Mastite

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Curatore scientifico: Dr. Paolo Madeyski , Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Cosa è la mastite?
  2. Mastite: sintomi
  3. Quali sono le cause della mastite?
  4. Quali possono essere le complicazioni di questo ingorgo mammario?
  5. Antibiotico in allattamento: quale assumere?

Cosa è la mastite?

La mastite è un'infezione del tessuto mammario che si traduce in dolore al seno, gonfiore, calore e arrossamento. Si potrebbe anche avere febbre e brividi.

La mastite più comunemente colpisce le donne che stanno allattando (mastite da allattamento), sebbene a volte questa condizione può verificarsi in donne che non allattano.

Se la mastite avviene non in gravidanza e specialmente in donne non giovani bisogna sempre indagare a fondo perché in una alta percentuale di casi è la  espressione di una neoplasia in fase avanzata

Naturalmente fuori dalla gravidanza può essere data da una cisti sebacea che si è flogosata ed ascessualizzata o da una infiammazione dei dotti dilatati (galattoforite)

Mastite: sintomi

I segni della mastite sono: 

  • calore al tatto
  • sensazione di malessere generale (malessere)
  • seno gonfio e dolorante 
  • dolore o una sensazione di bruciore continuo o durante l'allattamento
  • arrossamento della pelle
  • febbre, anche superiore a 38° C
  • capezzoli gonfi 

Gli antibiotici orali sono di solito efficaci nel trattamento di questa condizione. Se i segni ed i sintomi non migliorano dopo i primi due giorni di assunzione di antibiotici, bisogna consultare il medico per assicurarsi che la condizione non è il risultato di un problema più serio.

Quali sono le cause della mastite?

Ecco le cause più comuni della mastite: 

  • Ostruzione dei condotti che trasportano il latte
  • Latte stagnante (in un seno che non è svuotato abbastanza, il latte stagnante, fornisce un terreno fertile per i batteri)
  • Batteri che, dalla superficie della pelle e dalla bocca del bambino, possono entrare nei condotti del latte attraverso una piccola crepa nella pelle
  • Stress e stanchezza
  • La cattiva alimentazione
  • Neoplasia ascessualizzata per necrosi di parte del tumore
  • Liponecrosi che in un secondo momento si ascessualizzata

Quali possono essere le complicazioni di questo ingorgo mammario?

Se la mastite non è adeguatamente trattata, o la causa è legata a un condotto ostruito, si può sviluppare una raccolta di pus (ascesso) nel seno formando una massa con ispessimento tissutale. Un ascesso di solito richiede drenaggio chirurgico. Per evitare questa complicazione, bisogna rivolgersi al medico non appena si sviluppano segni o sintomi di mastite.

Antibiotico in allattamento: quale assumere?

Una cura antibiotica è consigliata dallo specialista in caso di mastite. La durata della terapia durante l'allattamento può variare dai 10 ai 14 giorni. 

L'antibiotico dev'essere prescritto dal medico e devono evitati quei medicinali i cui principi attivi sono poi secreti nel latte, ovvero metronidazolo e tetracicline.

Gli antibiotici più utilizzati sono: 

  • Cefapirina
  • Cloxacillina 
  • Clindamicina
  • Acido clavulanico
  • Flucloxacillina

Possono essere assunti anche degli antidolorifici, se il dolore al seno è molto forte. 

In alcuni casi, può essere necessario il drenaggio chirurgico, ovvero una incisione alla mammella per permettere il drenaggio del pus accumulato nell'ascesso.