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Ossa del cranio

Ossa del cranio
Curatore scientifico
Dr. Alfredo Bitonti
Specialità del contenuto
Ortopedia e traumatologia

Da quali ossa è composto il cranio

La parte superiore del cranio è composta dall'osso temporale che comprende le zone mediane e tutti i nervi. Questo è posizionato sotto le tempie.

La parte inferiore invece, è costituita principalmente dalla mandibola la cui articolazione si chiama temporo mandibolare.

Nel dettaglio vediamo come è fatto esattamente il cranio temporale.

Che cos’è l’osso sfenoide

L'osso sfenoide un osso impari e mediano, situato alla base del cranio; vi si articolano quasi tutte le ossa della volta cranica.

Una sezione trasversale mostra lo sfenoide con una forma a farfalla e un corpo cuboidale; lo sfenoide partecipa alla formazione delle cavità nasali e orbitarie.

Cosa sono i seni paranasali

I seni paranasali sono cavità scavate nelle ossa che comunicano con le cavità nasali.

I seni paranasali sono quattro paia di cavità collocate all’interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e in profondità dietro l’osso frontale; sono ricoperti da mucosa respiratoria e comunicano con le cavità nasali e hanno diverse funzioni:

  • Alleggerire le ossa facciali
  • Umidificare l’aria inspirata
  • Riscaldare l’aria inspirata

Sinusite e seni paranasali

I seni paranasali possono essere sede dei processi infiammatori detti sinusiti. La sinusite può essere mascellare, frontale, etmoidale, sfenoidale, in base ai seni paranasali coinvolti. Inoltre può essere acuta o cronica quando i sintomi permangono nel tempo.  

I sintomi sono uguali per l’uno e per l’altro tipo.

Quali sono i sintomi della sinusite?

In genere, i bambini più piccoli hanno sintomi del tutto simili a quelli tipici del raffreddore, come naso chiuso e febbre lieve.

Nei bambini più grandi si manifestano altri sintomi, come la tosse secca durante il giorno, la congestione nasale che tende a peggiorare, il mal di denti, il mal d’orecchie, il dolore al volto. 

Cos'è la zona temporo-mandibolare

La maggior parte della zona temporo-mandibolare è costituita dalla zona petromastoidea, dagli zigomi, dalle parti collegate ai timpani e, infine, da una zona squamosa che, insieme alla prima, ricopre quasi interamente il cranio temporale.

Tutte queste porzioni sono collegate tra loro tramite suture, che sono delle articolazioni che negli anni tendono alla chiusura e portano a delle problematiche (come ad esempio la difficoltà nell'apertura totale della mandibola).

Queste suture sono molto importanti per lo sviluppo delle ossa del cranio, che avviene con la crescita ed ad ogni età; se tali suture venissero monitorate, si presenterebbero con un aspetto sempre diverso.

Quali sono le singole zone

Andiamo ora ad analizzare le singole zone: la parte squamosa è la più importante perché è collegata direttamente al muscolo.

La porzione petromastoidea è tra le parti più pesanti ed è estremamente ruvida, particolare per le sue caratteristiche.

Nella parte inferiore alla cosiddetta zona squamosa, sono presenti gli zigomi, che fanno parte dell'osso corrispondente che prende il nome appunto di zigomatico.

La parte che è invece legata direttamente ai timpani, detta timpanica, è posta anteriormente rispetto a quella petromastoidea, che è la più esterna e posteriore rispetto a tutte le altre.

È una porzione separata da tutte, ma in molti esseri viventi, soprattutto nei mammiferi, è stato riscontrato che queste ossa si sono fuse con le altre durante la crescita del cranio.

Cosa sono l'osso occipitale e l'osso etmoide

L'osso occipitale è la parte della scatola cranica inferiore e in corrispondenza dell'attaccatura della colonna vertebrale diventa la prima vertebra.

Per osso etmoide si intende, invece, una parte della scatola cranica che è costituita da lamine ed ha questa forma proprio perché separa il cranio dalle cavità nasali.

In corrispondenza della base della lingua è posto invece un osso che si chiama ioide e si trova all'incirca all'altezza della quarta vertebra della colonna.

Cos'è la mastoide

La mastoide è posta proprio dietro all'orecchio e si può sentire anche al tatto, se ci fate caso.

Ha una forma particolare e può essere associata ad un triangolo isoscele che punta verso la fronte. Questa parte rappresenta un punto di raccordo tra vari muscoli. L'azione che svolge è quella di equilibrare un eventuale malfunzionamento delle tube, organi utili all'udito.

È risaputo che spesso se c'è un problema, questo può avvenire proprio in questa parte precisa del cranio. A seconda della dimensione delle cellule mastoidee, questo osso assume una conformazione differente e viene detta: diploica, mista oppure pneumatica.

Cos'è la mastoidite

Nel caso in cui la mastoide arrivasse ad infettarsi, si rischierebbe la meningite. Le cosiddette mastoiditi possono essere infatti, croniche oppure acute e sono pericolose vista la vicinanza al condotto uditivo.

La meningite avverrebbe solo nel momento in cui una mastoidite non venisse diagnosticata per tempo, altrimenti, attraverso le piccole celle presenti, è possibile far fuoriuscire il pus per non arrivare a tanto.

Solitamente, una persona esperta sa a priori che questo si deposita in corrispondenza della parte laterale dove è possibile che ci sia una deformazione talvolta congenita.

Il cranio ha, tra le altre cose, la funzione di proteggere il cervello, ma spesso una caduta dalla finestra, un incidente in auto oppure in bicicletta, possono portare alla frattura delle ossa e quindi ad una possibile emorragia interna.

La causa scatenante di tutto questo è legata al fatto che proprio i bordi delle ossa della testa si spezzano e vanno ad intaccare il cranio.

Che succede se nel cranio si presenta un problema

Il punto più delicato del cranio e per questo soggetto a possibile frattura, è rappresentato dalla parte in cui la porzione parietale, frontale, sfenoide e laterale entrano in contatto tra loro.

Questo è conosciuto in campo medico come pterion. Il grande pericolo è rappresentato dal fatto che l'arteria meningea mediana, una delle più importanti delle arterie cerebrali, passa proprio vicino a questo punto e con la frattura del cranio, si rischia di rompere anche questa.

Il sangue che potrebbe fuoriuscire dalla rottura, potrebbe portare alla formazione di un ematoma extradurale.

Sintomi dell'aorta di fronte a una forte pressione all'interno del cranio

Sono nausea, vomito, giramenti di testa che rappresentano i chiari segnali di un'emorragia in corso.

Se vi capitasse un episodio del genere, rivolgetevi subito ad un medico perché sono sintomi simili ad un'influenza ma, a scanso di equivoci, è meglio che venga messo immediatamente al corrente uno specialista.

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