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Antracosi

Dr. Valerio Langella Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Valerio Langella, Allergologo, Medico Di Medicina Interna
Pneumologia
Antracosi

Quali sono le cause dell’antracosi?

La causa principale per lo sviluppo dell'antracosi è l’esposizione prolungata ed il soggiorno prolungato in ambienti con elevate quantità di particelle di fuliggine e fumo con una diretta correlazione tra la durata e quantità di esposizione e la gravità della malattia. La dimensione delle particelle di polvere di carbone o di fuliggine influenza lo sviluppo di antracosi (1 e 100 micron); le particelle vengono trattenute a livello bronchiale, bronchiolare ed anche a livello alveolare.

Il fumo di sigaretta e l’inquinamento atmosferico sono fattori aggravanti, ma non fattori di rischio per lo sviluppo di antracosi. 

Quali sono i sintomi e come si sviluppa la malattia?

La maggior parte dei pazienti rimane asintomatica per anni. I sintomi quali tosse produttiva, difficoltà respiratoria e l'intolleranza all’esercizio fisico in genere si manifestano nei pazienti di età superiore ai 60 anni. I casi gravi possono portare ad insufficienza del cuore destro (cuore polmonare).

Quali possono essere le complicanze dell’antracosi?

L'infiammazione cronica dei bronchi e dei polmoni determina formazione di tessuto fibroso e conseguente riduzione della funzione polmonare e talvolta gravi disabilità. La fibrosi infatti, non solo limita le vie respiratorie, ma può anche contribuire alla compressione dei vasi del torrente ematico e dei vasi linfatici. Tale condizione può portare ad atelettasia ed enfisema e può anche causare necrosi ischemica. Tutti questi processi determinano in ogni caso un progressivo peggioramento dello scambio dei gas polmonari fino all’insufficienza respiratoria.

I pazienti affetti da antracosi inoltre sono particolarmente sensibili all’infezione tubercolare.

Come viene effettuata la diagnosi?

La storia medica del paziente è della massima importanza nella diagnosi ed è propedeutica per la scelta del trattamento. La malattia è diagnosticata e confermata con la broncoscopia, mentre i test di funzionalità polmonare e gli esami radiologici sono utili per la stima dell’entità del danno e per la diagnosi differenziale.

Quali sono le cure per l’antracosi?

Non esiste un trattamento causale; i broncodilatatori (a breve o lunga durata d'azione), i corticosteroidi (inalatori o sistemici) e gli antibiotici vengono somministrati per alleviare i sintomi, ma non risolvono la malattia. 

Se possibile, il paziente deve evitare l’esposizione, in quanto, qualsiasi riduzione dell'esposizione riduce l’evoluzione della malattia.

I fumatori dovrebbero smettere di fumare. La riabilitazione riduce l’entità dei sintomi e migliora la tolleranza all’esercizio fisico, mentre, in alcuni pazienti, è necessaria l’ossigenoterapia o il supporto ventilatorio.

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