Acido folico

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Tania Catalano, Biologo
Indice contenuto:
  1. Che cos'è l'acido folico?
  2. Quali sono le funzioni dell'acido folico?
  3. Qual è il fabbisogno giornaliero di acido folico?
  4. Quali sono i sintomi dovuti a carenza di acido folico?
  5. Quali sono i soggetti che necessitano di una maggiore quantità di acido folico?
  6. Quali sono gli alimenti che contengono acido folico?
  7. Cos'è il test per l'acido folico?

Che cos'è l'acido folico?

Acido folico

L’acido folico, o vitamina B9, appartiene alla classe di vitamine idrosolubili, che l’organismo non è in grado di immagazzinare e, per questo, necessita la loro assunzione giornaliera attraverso l’alimentazione.

La vitamina B9 è termolabile e si disperde a contatto con l’acqua.

Durante la gravidanza, la vitamina B9, è indispensabile per favorire lo sviluppo dell’embrione e prevenire il rischio di malformazioni del nascituro, soprattutto di difetti del tubo neurale come la spina bifida o l'anencefalia.

L’acido folico ha un ruolo importante nella sintesi proteica, del DNA e dell’emoglobina. Nell’adulto, è un fattore di prevenzione per le malattie cardiovascolari.

L'acido folico è presente nei cereali, nel lievito di birra, nel fegato, nelle verdure a foglia verde scuro, in particolar modo negli spinaci.

Quali sono le funzioni dell'acido folico?

L'acido folico ed i suoi derivati partecipano alla sintesi di:

  • emoglobina
  • metionina
  • acido glutammico

Questa vitamina è, inoltre, molto importante per la crescita, la riproduzione e il buon funzionamento del sistema nervoso.

L'assunzione di integratori e di alimenti specifici a base di acido folico curano diverse condizioni problematiche, tra le quali quelle legate a:

Qual è il fabbisogno giornaliero di acido folico?

Il fabbisogno giornaliero medio di acido folico di un individuo adulto è di 200 mcg.

Quali sono i sintomi dovuti a carenza di acido folico?

I sintomi da carenza di acido folico sono vari e comprendono:

  • apatia
  • stanchezza
  • inappetenza
  • difficoltà psichiche e mnemoniche
  • turbe del sonno
  • ulcerazioni della mucosa orale
  • anemia macrocitica e megaloblastica

Quali sono i soggetti che necessitano di una maggiore quantità di acido folico?

L'assunzione di acido folico deve essere aumentata in caso di:

  • alcolismo
  • gravidanza
  • allattamento
  • iper-omocisteinemia: l’acido folico, insieme alla vitamina B6 e alla vitamina B12, è coinvolto nella degradazione dell’omocisteina nel sangue. Dunque, in caso di aumento dell'omociesteinemia, l’acido folico va aumentato per favorirne la degradazione

Il fabbisogno di folati è superiore anche per gli sportivi, per le donne che assumono contraccettivi orali a base di progesterone ed estrogeni e in ogni condizione in cui è richiesto un più accentuato rinnovo dei tessuti.

Quali sono gli alimenti che contengono acido folico?

Diversi sono gli alimenti che contengono grandi quantità di acido folico, sia di origine animale, come fegato e frattaglie, che di origine vegetale, come frutta e cereali. Nello specifico, la verdura che contiene maggiori concentrazioni di acido folico, tra i 100 e i 300 mcg/100g, comprende:

  • asparagi
  • cavolini di Bruxelles
  • cavolfiori
  • carciofi
  • cereali da colazione
  • broccoli
  • pomodorini ciliegino
  • spinaci

Altri alimenti che contengono acido folico sono:

  • pane e pasta, 60 mcg/100 g
  • uova, 100-50 mcg/100 g

La cottura influisce fortemente sul quantitativo di vitamina presente nell'alimento, riducendolo anche del 90%. Per tale motivo, spesso si ricorre agli integratori. Tuttavia, la Commissione Europea, dopo determinati studi e ricerche, ha stabilito che l'apporto massimo tollerabile dall'organismo di acido folico è di 1 mg al giorno. In generale, la dose quotidiana consigliata di acido folico è di:

  • 400 mcg per persone adulte
  • 800 mcg per donne in gravidanza
  • 600 mcg durante la fase di allattamento

Cos'è il test per l'acido folico?

Il test per l'acido folico misura la quantità di acido folico nel sangue. Si esegue attraverso le analisi del sangue.