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Brufoli

Brufoli
Curatore scientifico
Prof. Marcello Monti
Specialità del contenuto
Dermatologia

Cosa sono i brufoli

I brufoli rappresentano un comune disturbo dermatologico caratterizzato dalla formazione di piccoli rilievi cutanei di colore rosso contenenti pus, siero o sebo. Si formano prevalentemente su:
  • Viso
  • Collo
  • Torace
  • Schiena
  • Spalle
In alcuni casi, i brufoli compaiono anche nella regione inguinale, sul pene, sulle ascelle e persino sul cuoio capelluto.

Rappresentano i segni più tipici dell'acne, una condizione dermatologica che compare laddove sono presenti le ghiandole sebacee, in corrispondenza dello sbocco dei peli. I brufoli possono essere di due tipi:
  • Brufoli di tipo infiammatorio - Si presentano come rilievi simili a pustole, di colore rosso, più o meno molli e facili alla rottura, contenenti sebo e con una punta bianca creata dalla presenza di pus.
  • Brufoli di tipo non infiammatorio - Anche detti comedoni chiusi, sono dei piccoli rilievi che si formano in corrispondenza degli sbocchi dei peli, detti pori della pelle, di colore nero o marrone scuro contenenti sebo (punti neri) cellule della pelle morte e talvolta batteri.

Cause

Le cause dei brufoli sono molteplici, e variano a seconda di numerosi fattori che però concorrono all’origine di queste protuberanze.

Ecco le principali cause dei brufoli:
  • Cause ormonali - Queste alterazioni avvengono tipicamente nell’adolescenza o in determinati momenti della vita come la gravidanza o il periodo premestruale e/o mestruale).
  • Produzione eccessiva di sebo - Ad opera delle ghiandole sebacee.
  • Scarsa pulizia della pelle - Con conseguente accumulazione di impurità e detriti che ostruiscono le vie di uscita del sebo generando l’infiammazione.
  • Mancanza di sonno - La mancanza di riposo influenza il livello di ansia, che alza a sua volta i livelli di cortisolo (ormone dello stress) che facilita l'insorgere di brufoli.
  • Alimentazione scorretta - Anche una dieta non corretta può causare brufoli (tra cui caffeina, noccioline, alghe, zucchero, soia).
  • Utilizzo di farmaci - Spesso, l'uso di alcuni farmaci possono avere tra le controindicazioni la comparsa dei brufoli.
  • Utilizzo di prodotti cosmetici o prodotti per la detersione - Con elementi troppo sgrassanti, irritanti o inadatti al proprio tipo di pelle.
  • Utilizzo di cosmetici e creme cosmetiche - Questi prodotti possono penetrare nei follicoli occludendoli. Evitate dunque prodotti con ingredienti comedogeni.
Infine, la componente genetica potrebbe essere una delle cause della comparsa dei brufoli: secondo uno studio britannico, l'81% delle persone che soffre di brufoli (acne) ha origine genetica.

Cura

La cura per i brufoli è diretta ad accelerare il ricambio delle cellule della pelle, riducendo l'irritazione, il prurito e l'infiammazione. Tra i trattamenti topici si ha:
  • Micropeeling - Tecnica utile a promuovere la rigenerazione della pelle aumentando il ritmo della desquamazione.
  • Lozioni a base di Acido Retinoico - Efficace nell'eliminare i brufoli, regolando la desquamazione cutanea e impedendo la formazione dei comedoni e dei brufoli.
  • Terapia Fotodinamica - Consigliata nei casi più gravi, essendo in grado di ridurre l'infiammazione e prevenire le cicatrici.
I farmaci per i brufoli più utilizzati sono:
  • Prodotti antimicrobici come benzoile perossido e acido azelaico
  • Applicazione di creme o lozioni contenenti tretinoina
  • Trattamento ormonale quando l’acne nelle donne è causato da alterazioni ormonali

