Alito cattivo

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Curatore scientifico: Dr. Adele Fantoni, Medico Chirurgo, Dentista
Indice contenuto:
  1. Cosa intendiamo con alito cattivo?
  2. Quali sono le cause dell'alito cattivo?
  3. Come combattere l'alitosi?
  4. In che modo ciò che mangiamo influenza l'alito?
  5. Perché le cattive abitudini causano l'alito cattivo?
  6. Quali problemi di salute sono associati all'alito cattivo?
  7. Come prevenire l'alitosi?

Cosa intendiamo con alito cattivo?

L'alito cattivo, anche noto come l'alitosi, è un problema comune che va ad indicare il pessimo odore emesso durante la respirazione. Questo disturbo può andare a colpire ogni persona, indipendentemente dal sesso e dall’età, anche se, con l’aumentare dell’età, potrebbe essere rilevato con maggior frequenza.

Non è solo un problema personale, ma anche sociale che induce la persona colpita a sentirsi sempre in imbarazzo nel parlare, per la paura che l’interlocutore si accorga del cattivo odore.

Circa il 6% della popolazione soffre di una condizione cronica di alitosi e il 25% sviluppa questo problema.

Quali sono le cause dell'alito cattivo?

Le cause dell'alito cattivo sono:

  • fattori dietetici;
  • uso del tabacco;
  • alcol;
  • scarsa igiene orale;
  • infezioni della bocca;
  • infezioni nei polmoni;
  • infezioni delle vie respiratorie;
  • tosse con espettorato;
  • secchezza delle fauci;
  • alcune malattie croniche che limitano la funzionalità epatica o renale.

Cause comuni di alitosi

Nella maggior parte dei casi (circa il 90%), l’alitosi è causata dalla putrefazione del cibo nel cavo orale, da residui di sangue e dalle cellule morte della mucosa. Il cattivo odore è una conseguenza delle reazioni chimiche dei batteri nella parte posteriore della lingua, ma anche negli spazi tra un dente e l’altro, nelle dentiere non pulite o nelle ricostruzioni imperfette dei denti.

Tra gli alimenti che peggiorano l’alitosi, troviamo sicuramente: cipolle, aglio, latticini (gelato, yogurt, latte, formaggio, ecc.), alcool (disidrata la bocca), caffè (per il PH acido) e zucchero (che stimola la proliferazione dei batteri).

Ci sono poi altre concause che possono portare l’aggravamento delle condizioni: scarsa igiene orale o salivazione, resti di cibo, carie non curata, infezioni locali, stress, inspirazione senza l’aiuto del naso, alcool e fumo.

Come combattere l'alitosi?

Il trattamento dell’alitosi dipende dalla causa. Per combattere l’alito cattivo è bene lavarsi spesso i denti e usare costantemente un buon collutorio in grado di eliminare i residui di alimenti, spazzolando bene la lingua. Si consiglia, inoltre, di bere molta acqua. La saliva è il rimedio naturale più efficiente, perché ha il compito di ripulire la bocca e distruggere i germi.

Molto importante è anche fare una visita da un dentista in modo regolare per garantire che gli apparecchi o le dentiere siano sempre puliti. Se fumate, smettete di farlo, oppure utilizzate il tabacco da masticare se proprio non potete farne a meno.

Tenete sempre la bocca umida bevendo acqua potabile e masticando gomme o caramelle senza zucchero per stimolare la produzione di saliva. Un collutorio può mascherare temporaneamente i cattivi odori, ma non può trattare la causa sottostante.

I rimedi naturali per curare l'alito cattivo includono il fatto di masticare la menta o il prezzemolo.

Se l'alito cattivo è dovuto a un problema di salute come un’infezione sinusale, il reflusso acido, il diabete, ecc., allora deve essere prima di tutto trattato il disturbo o la malattia alla base con l’aiuto di un medico.

Se l'alito cattivo è un effetto collaterale dell’assunzione di un farmaco, consultate un medico per capire se ci sono farmaci alternativi. Mi raccomando, non smettete mai di prendere un farmaco senza prima consultare il medico.

Rimedi erboristici per combattere l'alitosi

Contro l'alitosi si può scegliere di affidarsi a rimedi erboristici, come:

  • collutori all'arancio amaro o al mandarino;
  • gomme da masticare o tisane alla menta, al mentolo o all'eucalipto;
  • salvia e rosmarino;
  • sedano.

