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Echinacea

Echinacea
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Omeopatia

Cos'è l'echinacea?

L’echinacea è un’erba molto popolare utilizzata per combattere i sintomi di raffreddore e influenza, della famiglia delle margherite, in particolar modo delle Asteraceae.

Esistono quattro specie dell’echinacea:

  • echinacea angustifolia;
  • echinacea pallida;
  • echinacea purpurea;
  • echinacea compositum.
In farmacia, è disponibile senza obbligo ricetta e prescrizione, come parafarmaco. Inoltre, è possibile reperirla nei supermercati, in erboristeria come estratto liquido o essiccata, in capsule o in pastiglie.

In generale, l’echinacea possiede azione immunostimolante ed immunomodulatrice ovvero stimola le difese immunitarie e riduce molti sintomi di influenza e raffreddore, ma anche infezioni e patologie varie.

L’echinacea ha un complesso mix di sostanze attive, alcune antimicrobiche, altre si pensa possano avere un effetto rigenerante delle difese immunitarie.

Tutte le specie di questo rimedio naturale sono caratterizzate da dei composti noti come polifenoli, ossia delle sostanze che controllano l’attività di una serie di enzimi e di recettori cellulari, che agiscono anche come scudi contro i raggi ultravioletti e le infezioni per la pianta stessa. In sostanza, si pensa che le piante possiedano diversi polifenoli antiossidanti utili anche alla salute delle persone.

L’echinacea contiene inoltre le alchilamidi che hanno un effetto benefico nei confronti del sistema immunitario, così come anche i polisaccaridi, le glicoproteine e i derivati dell’acido caffeico.

Il prezzo di una scatola di integratore di echinacea, in pillole o in gocce, varia dai sette ai quaranta euro, in base al peso e alla percentuale di estratto. 

Quali sono le sue proprietà?

Attualmente, l’echinacea è utilizzata largamente in tutto il mondo per contrastare una serie di malattie, infezioni e condizioni patologiche, come ad esempio:

In particolar modo, l’echinacea rafforza il sistema immunitario perché attiva l’azione fagocitaria dei linfociti, stimolando le difese immunitarie specifiche, sia negli adulti che nei bambini.

La pianta dell’echinacea contiene inoltre molti flavonoidi e derivati dell’acido caffeico, in grado svolgere un’azione antibiotica e batteriostatica, rallentando la moltiplicazione dei batteri.

L’echinacea, grazie ai suoi composti, sembra in grado di svolgere una significativa azione antivirale, in modo da evitare che i virus intacchino le cellule sane.

Assumere le gocce di echinacea come misura preventiva aiuta a contrastare i sintomi del raffreddamento tipici dell’inverno, specialmente quando il corpo è sotto stress.

L’utilizzo della pianta di echinacea non si limita soltanto all’assunzione in gocce o di integratore di echinacea, ma anche per uso esterno, con impacchi e lozioni, che favoriscono la cicatrizzazione di afte, ulcere, limitando il processo infiammatorio.

È bene specificare che non esiste un sufficiente numero di studi specifici eseguiti sull’echinacea che ne attesti le proprietà curative in modo significativo e certo.

Tipi di echinacea

Le diverse proprietà e i benefici sopraelencati possono essere riscontrati a seconda della varietà di echinacea utilizzata:

  • L'echinacea angustifolia, di cui si usano foglie e radice, potenzia le difese immunitarie, e si dimostra particolarmente utile nel contrastare raffreddori, faringiti e sindromi influenzali.
  • L'echinacea purpurea, in foglie, invece, viene usata per combattere l'herpes simplex e la cura di ferite superficiali a lenta cicatrizzazione, nonché per candida ed infezioni vaginali.
  • L'echinacea purpurea e l'echinacea pallida prevengono le malattie da raffreddamento e le infezioni micotiche da candida e da listeria.

Quali sono le controindicazioni dell'echinacea?

L’Istituto Nazionale della Salute ha avvertito i consumatori di essere molto prudenti nell’impiego terapeutico dell’echinacea. In particolar modo, è importante acquistare il prodotto da qualcuno di fiducia ed assicurarsi che vi sia presente una quantità significativa.

Non sono stati riscontrati effetti collaterali dell’echinacea nei soggetti che ne fanno uso. Tuttavia, si sconsiglia il suo utilizzo per i pazienti in terapia immunodepressiva, come coloro che soffrono di malattie autoimmuni e che hanno da poco subito un trapianto.

Echinacea in gravidanza

L’echinacea in gravidanza può essere assunta senza particolari controindicazioni. Per precauzione si consiglia comunque di evitarne l’uso nel primo trimestre di gestazione.

Il suo utilizzo per le donne in gravidanza non si discosta dal suo impiego normale. Infatti, può essere utilizzato per contrastare i sintomi dell’influenza, cercando di evitare l’assunzione di farmaci che potrebbero intaccare la salute del feto.

Inoltre, durante il periodo invernale, l’echinacea aiuta a rafforzare la risposta immunitaria se assunta quotidianamente come misura preventiva. 

Echinacea per bambini

L’uso dell’echinacea in età pediatrica è molto diffuso, specie sotto forma di integratori, perché permette di prevenire molte malattie stagionali, oltre a stimolare il sistema immunitario.

Anche nei bambini l’echinacea può svolgere azioni antivirali, antibatteriche e antitossiche, oltre ad avere proprietà cicatrizzanti. 

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