Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Sintomi
  4. Ipertono Vulvare

Ipertono vulvare

Ipertono vulvare
Curatore scientifico
Dr. Gianfranco Blaas
Specialità del contenuto
Ginecologia

Cos'è l'ipertono?

L’ipertono vulvare prevede una maggiore tensione e sensibilità dei muscoli che compongono il pavimento pelvico.

In particolare, la contrattura riguarda il muscolo elevatore dell'ano. I sintomi più comuni di questo disturbo sono:

  • dolore vaginale o rossore;
  • dolore e fastidio durante un rapporto sessuale;
  • spasticità dei muscoli del pavimento pelvico;
  • incapacità di rilassare completamente i muscoli del pavimento pelvico.

Proprio a causa della tensione vulvare, il flusso sanguigno diminuisce, limitando l’apporto di ossigeno alle cellule e causando un accumulo di acido lattico. 

Ipertono del pavimento pelvico: quali sono i sintomi?

Tale accumulo causa la sensazione di bruciore, pulsazione e dolori lancinanti. Quindi, i sintomi dell’ipertono vulvare si sviluppano quando i muscoli del pavimento pelvico hanno degli spasmi. Il dolore ad essi associato può rendere difficile persino l’atto di sedersi e il sesso estremamente doloroso.

Inoltre, l’ipertono vulvare causa anche un maggiore indolenzimento e arrossamento del vestibolo vicino al perineo. 

Le donne che hanno ipertono vulvare soffrono inoltre di problemi urinari, come la sensazione frequente e urgente di urinare e di non riuscire a svuotare completamente la vescica.

Sono sintomi comuni dell’ipertonia anche:

Quali gradi di ipertono ci sono?

Quando l’ipertono è particolarmente forte si parla di spasticità del muscolo elevatore dell'ano, ossia del complesso muscolare che circonda la vagina. In ambito clinico, è possibile valutare la gravità del vaginismo durante la visita ginecologica attraverso quattro gradi di classificazione:

  • I grado, lo spasmo scompare con la rassicurazione;
  • II grado, lo spasmo è presente per la durata di tutta la visita ginecologica;
  • III grado, presenza di spasmo dell’elevatore e sollevamento delle natiche prima di cominciare la visita ginecologica;
  • IV spasmo dell’elevatore unito a tutti i sintomi legati all’irrigidimento come inarcamento dorsale e posizione di difesa. 

Quali sono le cause dell'ipertono?

L’ipertono vulvare può essere causato da numerosi problemi. Per esempio, il dolore può derivare dall’ipersensibilità dovuta a cicatrici del parto o dalla sindrome extrapiramidale già presente. 

Tale condizione può inoltre essere strettamente connessa ai problemi che interessano i nervi, come ad esempio la vulvodinia, una condizione debilitante caratterizzata da dolori neuropatici, o la compressione del nervo pudendo che causa o peggiora i sintomi. 
Le donne podiste, avendo i muscoli addominali e delle gambe particolarmente tesi, possono soffrire di ipertono vulvare. 

Tuttavia, questa condizione può anche essere di natura psicologica. Infatti chi ha subito degli abusi o soffre di stress e ansia cronica tende a contrarre in maniera inconscia i muscoli pelvici.

Anche il periodo successivo alla menopausa può essere una causa dell’ipertono, perché la pelle si secca per la mancanza di estrogeni provocando fastidio alla penetrazione e tensione vaginale. 

Il prolasso dell’utero può rendere una donna a disagio durante l’atto sessuale. Questa sensazione di fastidio può causare l’ipertono vulvare a causa di un accumulo della tensione. 

Come curare l'ipertono vulvare?

I rimedi per l’ipertono sono svariati e comprendono numerosi trattamenti:

  • fisioterapia del pavimento pelvico, eseguita ad hoc per incontrare i bisogni della paziente;
  • dispositivi biofeedback, creati per aiutare le donne a fare esercizi con i muscoli del pavimento pelvico e migliorare il tono dei muscoli vaginali in totale autonomia. Questo metodo prevede l’inserimento di un sensore, noto anche come elettrodo, nella vagina che permette di vedere o sentire le contrazioni muscolari attraverso un dispositivo. In base al colore della luce o all’intensità del suono, la donna riesce a capire se la contrazione muscolare viene eseguita correttamente durante gli esercizi;
  • esercizi di rilassamento per il pavimento pelvico;
  • dilatatori vaginali e rettali;
  • supposte di principio attivo diazepam per calmare il dolore;
  • vaginoplastica, una procedura chirurgica eseguita sul canale vaginale, sulle membrane o per ricostruire le strutture vulvovaginali che potrebbero essere assenti o danneggiate a causa di malattie congenite, traumi o parto.

In caso di dolore durante il rapporto sessuale è necessario non sottovalutare il problema e prenotare al più presto una visita specialistica. Se non si riscontrano problemi dopo visite mediche, dermatologiche e ginecologiche è possibile ricorrere alla psicoterapia, per rilassare i muscoli del pavimento pelvico in modo corretto e poter beneficiare dell’atto sessuale. 

Esercizi per rilassare il muscolo elevatore dell'ano

Oltre al già citato biofeedback di rilassamento, possono contribuire a migliorare i sintomi dell’ipertono vulvare anche attività fisiche di rilassamento come yoga e pilates, che migliorano il tono dei muscoli pelvici, e un’alimentazione più sana incentrata sul benessere del tono muscolare.

Importanti sono anche gli esercizi di Kegel, che aiutano la riabilitazione del pavimento pelvico.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Bruciore intimo
Una sensazione di bruciore nella zona intima è un comune disagio vaginale. Ogni donna sperimenta disagi vaginali in qualche fase della pr...
Anedonia
Ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, ha sperimentato cosa sia l’anedonia, ovvero quella mancanza di interesse nei confronti di a...
Tensione al seno
La tensione al seno è un sintomo che può essere riconducibile a diverse condizioni o patologie. In genere corrisponde all'approssimarsi d...