali per il trattamento dell’infezione
  • antidolorifici
  • farmaci corticosteroidi per ridurre l'infiammazione
  • in casi severi alimentazione per via endovenosa per consentire all'esofago di guarire
  • endoscopia per rimuovere eventuali frammenti di pillola chirurgia in casi severi di malattia da reflusso gastro-esofageo

Durante il trattamento per l’esofagite, bisogna:

  • evitare cibi piccanti
  • evitare cibi duri
  • evitare cibi e bevande acide
  • masticare il cibo accuratamente
  • evitare alcol e tabacco.
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