Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Anatomia
  4. Linfociti T

Linfociti T

Linfociti T
Curatore scientifico
Dr. Tania Catalano
Specialità del contenuto
Ematologia

Linfociti T: cosa sono?

I linfociti T sono una classe di globuli bianchi.

I globuli bianchi (o leucociti) sono cellule del sangue la cui funzione è quella di attuare meccanismi di difesa contro microrganismi patogeni, cellule neoplastiche o corpi estranei penetrati nell’organismo e antigeni di vario genere (sostanze estranee all’organismo che attivano la risposta del sistema immunitario).

I globuli bianchi comprendono:

  • granulociti, che si distinguono in neutrofili, basofili ed eosinofili
  • monociti, dai quali derivano i macrofagi
  • linfociti, che possono essere di due tipi, ovvero Linfociti B e Linfociti T (i linfociti sono responsabili della memoria immunologica)

I linfociti T si distinguono in:

  • natural Killer
  • T helper CD4
  • T citotossici CD8
  • T regolatori

Quali sono i meccanismi di difesa dell’organismo?

I meccanismi di difesa messi in atto dall’organismo si distinguono in Immunità innata e Immunità adattativa.

L’immunità innata si riferisce a meccanismi di prima difesa contro l’invasione microbica. È costituita, in primo luogo, da barriere epiteliali di cute e mucose. Nel momento in cui il patogeno penetra nell’organismo, viene attaccato dai fagociti o dai linfociti natural killer. L’immunità innata ha anche il compito di potenziare la risposta dell’immunità adattativa.

L’immunità adattativa si riferisce ad una strategia difensiva più specifica nei confronti di patogeni o antigeni di vario genere. Si sviluppa più lentamente rispetto all’immunità innata poiché richiede la differenziazione dei linfociti prima che possa fornire una difesa adeguata. L’immunità adattativa è opera dei linfociti e dei loro prodotti, gli anticorpi. L’immunità adattativa può essere di due tipi:

  • Immunità adattativa umorale, ad opera dei linfociti B che producono anticorpi
  • Immunità adattativa cellulo-mediata, ad opera dei linfociti T

Linfociti B e T: quali sono le differenze?

I linfociti rappresentano la componente principale dell’immunità adattativa. I linfociti B sono le uniche cellule in grado di produrre anticorpi. Le proteine anticorpali vengono, poi, espresse sulla membrana del linfocita B fungendo da recettori per l’antigene. Quindi l’antigene viene riconosciuto dagli anticorpi situati sulla membrana del linfocita B e catturato. Gli anticorpi possono riconoscere tipi diversi di molecole come proteine, carboidrati e lipidi.

I linfociti T sono le cellule dell’immunità cellulare. I loro recettori riconoscono soltanto antigeni microbici proteici. L’immunità cellulo-mediata è specifica contro patogeni intracellulari e, infatti, i linfociti T uccidono qualsiasi cellula in cui agenti infettivi sono penetrati.

Maturazione dei linfociti T

Tutti i linfociti originano da cellule staminali presenti nel midollo osseo. I linfociti B maturano nel midollo osseo, i linfociti T maturano nel timo.

Le cellule B e T immature sono praticamente uguali. Dopo la loro attivazione, maturano in cellule effettrici (nel caso dei linfociti B sono le plasmacellule che producono anticorpi) e cellule della memoria (nel caso dei linfociti T sono i T natural killer, i T helper e i T regolatori).

Linfociti Natural killer

I linfociti natural killer, vengono attivati dall’interferone, attaccano le cellule infettate e le costringono ad apoptosi (morte cellulare programmata).

Sia le cellule natural killer che le T citotossiche riconoscono il complesso MHC (complesso maggiore di istocompatibilità) ovvero una proteina la cui funzione è quella di legarsi a frammenti proteici prodotti dai patogeni e di presentare questi frammenti ai linfociti, in modo che questi possano attuare una strategia per distruggerli.

Molti patogeni hanno la capacità di inattivare le proteine MHC per evitare che presentino l’antigene ai linfociti. 

Linfociti T helper e linfociti T citotossici

Tra i linfociti T, quelli che esprimono la molecola CD4 sono i linfociti T helper, detti così perché, attraverso la produzione di citochine, aiutano i linfociti B a produrre anticorpi e i fagociti a uccidere i microbi fagocitati.

I linfociti T citotossici, esprimono la molecola CD8 e sono i linfociti T che uccidono le cellule infettate.

Linfociti T regolatori

I linfociti T regolatori mediano la risposta dei linfociti T helper e dei linfociti T natural killer al fine di modulare la risposta immunitaria, evitando che sia eccessiva ed abnorme.

Qual è il meccanismo d’azione dei linfociti T?

I linfociti T vengono attivati dall’interazione con il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) che trasporta l’antigene.

Quindi mentre i linfociti B vengono attivati, oltre che da cellule, anche da antigeni puri circolanti, i linfociti T per essere attivati necessitano di un contatto diretto con una cellula che presenta l’antigene. Pertanto se la cellula T incontra un antigene puro non produce alcuna risposta. Per la sua attivazione il linfocita T deve riconoscere l’antigene già legato alle proteine MHC.

Il complesso maggiore di istocompatibilità sta alla base dei processi immunologici. L’MHC svolge un ruolo cruciale anche nel rigetto in caso di organi trapiantati. Infatti questa classe di proteine è diversa da persona a persona, proprio per garantire la variabilità. I linfociti T sono in grado di riconoscere proteine MHC di un altro soggetto identificandole come MHC proprie legate ad un antigene e, quindi, da attaccare. Ecco perché al paziente vengono somministrati farmaci antirigetto.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Alleli gruppo sanguigno
Gli alleli del sistema dei gruppi sanguigni, ereditati dai genitori, determinano il gruppo sanguigno di un individuo, da tenere ben prese...
Fattore Rh
L’antigene Rh è stato scoperto da Landsteiner nel 1930 a seguito di studi condotti su un gruppo di macachi Rhesus, da cui derivò il nome ...
Cellule staminali
Gli organismi sono composti da cellule ben differenziate che, insieme, costituiscono i tessuti e gli organi. Esse, però, originano da cel...