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Iperlordosi

Iperlordosi
Curatore scientifico
Dr. Alfredo Bitonti
Specialità del contenuto
Ortopedia e traumatologia

Cos’è l’iperlordosi?

Con iperlordosi ci si riferisce a una patologia vertebrale, ovvero all’accentuazione della curvatura della colonna vertebrale, con un angolo maggiore di 45 gradi. Sebbene questa condizione si possa presentare a qualsiasi età, è rara nei bambini. Altre condizioni che interessano la colonna vertebrale sono: la lombosciatalgia e la scoliosi.
L’iperlordosi è una condizione reversibile e viene causata da:

È possibile controllare la propria postura da soli con un semplice test:

  • stare in piedi in posizione eretta contro un muro. Mantenere le gambe e le spalle dritte a una distanza di circa cinque centimetri dalla parete;
  • la testa, le spalle e i glutei devono toccare la parete, lasciando abbastanza spazio da poter far scivolare una mano tra la parete e il girovita;
  • in caso di iperlordosi, lo spazio tra la parete e il girovita equivale a più di una mano.

Quali sono i sintomi?

I sintomi e i segnali sono:

  • colonna vertebrale inarcata a forma di C, con glutei all’indietro e addome in avanti;
  • mal di schiena o al collo, movimenti limitati;
  • rotazione lieve o accentuata del bacino, similmente alla scoliosi;
  • mal di testa;
  • torcicollo;
  • dolori al basso ventre;
  • sensazione di fastidio nella zona lombare;
  • perdita di equilibrio nei casi più gravi;
  • dolori vertebrali, in presenza di sciatalgia.

Come curare l'iperlordosi?

La cura adatta per l’iperlordosi viene stabilita in base alle cause alla base di questa condizione.
In generale, è bene pensare alla prevenzione della condizione svolgendo attività fisica ed esercizi posturali. Mantenere la propria colonna vertebrale allineata in modo corretto impedisce di esercitare uno stress eccessivo sul collo, sulle anche e sulle gambe, fattori che possono sviluppare problemi legati alla colonna vertebrale.

Una cura per l’iperlordosi, come ad esempio per l’epicondilite, è rappresentata da sedute fisioterapiche, che tramite esercizi posturali e manipolazioni, aiuta a correggere il difetto della colonna vertebrale.
Altre opzioni includono:

  • magnetoterapia;
  • utilizzo di un elettrostimolatore.

Che esercizi fare in caso di iperlordosi?

Esistono molti diversi esercizi da fare, a seconda della propria età, del proprio livello di forma fisica. Il fattore più importante è quello di sviluppare una routine di attività fisica e nel cercare di mantenere una postura corretta quando si sta seduti, in piedi o durante le attività giornaliere.

Di seguito sono riportati alcuni esercizi che è possibile svolgere a corpo libero, senza l’ausilio di macchinari:

  • muovere le spalle avanti e all’insù, verso le orecchie; poi riportarle in basso, spingendo verso il dietro;
  • allungare le braccia lateralmente all’altezza delle spalle e iniziare a disegnare dei piccoli cerchi;
  • in posizione eretta, accovacciarsi come se ci si volesse sedere su una sedia.

Quali sono le conseguenze dell'incurvatura della schiena?

La maggior parte dei casi sono dovuti da una cattiva postura. Una volta risolto questo problema, tale condizione dovrebbe risolversi da sola.

Nel breve termine l’iperlordosi può causare l’infiammazione di nervi e portare all’insorgenza di altre condizioni, come la borsite, nevralgia, lombalgia.

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