Rimedi naturali

Esistono anche rimedi naturali per i brufoli, tra cui:
  • Olio di nocciola - L'olio di nocciola ha proprietà purificante, dunque è utile per rimuovere le impurità: è astringente (aiuta a richiudere delicatamente i pori) e riequilibrante, (regola la produzione di sebo). Può essere usato per la pulizia del viso e come struccante naturale, la sera prima di coricarsi.
  • Argilla - Si tratta di uno dei rimedi naturali per i brufoli più utilizzati, se utilizzata in modo corretto. Qualora si decida di applicare una maschera all'argilla, è bene prestare attenzione a mantenere la pelle idratata, poiché questa sostanza a contatto con la cute provoca disidratazione alla pelle. È dunque consigliata l’applicazione su tutto il viso solo a chi soffre di eccessiva produzione di sebo, pori dilatati e su pelli giovani. In caso contrario, è bene applicarla solo sul brufolo o sulle parti più impure come la zona T (fronte-naso-mento).
  • Olio essenziale di limone - È efficace in caso comedoni, pelle grassa e impurità: grazie alle sue proprietà schiarenti, promuove la formazione di nuove cellule dell'epidermide, combatte i processi d’invecchiamento cellulare, favorendo, al contempo, la cicatrizzazione.
  • Aglio - Prima di applicare l'aglio sulle zone interessate, si consiglia di lavare il viso con acqua tiepida per aprire i pori. Utilizzate dunque uno spicchio d'aglio crudo e ripetere l'operazione almeno tre volte durante la giornata.
  • Bicarbonato - Il bicarbonato di sodio aiuta infatti ad asciugare il sebo in eccesso e a ridurre il brufolo, per poi farlo scomparire. È possibile preparare un composto da applicare sul viso, mischiando bicarbonato a un cucchiaino con dell'acqua: mantenerlo in posa un quarto d'ora e risciacquare con acqua tiepida. In alternativa, si può aggiungere un pizzico di bicarbonato al detergente utilizzato nel quotidiano. Infine, sono efficaci anche suffumigi con bicarbonato e amido di riso.
  • Yogurt - Ricco di vitamina A, anche lo yogurt (bianco e intero) è efficace nel combattere i brufoli. È sufficiente spalmare lo yogurt sull'area interessata, ripetendo l'operazione una volta a settimana.
  • Aceto bianco - Ottimo rimedio naturale contro i brufoli, grazie alle sue proprietà purificanti e antinfiammatorie: è necessario versarne alcune gocce su un batuffolo di cotone, per poi applicarlo direttamente sul brufoletto, lasciandolo in posa qualche minuto.
  • Tea tree oil - Sono note le proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche del tea tree oil contro i brufoli. È possibile applicarlo direttamente sul brufolo aiutandosi con un cotton fioc o un batuffolo di cotone.

Cosa mangiare

Per eliminare i brufoli è bene seguire una dieta specifica, che comprenda gli alimenti sotto indicati: 
  • Frutta e verdura di stagione - Si consiglia di consumare due o tre frutti di medie dimensioni ogni giorno. Ottima anche la verdura cotta o cruda. Preferite carote, albicocche, pomodori, meloni, mele e fragole sono di aiuto.
  • Acqua - L'acqua è fondamentale per depurare l'organismo dalle tossine in eccesso, spesso causa di impurità e imperfezioni.
  • Tè verde - Il tè verde presenta un rilevante potere antinfiammatorio, soprattutto a livello dell'epidermide. Due o tre tazze al giorno possono aiutare a eliminare i brufoli.
  • Pesce - Prediligere il salmone, le sardine e lo sgombro, dunque pesce ricco di Omega 3, ovvero acidi grassi essenziali per limitare il manifestarsi dell’acne
  • Cereali integrali e legumi - Ottimi perché ricchi di zinco: scegliete soprattutto i cereali integrali, per tenere sotto controllo l'indice glicemico.
  • Olio extravergine di oliva - Ricco di vitamina E, condire con olio extravergine di oliva, toccasana per il benessere della pelle. 
  • Alimenti probiotici - Yogurt, kefir, tempeh e crauti rientrano nella famiglia dei cibi probiotici: assumerli con regolarità aiuta a regolarizzare l’intestino, dal quale possono dipendere le infiammazioni tipiche dei brufoli.
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