Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Tonsille Criptiche

Tonsille criptiche

Tonsille nella Bocca di Un Adulto
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Medicina generale Otorinolaringoiatria

Cosa sono le tonsille criptiche

Le tonsille criptiche non sono una vera e propria malattia: corrispondono più a una condizione in cui le tonsille producono dei tonsilloliti; più che di una malattia, dunque, si tratta di una normale condizione fisiologica, simile alla produzione di cerume nelle orecchie o di muco nel naso.

Solo a volte, se i tonsilloliti raggiungono dimensioni considerevoli, possono determinare fastidi tali da richiederne la rimozione.

Cos’è un tonsillolito

I calcoli tonsillari o tonsilloliti sono formazioni solide e biancastre, talvolta visibili come palline bianche in gola, ma non sempre facili da individuare.

Le tonsille sono ghiandole localizzate nella gola, la cui superficie presenta normalmente anfratti e depressioni, dette cripte tonsillari.

Detriti cellulari, muco, saliva e residui di cibo possono rimanere intrappolati in queste cripte, determinando una condizione nota come tonsille criptiche o cavernose.

L’accumulo dei detriti e la loro calcificazione può portare alla formazione di veri e propri calcoli, i tonsilloliti.

Sintomi delle tonsille criptiche

I tonsilloliti normalmente non determinano sintomi evidenti e di rado raggiungono dimensioni considerevoli, ma sono comunque in grado di determinare alcuni disturbi: 

  • alito cattivo: uno dei primi segnali di tonsilloliti è l’alitosi: i microrganismi normalmente presenti nella bocca attaccano i depositi formatisi sulle tonsille, producendo sostanze dall’odore sgradevole. Uno studio ha dimostrato che il 75% di pazienti affetti da tonsillite cronica e alitosi presentava contemporaneamente la presenza di calcoli tonsillari e diversi ricercatori sostengono che la presenza di tonsilloliti dovrebbe sempre essere presa in considerazione in pazienti con alitosi;
  • mal di gola: può essere dovuto alla tonsillite, ai tonsilloliti o ad entrambi. I calcoli tonsillari possono determinare dolore o fastidio nel punto in cui sono localizzati;
  • dolore all’orecchio: a causa delle vie nervose condivise, è possibile che un calcolo tonsillare determini mal d’orecchio;
  • difficoltà nella deglutizione: in base alla localizzazione e alla dimensione del calcolo, può diventare difficile o doloroso deglutire;
  • tonsille gonfie: l’infiammazione e la presenza di tonsilloliti possono determinare un’aumento delle dimensioni delle tonsille;
  • depositi giallastri o biancastri: alcuni tonsilloliti possono essere confusi con le placche in gola ma, a differenza delle placche, non sono disposti lungo tutta la tonsilla e non sono facilmente visibili poiché sono nascosti all’interno delle cripte. 
In alcuni casi è possibile identificare i calcoli tonsillari con tecniche non invasive, come TAC o risonanza magnetica.

Cause delle tonsille criptiche

Le cause delle tonsille cavernose o criptiche includono:

  • scarsa igiene orale
  • tonsille di grandi dimensioni
  • infiammazioni croniche e tonsilliti (tonsille infiammate).

Complicanze delle tonsille criptiche

I tonsilloliti sono molto comuni: anche se possono causare alcuni sintomi, raramente determinano complicazioni.

Una delle conseguenze più gravi dei calcoli tonsillari, per quanto rara, è un’infezione profonda delle tonsille e la formazione di ascessi

Calcoli di grosse dimensioni, inoltre, possono danneggiare e ledere il tessuto tonsillare con importante aumento di volume delle tonsille, infiammazione e infezione.

Tonsilloliti e contagio

I tonsilloliti non sono contagiosi: sono essenzialmente costituiti da detriti e microrganismi normalmente presenti nella bocca. 

Prevenire le tonsille criptiche

Le tonsille criptiche e i tonsilloliti tendono ad essere un problema ricorrente, ma esistono misure preventive che aiutano a ridurre i disturbi legati a questa condizione: 

  • buona igiene orale: la pulizia quotidiana non deve mai essere trascurata, e dovrebbe comprendere anche lo spazzolamento della lingua;
  • evitare di fumare
  • gargarismi con acqua salata; 
  • mantenere l’idratazione bevendo a sufficienza surante la giornata.
In caso di fastidi o dolore intensi, è sempre raccomandabile rivolgersi ad un medico (in particolar modo all'otorinolaringoiatra) che saprà consigliarvi sulle cure da intraprendere.

Cura per le tonsille criptiche

Normalmente i tonsilloliti sono innocui, anche se possono determinare fastidi e alito cattivo.

Il trattamento dipende dalla situazione specifica: esistono alcuni rimedi casalinghi piuttosto efficaci, mentre le condizioni più complesse possono richiedere l’intervento del medico. 

  • nessun trattamento: in molti casi i tonsilloliti non richiedono una cura specifica: dopo un certo tempo tendono a staccarsi e a scivolare giù nell'esofago fino allo stomaco, per essere digeriti, senza che ce se ne possa accorgere;
  • rimozione manuale: è possibile tentare di rimuovere i calcoli visibili con pinzette, spazzolini o cotto-fioc inumiditi. Le tonsille sono estremamente delicate ed è importante procedere con cautela per non causare sanguinamenti ed infezion;
  • spremitura tonsillare: nei casi più complessi potrebbe essere il medico a decidere di rimuovere manualmente calcoli, con manovre quali la spremitura;
  • gargarismi: effettuare gargarismi vigorosi acqua salata calda può ridurre il fastidio alla gola, combattere l’alitosi e talvolta anche dislocare il calcolo dalla sua sede;
  • tosse: un colpo di tosse energico può determinare il distacco del calcolo e in molti si accogono di avere dei tonsilloliti proprio perchè ne rilevano la presenza in bocca dopo aver tossito;
  • antibiotici: in alcuni casi può essere prescritta una cura antibiotica, per ridurre il numero di batteri che giocano un ruolo cruciale nella formazione e nello sviluppo dei tonsilloliti. La terapia con antibiotici può avere effetti collaterali e non risolve la causa del problema, anche se può temporaneamente migliorare la situazione;
  • chirurgia: la criptolisi è una tecnica usata per eliminare chirurgicamente le cripte tonsillari dove si annidano i calcoli. Nei casi più gravi, quando ogni altro trattamento è fallito, può essere necessario asportare l’intera tonsilla con un intervento detto tonsillectomia.
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Singhiozzo
Il singhiozzo è un fenomeno normale ed innocuo, anche se talvolta può risultare fastidioso. In casi molto rari, esso può celare una condi...
Disfagia
La disfagia è il termine medico per indicare la difficoltà di deglutizione.
Otite
L’otite è un’infiammazione, acuta o cronica, che interessa l’orecchio. Vi sono due forme principali: esterna o interna.