Tumore alla pelle

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Curatore scientifico: Dr. Carlo Pastore, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Tumore alla pelle: cosa è?
  2. Quali sono i fattori di rischio per il tumore alla pelle?
  3. Quali sono i diversi tipi di cancro della pelle?
  4. Raro ma pericoloso: il melanoma. Qual è il suo aspetto?
  5. Quali sono le cause di un tumore alla pelle?
  6. Quali sono i sintomi di un tumore alla pelle?
  7. Quando un tumore alla pelle è benigno?
  8. Tumore della pelle: qual è la diagnosi?
  9. Qual è il trattamento consigliato per il tumore della pelle?
  10. Il tumore alla pelle si può prevenire?

Tumore alla pelle: cosa è?

Pelle

Il tumore alla pelle è la forma di cancro più diffusa nell’uomo. È una crescita cancerosa anomala di alcune cellule cutanee. La maggior parte di questi tumori, a differenza di altre tipologie di cancro, non ha il potenziale per diffondersi nel corpo (metastasi) e mettere in pericolo la vita di chi ne è affetto.

I principali tumori della pelle sono:

  • il carcinoma basocellulare 
  • il carcinoma a cellule squamose
  • melanoma

Quali sono i fattori di rischio per il tumore alla pelle?

I fattori di rischio più comuni per il cancro della pelle sono:

  • eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole. Il fenomeno colpisce maggiormente chi ha una carnagione chiara e chi si trova in zone geografiche particolari (ad alta quota o vicino all’equatore) dove l'esposizione al sole è più intensa;
  • un sistema immunitario indebolito a causa di patologie come HIV e cancro;
  • prolungata esposizione a radiazioni (raggi X) o a prodotti chimici ionizzanti;
  • alcuni tipi di virus infettivi;
  • ereditarietà familiare;
  • aver già contratto in passato un tumore alla pelle.

Quali sono i diversi tipi di cancro della pelle?

Tre sono i tumori della pelle più conosciuti:

  • il carcinoma basocellulare è il più ricorrente. Si origina dalle cellule basali, nello strato più profondo dell’epidermide. In base alla profondità della formazione del tumore esistono diversi tipi di questo carcinoma. Il rischio di diffusione del tumore è molto basso;
  • il carcinoma a cellule squamose è più comune in chi ha un sistema immunitario debole. Si origina dalle cellule più superficiali dell’epidermide. Nella maggior parte dei casi il suo progresso biologico è molto simile a quello del carcinoma basocellulare, con il minimo rischio di diffusione. Solo in alcuni casi, infatti, questi tumori possono presentarsi in forme più aggressive e causare metastasi;
  • il melanoma è il tumore alla pelle con l’incidenza tra le più basse. Si sviluppa con la trasformazione cancerosa dei melanociti, le cellule che formano la pelle;
  • altri tumori della pelle meno comuni sono: il carcinoma a cellule di Merkel, il fibroxantoma atipico, il linfoma cutaneo, e il dermatofibrosarcoma.

Raro ma pericoloso: il melanoma. Qual è il suo aspetto?

I melanomi compaiono sulla cute spesso sotto forma di nei, esistenti sin dalla nascita o acquisiti in seguito. L’aspetto di un melanoma è abbastanza facile da individuare: un neo già presente sulla pelle si modifica in maniera vistosa, oppure un nuovo neo compare sulla cute.
Alcune caratteristiche dei nei possono ricondurre all’insorgenza di un melanoma:

  • una forma non simmetrica, con bordi irregolari
  • l’aumento improvviso della propria grandezza
  • una colorazione variabile al suo interno
  • sanguinamento

Quali sono le cause di un tumore alla pelle?

La causa esatta del cancro cutaneo non è ancora esattamente nota.
Per i tipi di tumore più diffusi il problema insorge quando c’è un’alterazione nei geni che controllano le cellule cutanee: queste iniziano a moltiplicarsi in maniera incontrollata facilitando così lo sviluppo di tumori. Solitamente i geni vengono alterati dall’eccessiva esposizione alla luce solare.

