Un uomo di 62 anni che ha l'aorta dilatata a 47 mm deve preoccuparsi?

"Ho 62 e ho sempre praticato sport. 2 anni fa decisi di fare un controllo al cuore e quindi un ecocardiogramma. Venne fuori che avevo una dilatazione all'aorta ascendente di 44 mm e alla prova da sforzo risultava la pressione a 220 a 113 battiti. Da allora ho diminuito molto l'attività fisica, ma ho continuato ad andare in bici. La settimana scorsa ho rifatto i controlli (ecocardio e angio tac con mezzo di contrasto): dilatazione 47 mm. Ora prendo Tirate 2,5 mg. Cosa posso fare? Devo consultare un cardiochirurgo o continuo con il cardiologo? Grazie anticipatamente per la risposta."

Buongiorno,

la tua è una dilatazione abbastanza contenuta; si parla infatti di aneurisma dell'aorta ascendente quando il diametro del vaso eccede di almeno il 50% quello del vaso normale.

Si ritiene che le possibili cause siano numerose, spesso sovrapposte: aterosclerosi, età (> 60 anni), sesso maschile e razza bianca, familiarità per vasculopatie sistemiche, ipertensione, fumo, traumi toracici di tipo contusivo, precedenti episodi di tipo dissecativo dell'aorta, alcune connettivopatie geneticamente determinate (sindrome di Marfan e di Ehler-Danlos).

La dilatazione non è sintomatica, il dolore toracico compare se c'è fissurazione, cioè rottura della parete del vaso; la rottura è più facile quando la parete è più assottigliata, quindi quando la dilatazione diventa significativa: per diametri inferiori ai 5 cm, il rischio di rottura è stimabile nel 4% ad un anno.

Nel tuo caso, mi sembra evidente che il principale fattore di rischio da controllare sia la pressione arteriosa, come evidenziato dal test ergometrico; tieni sotto controllo anche gli altri parametri di rischio (colesterolo e trigliceridi) e sospendi il fumo.

Per quanto riguarda l'attività fisica, non deve essere sospesa, ma adattata alla situazione: è utile la ginnastica tipo endurance, che dà fiato e allenamento muscolare alla fatica protratta, ovviamente senza strafare. Non sono ideali il tennis e il sollevamento pesi e tutti gli esercizi fisici di potenza (in tal caso, la prevalente increzione di noradrenalina provoca un marcato rialzo della PA sia sistolica sia diastolica, con cospicuo stress di parete per le arterie).

Fatti seguire dal cardiologo ed esegui periodicamente un'ecocardiogramma; nel tuo caso, non si ritiene indispensabile una valutazione del cardiochirurgo.

Saluti

Risposta a cura di:
Dr. Claudio Valerio Santini
Dr. Claudio Valerio Santini
Cardiologo Milano
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