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Eritema

Eritema
Curatore scientifico
Prof. Marcello Monti
Specialità del contenuto
Dermatologia

Cos’è un eritema?

L’eritema è l’arrossamento della pelle in una zona circoscritta del corpo più o meno ampia che perdura nel tempo e ha margini più o meno regolari; di solito è associato a prurito e gonfiore.

L’eritema è uno di quei disturbi che colpiscono gli individui almeno una volta nella vita: è quindi molto comune e si sviluppa soprattutto nelle persone con pelle chiara.

Esso può essere accompagnato da bollicine traslucide piene di liquido, da pustole o da semplice desquamazione. Esistono vari tipi di eritema: multiforme, nodoso, polimorfo.

Quali sono le cause dell’eritema?

Questo tipo di patologia dermatologica compare in molte malattie che interessano l’epidermide, ma può anche essere la manifestazione di malattie che coinvolgono l’intero organismo.

Talvolta compare a causa di intossicazione alimentare o per la somministrazione di farmaci. Si classifica anche come rash pruriginoso che si manifesta durante malattie esantematiche infantili come rosolia, morbillo e varicella.

Quali sono i tipi di eritema e da cosa sono causati?

L'eritema comune è causato dalle condizioni appena enunciate; tuttavia, tipologie specifiche di eritema, possono avere cause differenti.

L’eritema multiforme, ad esempio, è causato dal virus dell’herpes simplex o dall’eventuale somministrazione di farmaci quali la penicillina, i sulfamidici, farmaci anti-infiammatori non steroidei e farmaci anti-febbrili.

L’eritema nodoso invece è causato da infezioni come la mononucleosi, patologie del tessuto connettivo quali il lupus, colite ulcerosa, malattia di Crohn, malattia di Bechet, farmaci come la pillola anticoncezionale e droghe, ma anche da una gravidanza.

L’eritema più comune rimane quello solare, provocato da un’esposizione prolungata ai raggi solari. L’esposizione ai raggi solari, come noto, aumenta il benessere della persona, ma si devono adottare le opportune precauzioni e cautele. I raggi solari UVA e gli UVB, questi ultimi tipici della stagione estiva, possono essere molto nocivi, specialmente per la pelle dei bambini piccoli, che è molto delicata. Se praticate sport come lo sci, non dimenticate le cosiddette radiazioni riflesse ad esempio dalla neve, che vanno a sommarsi all’irradiazione diretta. Il primo dei sintomi rilevabile è l’arrossamento cutaneo, seguito da prurito, bruciore, edema gonfiore  e comparsa di vescicole. Se l’ustione è grave si associano febbre, brividi e nausea. I sintomi appaiono dalle sei alle dodici ore dopo l’avvenuta esposizione al sole. I bambini e i neonati se colpiti da tale spiacevole infiammazione piangono, rifiutano il cibo e non vogliono riescono a dormire.

Quali sono le cure per l’eritema?

Per trattare l’eritema è essenziale conoscere l’esatta causa dell’insorgere di tale condizione. Se la causa è un farmaco il medico sospenderà nell’immediato il trattamento prescritto e prenderà precauzioni per trattare i sintomi già apparsi.

Nei casi lievi non c’è bisogno di trattare in alcun modo l’eritema che scomparirà autonomamente, nei casi più gravi potrebbe essere necessario un trattamento farmacologico e il riposo.

Per il prurito si può ricorrere a antistaminici; per l’infezione a antibiotici. Il trattamento della pelle si esegue applicando creme all’ossido di zinco e magnesio silicato che hanno capacità astringenti antiprurito (creme lenitive). In alcuni casi (e per poco tempo) si possono utilizzare le creme con cortisone.

Per l’eritema solare è consigliabile raffreddare la pelle immergendosi in una vasca piena di acqua fresca, o bagnandosi con una doccia fredda o, ancora, applicando sulla zona colpita compresse di cotone imbevute di acqua fredda; è importante evitare il ghiaccio.

Si possono applicare localmente creme lenitive per ridurre il prurito, oppure prendere antistaminici per bocca, che devono però essere necessariamente prescritti dal medico. Vanno invece evitati spray alla benzocaina (anestetici).

Quali sono i rimedi naturali per l’eritema?

Pur esistendo molti  rimedi casalinghi per attenuare l’eritema, pochi di questi sono consigliabili da punto di vista dermatologico.  

Un rimedio utile è l’applicazione di impacchi freddi fatti da acqua e aceto (1 cucchiaio di aceto bianco in un bicchiere d’acqua da rubinetto) da mantenere sulle aree colpite dall’eritema per circa 15 minuti. 

Eritema solare: cause, sintomi, rimedi e prevenzione

L'eritema solare, come si diceva, è il più comune tipo di eritema, ed insorge nel momento in cui vi è un'eccessiva esposizione al sole e in concomitanza di alcuni fattori, tra cui: il tipo di pelle (fototipo), l'intensità dei raggi solari, il tempo di esposizione al sole. Particolare attenzione dovrebbero porla gli individui dalla pelle chiara e coloro che hanno lentiggini o capelli rossi.

Inoltre, l'esporsi occasionalmente al sole nei momenti di maggiore intensità dei raggi solari, o il prendere il sole dove le radiazioni sono più intense, rappresentano altre due cause di insorgenza di eritema solare.

Tra i sintomi, il bruciore, la scottatura e le vescicole sono i più frequenti. Alcuni giorni dopo compare anche la desquamazione nella zona colpita da eritema.

Tra i rimedi vi sono gli impacchi con acqua fredda, per lenire il bruciore e diminuire l'infiammazione; una buona idratazione concorrerà ad un più veloce ripristino dell'epidermide colpita da eritema.

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