In che modo ciò che mangiamo influenza l'alito?

Fondamentalmente, tutto il cibo mangiato comincia a essere digerito e spezzato in bocca. Se si mangiano cibi con odori forti (come aglio o cipolla), la spazzolatura dei denti e il filo interdentale - incluso il collutorio – possono coprire l'odore solo temporaneamente. L'odore non si allontana completamente finché i cibi non sono passati attraverso il tuo corpo. 

Perché le cattive abitudini causano l'alito cattivo?

Se non si spazzolano denti e gengive quotidianamente, le particelle di cibo possono rimanere in bocca, promuovendo la crescita batterica tra i denti, intorno alle gengive e sulla lingua. Questo causa alito cattivo. Risciacqui con appositi colluttori possono anche aiutare a ridurre i batteri.

I prodotti a base di tabacco da fumare o da masticare possono anche causare alito cattivo, macchie sui denti, ridurre la capacità di gustare alimenti e irritare le gengive. 

Quali problemi di salute sono associati all'alito cattivo?

Un alito cattivo persistente o un cattivo sapore in bocca può essere un sintomo di una malattia parodontale. Questo problema è favorito dall'accumulo di placca sui denti. I batteri causano la formazione di tossine che irritano le gengive. Se la malattia non viene trattata, può danneggiare le gengive e la mascella.

Altre cause di alito cattivo respiro includono infezioni da lieviti della bocca e carie dentarie.

Anche la secchezza delle fauci (detta anche xerostomia) può causare alito cattivo. La saliva è necessaria per inumidire la bocca, neutralizzare gli acidi prodotti dalla digestione e eliminare le cellule morte che si accumulano sulla lingua, sulle gengive e sulle guance. Se non vengono rimosse, queste cellule si decompongono e possono causare l'alitosi. La secchezza delle fauci può essere un effetto collaterale di vari farmaci, problemi delle ghiandole salivari o di una respirazione continua attraverso la bocca.

Molte altre malattie possono causare alito cattivo. Tra queste si ricordano:

  • infezioni del tratto respiratorio come polmonite o bronchite;
  • infezioni croniche del seno;
  • gocciolamento postnasale;
  • diabete;
  • reflusso acido cronico;
  • problemi al fegato o ai reni. 

Come prevenire l'alitosi?

L'alito cattivo può essere ridotto o prevenuto seguendo queste regole:

  1. Praticare una buona igiene orale. È bene spazzolare i denti due volte al giorno con dentifricio a base di fluoruro per rimuovere i residui di cibo e la placca. Spazzolare i denti dopo aver mangiato (tenere uno spazzolino da denti al lavoro o a scuola per la pulizia dopo pranzo). Non dimenticare di spazzolare anche la lingua. Sostituire lo spazzolino da denti ogni 2 o 3 mesi o dopo una malattia. Utilizzare un filo interdentale o un detergente interdentale per rimuovere le particelle di cibo e la placca tra i denti una volta al giorno. Sciacquare con un collutorio antibatterico due volte al giorno. Gli apparecchi o le protesi dentarie vanno rimosse durante la notte e pulite accuratamente prima di essere messe in bocca la mattina successiva.
  2. Vedere regolarmente il dentista, almeno due volte all'anno. Lo specialista oltre a condurre un esame orale e pulire i denti, sarà in grado di rilevare e curare la la parodontite, la secchezza delle fauci o altri problemi che possono essere causare un odore cattivo in bocca.
  3. Smettere di fumare e masticare prodotti a base di tabacco. È bene chiedere al  dentista di suggerimenti per abbandonare queste abitudini scorrette.
  4. Bere tanta acqua. In questo modo la bocca sarà mantenuta. Consumare la gomma da masticare (preferibilmente senza zucchero) o succhiare caramelle (preferibilmente senza zucchero) stimola anche la produzione di saliva, che aiuta a lavare le particelle alimentari e batteri.
  5. Tenere un diario dei cibi che si mangia. Se si ipotizza che possano causare alito cattivo, portare il diario al dentista per sottoporlo alla sua revisione. Allo stesso modo, fare un elenco dei farmaci abitualmente assunti. Alcuni farmaci possono favorire la produzione  di cattivi odori in bocca.