Verdure crude: ecco quali sono le migliori da mangiare

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 11 Luglio, 2023

Verdure da mangiare crude: quali sono?

Le verdure, si sa, fanno bene e sono sempre consigliate, sia per una dieta generica sia per la dieta ipocalorica mirata alla perdita di peso.

La versione cruda non è così popolare come quella cotta, anche se è bene sapere che ci sono alcuni ortaggi di cui si può sfruttare tutto il buono. Ecco perché conviene sapere quali sono le verdure crude che si possono mangiare a inizio pasto, come contorno o come spuntino.

Vediamo, di seguito, quali sono le verdure crude più consigliate per le loro proprietà e benefici.

Verdure crude o cotte?

Le verdure perdono le loro proprietà benefiche quando vengono sottoposte a lunghe cotture in acqua. La migliore cottura, quella che non disperde i nutrienti buoni, è quella al vapore.

Le verdure crude, invece, conservano quei nutrienti più sensibili al calore, come la vitamina C e il folato o acido folico, oltre ad assicurare una maggiore sazietà grazie all'alto contenuto di fibra e acqua.

Rispetto alle crude, le verdure cotte possono essere più digeribili, a seconda del tipo e delle condizioni di salute della persona, anche quando se ne conserva la buccia, e presentano meno rischi legati a una eventuale contaminazione batterica

Infatti, quando si vogliono mangiare le verdure crude bisogna assicurarsi di lavarle bene o di disinfettarle.

Infine, bisogna aggiungere che alcune verdure crude potrebbero essere controindicate in presenza di alcune condizioni mediche, quindi è sempre importante rivolgersi al proprio medico o nutrizionista per avere indicazioni specifiche sulla dieta da seguire.

Elenco delle verdure crude da mangiare  

Se ne sottovaluta il valore, ma le verdure crude sono un'alternativa sana (per i nutrienti che contengono, come vitamina A, vitamina C, fibre, minerali e antiossidanti), che si può considerare, tuttavia è importante che se ne rispetti la stagionalità.

La stagionalità è importante per diversi motivi:

  • Le verdure di stagione contengono più nutrienti di quelle fuori stagione perché vengono coltivate e raccolte al momento giusto, dopo aver compiuto il processo di maturazione naturale.
  • Le verdure di stagione hanno spesso un sapore più intenso e una consistenza migliore rispetto a quelle coltivate fuori stagione. Questo perché le verdure fuori stagione vengono coltivate in serra o importate da paesi lontani, raccolte prima della completa maturazione per garantire una maggiore conservabilità del prodotto.
  • Le verdure di stagione sono più economiche e più amiche dell'ambiente perché non implicano investimenti in produzione e trasporto, con tutto ciò che rappresenta dal punto di vista energetico e di spesa.

Mangiare ortaggi crudi fa bene

Mangiare più verdure crude, dunque, fa bene perché permette di introdurre nutrienti nella dieta quotidiana

Esistono diverse varietà di verdure che si possono mangiare crude, da quelle a foglia agli ortaggi a radice. Verdure che aggiungono colore e sapore ai piatti, e che sono anche ottimi ingredienti di pasti e spuntini leggeri, ipocalorici, gustosi anche quando affiancati da altri cibi.

Il parere dell'esperto

Il dott. Cristian Mastropietro aggiunge che "la verdura non deve mai mancare in un’alimentazione sana e regolare. L’OMS consiglia almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno (di cui 2 frutti e 3 verdure) per ridurre il rischio di malattie. 

Il consiglio è quello di consumare sempre verdura ai pasti principali (pranzo e cena) e, in più, si può utilizzare come spuntino, per esempio verdura cruda in pinzimonio. 

Come citato nell’articolo è consigliata sempre la verdura di stagione, sia cotta che cruda. Nella verdura cruda è logico che troveremo più nutrienti, rispetto alla cotta che ne avrà persi durante la cottura ma è bene sapere che gli antiossidanti delle verdure, invece, si assimilano meglio quando questa è cotta

Inoltre, alcune verdure sono difficili da digerire crude, per questo la verdura si deve consumare in tutte e 2 i modi, per cercare di variare il più possibile. Infine, non bisogna dimenticare di pensare anche ai colori e di variare tutti i colori presenti in natura."

Valentina Montagna | Editor
Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Cristian Mastropietro
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