Cheilite angolare

Contenuto di:
Curatore scientifico: Prof. Marcello Monti, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Cos'è la cheilite angolare?
  2. Quali sono le cause della cheilite angolare?
  3. Quali sono i sintomi?
  4. Cura per la cheilite angolare
  5. Cheilite angolare: i rimedi naturali

Cos'è la cheilite angolare?

La cheilite angolare (comunemente definita come dei tagli agli angoli della bocca) è una condizione che causa la formazione di screpolature e arrossamenti agli angoli della bocca, dove il labbro superiore e quello inferiore si incontrano. Altri nomi con cui viene indicato questo disturbo sono perleche e stomatite angolare.

Può essere unilaterale o bilaterale a seconda dei casi. Alcune persone sono particolarmente a rischio di sviluppare una cheilite angolare.

Alcune possibili ragioni sono:

Quali sono le cause della cheilite angolare?

La saliva che si produce continuamente può accumularsi e rimanere “intrappolata” agli angoli della bocca. Quando questa si secca, la pelle in quell’area si può spaccare. Infatti, può capitare che il paziente si lecchi le labbra troppo spesso, magari per alleviare il fastidio delle labbra spaccate

L’umidità e la macerazione del tessuto sono le cause principali della cheilite angolare a cui si associa poi la crescita batterica e di lieviti, di solito della Candida albicans.

La cheilite angolare con sviluppo di candida comporta la tipica lesione all’angolo della bocca e la formazione di piccole macchie di colore biancastro che indicano la presenza di colonie di candida. Questo segno permette al medico di avere un forte sospetto diagnostico che potrà essere confermato mediante opportuni test.

Si noti che anche i cosmetici possono rappresentare dei fattori importanti per quanto riguarda la comparsa di questo disturbo, anche causando direttamente i tagli. Ad esempio, le creme o i rossetti ad alto contenuto di lipidi impermeabilizzano la pelle macerandola e dando origine ai tagli sui quali si sovrappongono batteri e lieviti

Infine, un’importante causa della disidratazione è il freddo. D’inverno, l’esposizione della pelle alle temperature più basse e agli agenti atmosferici la porta a perdere elasticità e a bruciare. Per questo motivo, il soggetto è portato a bagnarsi le labbra con la saliva, peggiorando la situazione.

Quali sono i sintomi?

I sintomi principali della cheilite angolare sono l’irritazione e il fastidio agli angoli della bocca. 

Inoltre, si possono avere: 

Il fatto che questo disturbo colpisca una zona così fragile, umida e delicata rende estremamente lenta e difficile la guarigione.

Infatti, i tagli tenderanno a riaprirsi (e quindi a sanguinare e provocare dolore e fastidio) ogni qualvolta che il soggetto sbadiglia, apre la bocca, ride, mastica o ancora quando la zona entra in contatto con l’acqua o con i cibi oppure è soggetta a temperature particolarmente calde o fredde.

Cura per la cheilite angolare

Il sistema migliore per curare la cheilite angolare è quello di eliminare le cause d’umidità della pelle e quindi far regredire la colonizzazione dei microrganismi.

Occorre quindi evitare di lavare o bagnare gli angoli della bocca con particolare attenzione a quando si mangia, beve o ci si lava i denti.

Per asciugare gli angoli, si può utilizzare il gel astringente a base di cloruro d’alluminio o l’unguento assorbente l’umidità a base di Polietilenglicoli (PEG).

Cheilite angolare: i rimedi naturali

Esistono alcuni rimedi naturali di tipo fitoterapico per eliminare il problema dei tagli agli angoli della bocca. Questi comprendono:

  • Oli essenziali vegetali di menta, timo, origano e maleleuca, assunti come opercoli
  • Piante adattogene o immunostimolanti come Uncaria tormentosa, Echinacea, Curcuma.
  • Antibiotici naturali come il propoli