Quali sono i sintomi di un tumore alla pelle?

Nella fase di sviluppo iniziale di un cancro alla pelle i sintomi sono difficilmente individuabili.
In genere ogni sintomo è legato alla comparsa di macchie e nei sulla pelle, oppure al loro improvviso mutamento. Spesso, infatti, queste zone possono iniziare ad arrossarsi, causano prurito e fastidio.
In alcuni casi tendono anche a sanguinare. La diversa colorazione di queste macchie può essere un altro sintomo ricorrente. Anche una ferita che non si rimargina o lo fa molto lentamente deve essere considerata con attenzione.

Quando un tumore alla pelle è benigno?

Si parla comunemente di tumori benigni alla pelle quando ci si riferisce ai nei.
Questi, spesso presenti sulla cute in gran quantità, sono quasi sempre innocui e solo raramente si trasformano in melanomi. Distinguere un tumore benigno da uno maligno può essere abbastanza semplice: se un neo già esistente non manifesta trasformazioni nel tempo non c’è da preoccuparsi, anche se è di grande dimensioni.

A volte alcune macchie vengono scambiate per tumori maligni: spesso, invece, si tratta solamente di un’eccessiva produzione di melanina da parte del nostro organismo.
Infine, anche le verruche sono considerate delle malformazioni benigne della cute, facilmente curabili con l’asportazione chirurgica.

Tumore della pelle: qual è la diagnosi?

Anche se a volte può bastare una semplice osservazione superficiale, un’attenta visita dal dermatologo è sempre consigliata. Una diagnosi certa è possibile soltanto attraverso una biopsia della pelle: la parte del tessuto cutaneo in cui si sospetta la presenza cancerosa viene prima asportata e quindi analizzata al microscopio.
Uno studio della storia clinica del paziente e dei suoi familiari può, inoltre, essere sempre molto utile.

Qual è il trattamento consigliato per il tumore della pelle?

Ci sono diverse modalità efficaci per il trattamento del cancro alla pelle.
La scelta della terapia dipende dalla posizione e dalle dimensioni del tumore, nonché dalla salute generale del paziente. Queste sono gli interventi più comuni:

  • Elettroessicazione e Curettage

Dopo anestesia locale il tumore viene rimosso e l’area tumorale trattata con un ago elettrico che distrugge le cellule malate rimaste.

  • Rimozione chirurgica

Dopo anestesia locale il tumore viene rimosso chirurgicamente e i bordi della ferita richiusi con punti di sutura.

  • Chirurgia micrografica di Mohs

Dopo anestesia locale viene rimosso uno strato di pelle tumorale ed esaminato al microscopio. Se si riscontra la presenza di altre cellule tumorali si procede ad una nuova rimozione con seguente esame al microscopio, altrimenti ci si ferma.
Questo intervento è più comune in casi di recidiva o tumori ad alto rischio.

  • Chirurgia laser

Le cellule cancerose molto superficiali vengono vaporizzate attraverso l’uso di laser.

  • Radioterapia

La zona cancerosa viene trattata con sessioni di radiazioni finché il tumore non recede.

L’esito di ognuno di questi trattamenti è di solito eccellente.
Poche sono, infatti, le morti dovute a tumori della pelle e di solito queste coinvolgono quei soggetti che presentano un sistema immunitario già indebolito da altre patologie.

Il tumore alla pelle si può prevenire?

Molti tumori della pelle possono essere facilmente prevenuti.
Ecco alcuni importanti accorgimenti:

  • proteggersi dai raggi ultravioletti del sole, evitando un’eccessiva esposizione soprattutto nelle ore più calde della giornata
  • ricorrere spesso all’uso di creme per la protezione solare
  • moderare il ricorso a lettini abbronzanti o simili
  • evitare sostanze chimiche dannose (arsenico)
  • far controllare periodicamente la propria pelle da un dermatologo