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Vescicole dolorose

Vescicole dolorose
Curatore scientifico
Dr. Maria Fantauzzo
Specialità del contenuto
Dermatologia
Indice del contenuto

Cosa sono

Le vescicole sono lesioni elementari cutanee che assumono la forma di piccole bolle. Tali bolle scoppiano quando una certa quantità di liquido si raccoglie nella tasca che si trova sotto lo strato superiore della pelle. 

Questa malattia si manifesta con la iniziale sensazione di prurito-cociore-dolore presto accompagnata dalla comparsa di eritema e di vescicole dolorose.

Le bolle possono essere piene di pus, di sangue o della parte chiara e acquosa del sangue, chiamata siero. La maggior parte delle vescicole hanno una forma circolare. A seconda della causa, possono apparire come sotto forma di singole bolle o a gruppi.

Nel caso dell'herpes labiale o herpes simplex le vescicole si manifestano gradualmente, dapprima con un pizzicore e un senso di calore e poi con un arrossamento di una parte del labbro. In un secondo momento, le vescicole si riempiono di liquido, divenendo dolorose.

Cause

Diverso sono le cause di vescicole dolorose. Tra le più comuni si ricordano: 
  • Attrito – Le bolle da attrito, chiamate così per il motivo che le provoca, sono uno dei tipi più comuni. Compaiono principalmente ai piedi quando si indossano delle scarpe nuove. Possono presentarsi anche in seguito a lavori manuali, utilizzando degli attrezzi (per esempio in giardino) senza guanti. Le parti più colpite sono talloni, piedi, pollici o palmo delle mani.
  • Freddo e caldo – Girare senza guanti in inverno potrebbe provocare delle vesciche da congelamento. Stare sotto il sole estivo troppo a lungo potrebbe causare delle scottature alla pelle. La stessa cosa può succedere se si lavora movimentando merci congelate. Il freddo e il caldo provocano le bolle per un buon motivo: le temperature estreme possono danneggiare la pelle. Le vesciche sono un segno tipico di un tipo di bruciatura di secondo grado, chiamato “spessore parziale”.
  • Dermatite da contatto – Se per sbaglio ci si strofina contro una pianta fastidiosa, come l'edera velenosa, si potrebbe finire ricoperti di vesciche. Spesso, sono un sintomo della dermatite da contatto, che compare quando si tocca qualcosa di cui si è allergici. Alcune persone reagiscono con la presenza di bolle a contatto con il sapone, profumi, detergenti, tessuti, gioielli, guanti di lattice o altro. 
  • Punture di insetto – Gli insetti possono provocare delle vescicole dolorose. Ad esempio, alcuni tipi di acari pungono la pelle, a volte lasciando delle linee gonfie che possono sfociare in vesciche. Spesso attaccano le mani, i piedi, i polsi e sotto le braccia.
  • Herpes simplex – Le bolle dell'herpes che si formano sulle labbra, dentro alla bocca o ai genitali, sono un segno della presenza del virus herpes simplex. Il fluido all’interno di queste piaghe diffonde il virus attraverso i rapporti sessuali, o baciandosi o condividendo utensili. Molte persone non sanno di avere l'herpes, perché i sintomi sono di solito lievi.
  • Malattia mani-piedi-bocca – La malattia mano-piede-bocca è chiamata così per le vesciche che provoca su queste parti del corpo. L'infezione prevalentemente colpisce i bambini di età inferiore ai 10 anni. Il virus si diffonde attraverso il contatto con muco, saliva, feci o vesciche di qualcuno che è già malato. L'infezione inizia con una lieve febbre, naso che cola e mal di gola, ma sono le vesciche che indicano il grande indizio che porta alla diagnosi specifica.
Se si nota la presenza di vesciche o si pensa di essere stati esposti a herpes, parlarne con il medico. Non c'è cura, ma alcuni farmaci possono prevenire o ridurre i focolai.

Cura

Dato che una cura per le vescicole dolorose non esiste ecco alcuni suggerimenti su come si può prevenire la loro diffusione:
  • Tenerle pulite e asciutte – Alcune vesciche migliorano da sole col tempo. La pelle assorbe il fluido e le vescicole si appiattiscono e si schiariscono. Fino a che ciò non succede, è consigliabile utilizzare una garzetta e applicarla sopra la vescicola per impedire che si rompa.
  • Non scoppiarle – Anche se la tentazione è forte, è meglio resistere all’impulso di scoppiare le vesciche, a meno che non siano così grandi o dolorose da non poter farne a meno.
Se così fosse, il medico potrebbe decidere di bucarle con un ago sterile per far uscire il fluido. Una volta scoppiate, lavare delicatamente l'area con sapone e acqua e applicare un unguento antibiotico.

Dopodiché, coprile con un bendaggio per mantenerle pulite durante il giorno, ma togliere la benda di notte per lasciarle asciugare.

Visita medica

Se oltre alle vescicole sono presenti anche febbre, brividi o altri sintomi simili all’influenza, andare dal medico. Potrebbe essere in corso anche un virus o un'infezione.

Altri sintomi di infezione possono comprendere: 
  • dolore;
  • gonfiore;
  • arrossamento o calore;
  • striature rosse o pus.
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