Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Lombosciatalgia

Lombosciatalgia

Lombosciatalgia
Curatore scientifico
Dr. Alfredo Bitonti
Specialità del contenuto
Ortopedia e traumatologia

Lombosciatalgia: cos'è?

La lombosciatalgia è un sintomo tipico di molte patologie ed è generalmente caratterizzata da dolore, lieve o intenso, che si estende dalla regione lombare, alla regione sacrale, a quella posteriore della coscia e spesso anche fino ai piedi, ossia per tutto il nervo sciatico. Quando la lombosciatalgia interessa esclusivamente l'arto inferiore prende il nome di sciatalgia. E' una patologia che interessa circa il 40% della popolazione. 

La zona interessata  è quella compresa tra l'ultima vertebra lombare e la prima vertebra sacrale ovvero L5-S1.

La lombosciatalgia non deve essere confusa con la lombalgia. Infatti, quest'ultima consiste in un forte dolore al tratto lombare della colonna vertebrale, che può irradiarsi fino al nervo sciatico, diventando appunto sciatalgia.

La lombosciatalgia può manifestarsi in modo improvviso, oppure insorgere in maniera molto graduale, iniziando come un semplice mal di schiena. Spesso si attenua in maniera spontanea, ma in altri casi è necessario un intervento di tipo farmacologico, fisioterapico o, nei casi più gravi, chirurgico.

Quali sono i sintomi della lombosciatalgia?

La lombosciatalgia è caratterizzata dalla discopatia causata dall'ernia, cioè dallo spostamento del disco intervertebrale che tende a premere sulla radice nervosa. Il dolore è localizzato nella zona vertebrale lombare che corrisponde all'altezza dei reni, ha la caratteristica di estendersi lungo la gamba, coinvolgendo anche il muscolo del gluteo, della coscia e alle volte colpisce anche la pianta del piede.

La lombosciatalgia può essere di due tipi:

  • acuta, nei primi giorni di insorgenza, con i sintomi che si attenuano fino a sparire; in questa fase, i sintomi possono rivelarsi talmente intensi da rendere difficili anche le azioni quotidiane
  • cronica, caratterizzata da un dolore che non si attenua, ma resta costante, a causa della pressione continua sul nervo.

Pertanto, i sintomi più comuni della lombosciatalgia possono essere:

  • dolore insopportabile e persistente lungo tutto il decorso del nervo
  • perdita di sensibilità e di forza muscolare
  • formicolio nel piede
  • zoppia
  • fitte simili a scosse elettriche
  • bruciore muscolare
  • sensazione di debolezza
  • riduzione dei riflessi motori

Si ha un'infiammazione del nervo sciatico, quando il dolore è localizzato prevalentemente a livello dell'anca. La causa di questo malessere può venir imputata ad una protrusione del disco intervertebrale.

Il dolore, generalemente. riguarda un solo arto inferiore.

Se si suppone di soffrire di lombosciatalgia, è il caso di riferire i sintomi specifici al medico, affinchè possa somministrare una cura adeguata.

Quali sono le cause della lombosciatalgia?

Le cause della lombosciatalgia possono essere diverse, derivanti da problemi della colonna vertebrale oppure da patologie sistemiche. Le cause più comuni sono:

  • patologie del disco, come ernia al disco, protrusioni discali, spondilolistesi, schiacciamento del disco intervertebrale, tra i 30 e i 45 anni
  • disturbi alla cervicale, come l'ernia cervicale
  • patologia artrosica degenerativa, come artrosi cervicale
  • sollevamento di pesi in modo scorretto, che provoca il cosiddetto colpo della strega
  • strappi muscolari a livello paravertebrale
  • osteoporosi, oltre i 70 anni e specialmente nelle donne
  • tumore
  • patologie renali, intestinali o vascolari
  • postura sbagliata e posizioni scorrette
  • ipotrofia della muscolatura paravertebrale
  • obesità

Data la vastità di cause che possono comportare l'insorgenza della lombosciatalgia, è necessario recarsi dal proprio medico curante per determinare l'origine del dolore.

Quali sono i rimedi per la lombosciatalgia?

Non esistono dei rimedi specifici per curare la lombosciatalgia, ma la terapia deve essere personalizzata in base ai sintomi accusati dal paziente.

È possibile fare ricorso agli interventi di ozonoterapia e chirurgici solo nei casi inequivocabili di ernia del disco e solo in caso di dolore invalidante.

Gli impacchi caldi possono essere d'aiuto per alleviare il dolore, ma si sconsiglia di fare ricorso a impacchi freddi in caso di lombosciatalgia acuta.

Attualmente, solo un paziente su 400 viene operato in caso di ernia al disco. I restanti possono affrontare la condizione ricorrendo a fisioterapia e antidolorifici, abbinati a riposo assoluto che ha lo scopo di scaricare la colonna vertebrale.

Fisioterapia

Che esercizi fare in caso di lombosciatalgia?

Nel caso in cui la lombosciatalgia sia causata da una protrusione discale, la terapia più adeguata da prendere in considerazione è il metodo Mckenzie, che compre una serie di esercizi e posizioni mantenute a corpo libero, che permettono di spingere il disco intervertebrale dentro la sua sede anatomica. Dopo la guarigione, è necessario tuttavia continuare a praticare la ginnastica posturale e lo stretching ed evitare la corsa, fino alla totale ripresa del nervo sciatico.

Altri metodi consigliati sono:

  • terapia manuale di tipo osteopatico
  • manipolazione miofasciale
  • cambiare il materasso o la rete in caso di dolore acuto nelle prime ore del mattino
  • controllo della postura
  • nuoto
  • yoga o pilates dopo la guarigione e rispettando sempre la soglia del dolore.
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Ipercifosi
L'ipercifosi è una condizione patologica che interessa la colonna vertebrale, che consiste in un’accentuazione della normale curva toraci...
Olistesi
L'olistesi è una malattia che riguarda principalmente le vertebre lombari della colonna vertebrale.
Sindrome compartimentale
La sindrome compartimentale è una dolorosa condizione che avviene quando la pressione intramuscolare raggiunge livelli pericolosi.