Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Tecnica Percutanea Nella Malattia Valvolare E Possibile

Esiste la tecnica percutanea nella malattia valvolare?

Esiste una tecnica percutanea nella malattia valvolare e in cosa consiste?

Le patologie che coinvolgono le valvole cardiache danno origine ad un ampio spettro di malattie. A seconda della gravità, alcune sono meritevoli solo di periodici controlli, altre richiedono interventi di sostituzione o riparazione chirurgica anche urgenti.

I sintomi di una malattia valvolare possono comparire improvvisamente (in genere, quando si ha un danno valvolare improvviso da parte di un processo acuto, come la lesione su base infettiva di un lembo valvolare o delle corde che lo sostengono) o, più frequentemente, essere progressivi nel tempo.

I pazienti possono lamentare un facile affaticamento durante le normali attività quotidiane, difficoltà respiratoria (dispnea), inizialmente da sforzo, poi anche a riposo o durante la notte, svenimenti, gonfiore (edemi) agli arti inferiori, dolori toracici o palpitazioni (aritmie).

Nei casi più avanzati e non sottoposti ad adeguato trattamento, il paziente può andare incontro a embolie o a grave scompenso cardiaco.

Oggi, la cardiochirurgia si è notevolmente evoluta e spesso risulta possibile conservare la propria valvola (specialmente mitralica). Accanto alle tecniche chirurgiche tradizione lai, alcune limitate malattie valvolari possono avvalersi della possibilità di correzione attraverso interventi percutanei, che usano cateteri a palloncino capaci di dilatare le valvole stenotiche, sul tipo di quelli utilizzati per dilatare le stenosi coronariche. Questa tecnica è oggi applicabile alla stenosi mitralica non calcifica e, molto recentemente, ad alcuni casi particolarmente selezionati di stenosi aortica (il rischio, ad oggi di questi interventi, è ancora elevato rispetto alla chirurgia tradizionale, per cui è riservato solo a pazienti in cui l’intervento standard è impossibile).

Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Giuseppe Vaccari
Dr. Giuseppe Vaccari
Monza e Brianza - Via Carlo Amati,111
Altre risposte di questo specialista
Valvuloplastica: quando intervenire?
Buongiorno, in considerazione dei dettagli che mi hai riferito, manca all'ecocuore il gradiente trans mitralico, ma, comunque, l'area di 0,9 e l'atriomegalia sono già di...
Coartazione aortica: si può intraprendere una gravidanza?
L'intervento di coartazione aortica in età pediatrica di per sè non controindica una gravidanza, bisogna comunque accertarsi che non vi sia una ristenosi...
Pacemaker: quando si può riprendere l'attività sportiva?
L'impianto del pace maker, seppur sia una procedura relativamente veloce, è pur sempre una procedura invasiva, per cui non è indicata attività fisica almeno...
Defibrillatore Boston Scientific: perchè emette un suono?
Buongiorno, purtroppo non mi è possibile darti una risposta ed è utile che facessi riferimento al centro che ha impiantato il defibrillatore che sicuramente,...
Ablazione per tachiaritmie: in cosa consiste?
Buongiorno Signora, in genere, per episodi di tachicardia ad alta frequenza come mi riferisci, è consigliabile eseguire uno studio elettrofisiologico per valutare la necessità...
Vedi tutte
Risposte simili
Aneurisma: dà sintomi?
Normalmente, la diagnosi di aneurisma dell'aorta addominale è possibile. La sintomatologia (dolore alla schiena e all'addome e caduta della pressione arteriosa) è effetto della rottura...
Trapianto di cuore: deve esserci compatibilità tra donatore e ricevente?
Ci sono alcuni criteri di compatibilità da rispettare: la differenza delle dimensioni dell'organo trapiantato e quello asportato non deve superare il 20%, deve esserci compatibilità...
Donare il cuore: quali sono le condizioni?
Perché un paziente possa donare il cuore ne deve essere dichiarata la morte cerebrale, cioè l'elettroencefalogramma deve essere piatto da almeno 12 ore,...