Ovulazione

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L'ovulazione è la condizione di espulsione dell'ovocita dalle ovaie. Secondo il calcolo dell'ovulazione, si manifesta al 14esimo giorno del ciclo mestruale e i sintomi possono variare da soggetto a soggetto.

Cosa è l'ovulazione?

Ovulazione | Pazienti.it

L'ovulazione avviene quando l'ovocita viene espulso dalle ovaie. L'ovulazione si manifesta intorno al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale, in corrispondenza di un picco di estrogeni, gli ormoni sessuali femminili.

Come avviene l'ovulazione?

L'ovulazione avviene quando il follicolo ovarico raggiunge una dimensione tale da provocare un rigonfiamento visibile sulla superficie dell'ovaio, chiamato stigma. A questo punto il follicolo è separato dalla cavità peritoneale soltanto da uno sottile strato cellulare.

La rottura del follicolo è provocata dall'azione di alcuni enzimi, noti come plasmina e collagenasi. L'ovocita espulso è catturato e spinto nell'ovidotto. Durante l'ovulazione, la membrana propria che separava la teca dalla granulosa si rompe, vascolarizzando la granulosa. A questo punto dell'ovulazione si forma un coagulo al centro di quel che resta del follicolo ovulato. Inizia così la trasformazione di questa struttura in corpo luteo.

Quali sono i sintomi dell'ovulazione?

Nella maggior parte delle donne l'ovulazione è completamente asintomatica. Quando non lo è, il sintomo d’elezione è il dolore, tanto che in gergo medico l’ovulazione dolorosa è conosciuta come “mittelschmerz” termine tedesco formato dalle parole “medio” e “dolore”,  perchè l’ovulazione avviene a metà del ciclo mestruale.

Il dolore, che può essere lieve o forte e durare da pochi minuti a diverse ore, si presenta di solito lateralmente sull’addome. Il lato può variare mese per mese perchè dipende da quale ovaia ha rilasciato l’ovulo.

L’ovulazione può essere dolorosa perchè insieme all’ovulo vengono rilasciati il fluido follicolare e fluidi sanguigni. In alcune donne, questi fluidi irritano la parete dell’addome provocando dolore, che persiste fino aquando i fluidi non vengono riassorbiti dal corpo.
Poco prima dell'ovulazione, inoltre, è molto comune il riscontro di modificazioni del muco cervicale, che diventa più abbondante, più chiaro e liquido. Il dolore da ovulazione, di solito, non necessita di trattamenti terapeutici anche se in qualche caso vengono consigliati antidolorifici.

Può essere prevenuto mediante l’uso della pillola anticoncezionale.

La percezione dei sintomi dell’ovulazione è estremamente soggettiva. Alcune donne avvertono sintomi come:

  • Crampi addominali.
  • Lieve sanguinamento vaginale.
  • Aumento del volume del seno. Questo aumento è causato da un innalzamento dei livelli ormonali nel corpo, per prepararsi a una potenziale gravidanza.
  • Aumento della temperatura basale: il controllo della temperatura basale è il metodo più popolare usato dalle donne che vogliono una gravidanza. La temperatura salirà di pochi decimi di grado e rimarrà elevata dopo l’ovulazione. L’aumento è scatenato da un ormone, il progesterone, i cui livelli salgono dopo l’ovulazione.
  • Dolore al seno.
  • Desiderio sessuale più forte: il desiderio aumenta soprattutto un paio di giorni prima dell’ovulazione; in questo modo il corpo indica che è il momento giusto per avere rapporti sessuali, se si desidera un bambino. 
  • Dolori alla zona pelvica.
  • Aumento del muco cervicale: apparità più denso, appiccicoso e bianco. 
  • Cambiamento della posizione della cervice. quando si è nei giorni più fertili, la cervice si trova più in alto ed è più morbida e più aperta.

In alcuni casi, l'ovulazione può essere completamente asintomatica. Poco prima dell'ovulazione, inoltre, è molto comune il riscontro di modificazioni del muco cervicale, che diventa più abbondante, più chiaro e scivoloso.

Come si calcola l’ovulazione e il periodo fertile?

Calcolare l’ovulazione è un metodo usato soprattutto per aumentare le possibilità di rimanere incinta, valutando qual è il periodo fertile. Per il calcolo dei giorni fertili, si usa un calendario mestruale basato sul metodo Ogino-Knaus, introducendo la data di inizio delle mestruazioni e la loro durata. È un metodo poco sicuro, vista la soggettività del ciclo mestruale.

Se si conosce la durata della fase luteale e si ha un ciclo regolare si può provare a calcolare la fertilità utiizzando uno specifico calcolatore basato sulla durata delle diverse fasi del ciclo mestruale:

  1. follicolare
  2. luteale
  3. ovulazione

Anche in questo caso la precisione è dubbia dal momento che, anche in un ciclo molto regolare, le diverse fasi e l’ovulazione in particolare, possono variare mese per mese.

Assolutamente sconsigliabile usare questi metodi come sistemi anticoncezionali.

Quali sono i test per valutare l’ovulazione?

Per aumentare le probabilità di rimanere incinta è molto più sicuro, precisione fino al 90% secondo la FDA statunitense, utilizzare un test di valutazione dell’ovulazione.

Il test di ovulazione si basa sulla ricerca dell’ormone luteinizzante (LH) nelle urine. L’ormone LH viene rilasciato per facilitare il distacco dell’ovulo dall’ovaia. Per questo motivo la sua presenza è particolarmente elevata, con picchi specifici, uno o due giorni prima dell’ovulazione. Il test si effettua con uno stick urinario, simile al test di gravidanza, e valuta la presenza di questi picchi di LH in pochi minuti.
Anche in questo caso si raccomanda di non utilizzare il test come contraccettivo.

L'ovulazione può non avvenire?

Ovulazione e mestruazioni sono assolutamente legate. Senza ovulazione, non arriveranno le mestruazioni. 

Le mestruazioni, infatti, sono causate, come detto, dalle mucose dell'utero che si sfaldano quando l'ovulo non è stato fecondato. 

Ci sono, però, delle condizioni che provocano il "blocco" dell'ovulazione, come: 

  • uso di contraccettivi, come la pillola anticoncezionale; 
  • menopausa

Argomenti: gravidanza mestruazioni cicli mestruali ovulazione dolori ovulazione sintomi ovulazione menopausa mancata ovulazione
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