Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Sintomi
  4. Aggressivita

Aggressività

Aggressività
Curatore scientifico
Dr. Paola Valenzano
Specialità del contenuto
Psicologia

Cosa si intende per aggressività?

L'aggressività è un comportamento violento, fisicamente o psicologicamente, verso un'altra persona. L'aggressività è favorita da condizioni sociali e può essere causata da:

  • motivi psicologici
  • motivi fisici
  • motivi familiari e sociali

La frustrazione è uno dei principali fattori dell'aggressività.

L'aggressività aumenta quando ci sono dei modelli aggressivi nell'ambito familiare o tra gli amici. Spesso, l'aggressività è un fattore ambientale. Altre volte, è un fattore psicologico legato a delle patologie.

Quali sono le cause dell’aggressività?

Molti sono i fattori che modellano il comportamento, tra cui:

  • salute fisica;
  • salute mentale;
  • struttura familiare;
  • relazioni con gli altri;
  • ambiente scolastico o casalingo;
  • fattori socioeconomici;
  • caratteristiche individuali;
  • esperienze di vita.

Il comportamento aggressivo nell'adulto può presentarsi come reazione a esperienze negative, ad esempio in presenza di un sentimento di frustrazione. Esso può anche essere collegato alla depressione, ansia o altre condizioni mentali.

Quando l'aggressività diventa un sintomo di altre patologie?

L'aggressività può essere un segno di altre patologie, come ad esempio il morbo di Alzheimer e la demenza senile e di patologie neuropsichiatriche complesse come:

L'aggressività è un sintomo molto grave che deve essere approfondito da uno specialista.

Quali sono i comportamenti aggressivi?

Si possono suddividere i comportamenti aggressivi in diversi tipi basandosi sul punto di vista fenomenologico:

  • Quando una persona tenta di fare del male ad un’altra con la forza, si parla di aggressività attiva;
  • Quando una persona non soccorre un’altra in caso di bisogno, si parla di aggressività passiva;
  • Quando vengono diffuse calunnie su un individuo da parte di un altro, si parla di aggressività indiretta;
  • Quando si provoca un danno a se stessi, si parla di aggressività autodiretta, che diventa eterodiretta se l’oggetto è un’altra persona;
  • L’aggressività reattiva viene causata dal desiderio di vendicarsi per un torto subito;
  • Nell'aggressività proattiva c’è una pianificazione della violenza psicologica o fisica che mira alla distruzione dell’altra persona.

Aggressività nei bambini: perché si manifesta?

L’aggressività nei bambini può essere causata da diversi fattori, quali:

  • cattive capacità relazionali;
  • problemi di salute;
  • stress o frustrazione.

Il bambino potrebbe imitare il comportamento aggressivo o violento a cui è testimone nella vita di tutti i giorni. Per questo comportamento, può ricevere attenzione dai membri della famiglia, insegnanti o coetanei.

A volte, i bambini diventano aggressivi per paura o diffidenza. Questo è soprattutto comune nei bambini affetti da schizofrenia, paranoia o altre forme psicotiche. Nel caso di disturbo bipolare, il bambino potrebbe comportarsi in modo aggressivo durante la fase maniacale; nel caso di depressione, l’aggressività si manifesta con il senso di irritazione.

La difficoltà di far fronte alle proprie emozioni può essere la causa scatenante di un comportamento aggressivo ed è comune in bambini affetti da disordine dello spettro autistico o disabilità cognitive.

Bambini affetti da sindrome da deficit di attenzione e iperattività possono mostrare una carenza di attenzione o capacità di comprensione e dimostrarsi impulsivi. In alcuni casi, questi comportamenti possono essere considerati come aggressivi, in particolare quando tali comportamenti non sono considerati socialmente accettabili.

Come viene curata l’aggressività?

Per trovare la cura giusta ad un comportamento aggressivo, bisogna individuarne le cause.

Parlare con qualcuno riguardo le proprie esperienze può essere fonte di aiuto. In alcuni casi, è possibile evitare le situazioni che causano frustrazione apportando cambiamenti al proprio stile di vita o al proprio ambiente lavorativo. È anche possibile sviluppare strategie mirate per affrontare situazioni che sono causa di frustrazione e stress, ad esempio imparare a comunicare in modo aperto e onesto, senza diventare aggressivi.

Il proprio medico potrebbe suggerire la psicoterapia come cura e, in certi casi, potrebbe prescrivere farmaci, soprattutto in presenza di altra condizione mentale.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Scatti d'ira
La rabbia e gli scatti d'ira sono dei disturbi frequenti di difesa, in condizioni di stress. Vediamo come trattarli e imparare a controll...
Irritabilità
Quando si parla di irritabilità, si fa riferimento ad uno dei sintomi più diffusi che accomunano il genere umano. Le cause possono essere...
Astinenza
L'astinenza è la condizione che si manifesta in assenza di uso di farmaci, sostanze o comportamenti a lungo perpetuati.