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Antitiroidei

Curatore scientifico
Dr. Maria Teresa Comini
Specialità del contenuto
Endocrinologia Farmacia

Perché assumere antitiroidei?

Si può fa uso di questi farmaci prima di iniziare un trattamento con iodio radioattivo oppure prima di un intervento chirurgico per portare il metabolismo alla normalità e ridurre i rischi di complicazioni.

Spesso si ricorre a farmaci antitiroidei anche quando si è affetti da oftalmopatia di Graves, una forma di esoftalmo, manifestazione di un morbo al nervo ottico.

Come agiscono gli antitiroidei?

I farmaci antitiroidei di solito non provocano effetti immediati, i sintomi iniziano a migliorare solo tra le 2-8 settimane dall’inizio del trattamento. Spesso, è possibile che ci vogliano fino a 6 mesi per far tornare alla normalità il livello dell’ormone della tiroide.

I farmaci antitiroidei funzionano meglio se si soffre di una forma lieve di ipertiroidismo, se chi li assume ha meno di 50 anni e se la ghiandola tiroidea è poco gonfia.

In caso di ritorno dell’ipertiroidismo anche in seguito a cure farmacologiche, è possibile assumere nuovamente farmaci antitiroidei, ma il trattamento con iodio radioattivo ha più possibilità di successo permanente.

In alcuni casi, un farmaco antitiroideo funziona meglio di altri, come ad esempio il Metimazolo che può essere somministrato una volta al giorno, ha meno effetti collaterali e costa meno.

Effetti collaterali degli antitiroidei

Come tutti i farmaci, anche gli antitiroidei hanno effetti collaterali. È importante, perciò, informarsi bene prima di assumere qualsiasi farmaco.

Ecco alcuni degli effetti collaterali più comuni dei farmaci antitiroidei:

In generale, è importante assumere un farmaco antitiroideo ogni giorno più o meno alla stessa ora.

È molto utile, inoltre, farsi controllare regolarmente il livello dell’ormone tiroideo, per assicurarsi che si stia assumendo una giusta dose del farmaco.

Il trattamento con antitiroidei è meno efficace con i bambini, a causa dei rapidi cambiamenti corporei cui sono soggetti.

Consigli per le donne

In caso di gravidanza, allattamento al seno o progetti per rimanere incinta, l’uso di farmaci antitiroidei è sconsigliato. Alcuni farmaci, infatti, potrebbero danneggiare il feto.

È importante avvisare il medico circa la propria condizione di salute prima di iniziare la terapia.

In caso di assunzione di questi farmaci durante una gravidanza, è consigliata una dose minima.

Nato il bambino, è possibile allattare al seno anche durante l'assunzione di farmaci antitiroidei.

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