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Osteoma

Osteoma
Curatore scientifico
Dr. Alfredo Bitonti
Specialità del contenuto
Ortopedia e traumatologia

Che cos'è

L’osteoma è un tumore benigno, di solito di piccole dimensioni, che si manifesta con la crescita anormale di ossa o tessuti a esse adiacenti.

Si riscontra più comunemente in soggetti di giovane età come bambini o adolescenti (dai 5 ai 30 anni circa).

Questo tipo di tumore si può facilmente rimuovere, con modestissimi rischi operatori.

La maggior parte dei casi di osteomi si verifica:
  • sulle ossa di mani e piedi;
  • su ossa lunghe come il femore.

Sintomi

Il principale sintomo dell'osteoma è il dolore.

La cute in corrispondenza del tumore può risultare leggermente arrossata e calda, mentre le tumefazioni sono rare.

Quando la neoplasia interessa la colonna vertebrale al dolore si accompagna una scoliosi antalgica e la rigidità.

Cause

Ad oggi, le cause di un osteoma sono pressoché ignote.

Nella maggior parte dei casi, i soggetti colpiti da osteoma hanno poi potuto condurre una vita regolare dopo il trattamento subito, senza particolari restrizioni per quanto riguarda l’attività fisica. 

Tuttavia, chi ha sofferto di osteoma in tenera età risulta più facilmente soggetto a formazioni di altre escrescenze tumorali ossee in diverse parti del corpo. 

Diagnosi

L'osteoma può essere diagnosticato tramite:

Terapia

La terapia dell'osteoma prevede la sua rimozione, nonostante si tratti di un tumore benigno, per evitare che continui ad accumularsi massa tumorale, creando così strutture ossee dure che possano poi ostacolare il regolare movimento del soggetto colpito. Questa degenerazione molto dolorosa può infatti interferire anche con la normale crescita e salute di ossa e muscoli.

Le modalità di rimozione di un osteoma sono diverse.

Il metodo più diretto è il cosiddetto raschiamento: il tumore viene scavato all'interno dell'osso. Poiché questa operazione lascia uno spazio vuoto nel tessuto osseo, lo stesso dovrà essere successivamente riempito con il tessuto di un donatore compatibile. Nei bambini, invece, dopo questi interventi è spesso sufficiente attendere la naturale crescita delle ossa.

Una procedura più recente per rimuovere l’osteoma è l’ablazione con radiofrequenza percutanea. L'osteoma è esposto alle onde di radiofrequenza con ago, utili ad uccidere il tumore e impedirne la successiva ricrescita. In molti oggi preferiscono questa procedura perché poco invasiva e facilmente praticabile sotto anestesia. C’è da dire, tuttavia, che tumori aggressivi o di grandi dimensioni non sempre rispondono bene a questo trattamento.

Nei casi più gravi per rimuovere il tumore si può ricorrere ad un intervento chirurgico chiamato resezione in blocco. Questa operazione rimuove completamente il segmento osseo in cui è presente il tumore. Poco utilizzato oggi, questo metodo era invece molto più in voga in passato.

Una casistica più complessa riguarda infine lo sviluppo di un osteoma sulla colonna vertebrale: in questo caso, infatti, la rimozione del tumore è un’operazione molto più delicata perché qualsiasi intervento chirurgico sulla colonna vertebrale comporta un rischio significativo di contatto con il midollo spinale e dunque una possibile paralisi.

Le persone che hanno avuto un osteoma devono poi essere regolarmente seguite da un ortopedico, poiché questi tumori possono facilmente ripresentarsi. 

Osteoma cranico

Una particolare forma di tumore osseo è l’osteoma cranico.

I casi più frequentemente riscontrati sono quelli di osteoma al seno frontale e osteoma mandibolare.

Questo tipo di tumore si sviluppa in maniera molto lenta e può rimanere asintomatico per lungo tempo. Successivamente, però, può provocare una sintomatologia dolorosa caratterizzata soprattutto da
La diagnosi si formula con una TAC al massiccio facciale.
Spesso ci si accorge della presenza di un osteoma cranico a seguito di verifiche strumentali per altri disturbi quali:
È bene tenere ben monitorato un osteoma cranico e decidere poi con il proprio medico l’intervento migliore da eseguire, dato che la collocazione di questo tipo di tumore rende particolarmente delicata la sua asportazione.

Osteoma osteoide

L'osteoma osteoide è una lesione benigna che si forma in una una zona di reazione ossea.

Ad oggi le cause di osteoma osteoide sono ignote.

Il principale sintomo di osteoma osteoide è il dolore osseo scheletrico focale, che tende a peggiorare durante la notte. L'osteoma osteoide colpisce sia uomini che donne di età compresa tra gli otto e i vent'anni.

L'osteoma osteoide tende a svilupparsi maggiormente all'interno della corticale delle ossa lunghe e predilige le seguenti aree:
  • femore;
  • ossa brevi del tarso;
  • vertebre;
  • cranio;
  • attorno al piccolo trocantere;
  • sull'omero prossimale;
  • sul terzo distale della tibia.
Una corretta diagnosi di osteoma osteoide si ottiene attraverso test di imaging quali:
Infine, i trattamenti per l'osteoma osteoide includono:
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