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Ernia Ombelicale

Ernia Ombelicale
Curatore scientifico
Dr. Silvestro Lucchese
Specialità del contenuto
Chirurgia generale

Cosa è l'ernia ombelicale?

L'ernia ombelicale insorge quando parte dell'intestino si protende attraverso l'apertura ombelicale nei muscoli addominali. L'ernia ombelicale è molto comune e generalmente innocua. È molto diffusa fra i neonati, ma può anche insorgere negli adulti. Nei bambini, l'ernia ombelicale può essere particolarmente evidente durante il pianto, causando una protuberanza dell'ombelico.

Nel neonato l'ernia ombelicale tende a sparire senza interventi esterni durante il primo o il secondo anno di vita. Per evitare l'insorgenza di complicazioni, le ernie che non sparisco intorno al quarto anno di vita o che si presentano in età adulta devono essere trattate chirurgicamente.

L'ernia ombelicale non deve essere confusa con la laparocele, ossia una grave complicanza post operatoria caratterizzata dalla fuoruscita dei visceri contenuti nella cavità addominale attraverso una breccia della parete formatasi in fase di consolidamento cicatriziale di una ferita laparotomica.

Altri tipi di ernia sono:

Chi è maggiormente colpito da ernia ombelicale?

L’ernia ombelicale è comune sia negli uomini che nelle donne e si riscontra ad ogni età. L'ernia ombelicale è maggiormente frequente nelle persone obese e nei pazienti affetti da ascite (liquido sieroso libero nella cavità addominale).

Quali sono le forme più comuni di ernia ombelicale?

Si riscontrano tre forme comuni di ernia ombelicale:

  • ernia ombelicale fetale
  • ernia ombelicale neonatale
  • ernia ombelicale dell’adulto.

Ernia ombelicale fetale

Questa forma di ernia ombelicale è congenita, causata da una cattiva chiusura della parete addominale dell’embrione.

Ernia ombelicale neonatale

L’ernia ombelicale neonatale si evidenzia dopo la caduta del moncone ombelicale, riassorbendosi spontaneamente in alcuni mesi.

Ernia ombelicale dell'adulto

L’ernia ombelicale dell’adulto può diventare anche decisamente vistosa. Questa forma di ernia è conosciuta come ernia della debolezza.

Cosa provoca l'ernia ombelicale del bambino?

Durante la gravidanza, il cordone ombelicale passa attraverso una piccola apertura nei muscoli addominali del bambino.

Questa apertura, in genere, si chiude dopo la nascita. Tuttavia, quando i muscoli non si uniscono completamente nel bel mezzo dell'addome, creano una sorta di debolezza nella parete addominale, che potrebbe causare un'ernia ombelicale durante il parto o in futuro.

Negli adulti, invece, l'ernia ombelicale può essere causata da un'eccessiva pressione addominale dovuta a:

L'ernia ombelicale crea un morbido rigonfiamento vicino all'ombelico. Se il neonato ha l'ernia, il gonfiore diventa particolarmente evidente quando piange, tossisce o si sforza. Il gonfiore può tuttavia scomparire quando il bambino è calmo o riposa supino.

Generalmente, l'ernia nei bambini è totalmente indolore, mentre per gli adulti può causare un disturbo addominale.

Se si sospetta un'ernia ombelicale nel neonato è importante rivolgersi presto al pediatra, specialmente se:

  • il bambino sembra in sofferenza o ha dolore all'ombelico
  • il bambino comincia a vomitare
  • la protuberanza diventa sensibile, rigonfia e sbiadita

Quali sono le cause dell'ernia ombelicale?

L'ernia ombelicale può essere congenita o svilupparsi nel corso della vita, soprattutto nei casi di debolezza della parete addominale, a seguito di uno sforzo.

L'ernia ombelicale congenita può essere determinata dalla malnutrizione della madre durante la gravidanza.

Quali sono i sintomi dell’ernia ombelicale?

L'ernia ombelicale causa dolore, gonfiore e bruciore nella zona della protrusione.

Il dolore si accentua con un colpo di tosse o uno starnuto. La protrusione erniale nel neonato e nel bambino va osservata con attenzione ed in caso si noti l’insergere di una sintomatologia dolorosa, di conati di vomito o di modifiche al colore, alle dimensioni o alla consistenza è bene rivolgersi immediatamente al servizio medico. 

Come si diagnostica l'ernia ombelicale?

Diagnosticare l’ernia ombelicale è semplice soprattutto nei bambini, nei quali si evidenzia un chiaro gonfiore che aumenta tossendo o piangendo. Attraverso un esame palpatorio del pediatra si ha la conferma dell'ernia.

Anche negli adulti l'ernia ombelicale è facilmente riscontrabile. Un'ecografia può accertare la gravità dell'ernia o la presenza di liquidi.

Quali sono le possibili complicanze dell'ernia ombelicale?

L'ernia ombelicale può andare incontro a complicazioni, come:

  • incarceramento: causato dalla presenza di tessuti erniati nel cingolo erniario, senza possibilità di riduzione spontanea e con il rischio di gravi infiammazioni
  • intasamento erniario: causa una ostruzione intestinale
  • strozzamento erniario: in caso di strangolamento delle strutture vascolari da parte del cingolo erniario, portando in sofferenza i tessuti erniati. In questi casi la soluzione consiste nell'intervento chirurgico di riduzione dell'ernia e di plastica della parete

Come si cura l'ernia ombelicale?

Nei neonati l'ernia ombelicale guarisce spontaneamente in alcuni mesi. Nell’adulto, l’unica terapia efficace è quella chirurgica.

È consigliabile intervenire repentinamente per evitare complicazioni. L'intervento si effettua con sottili protesi costituite fa reti o da fili che contengono il sacco erniario.

Chirurgia per ernia ombelicale: in cosa consiste?

La maggior parte delle ernie ombelicali nei bambini regredisce verso il primo o il secondo anno di vita. Tuttavia, il pediatra potrebbe decidere di spingerla verso l'interno durante la visita. È sconsigliato eseguire questa procedura senza conoscenze mediche.

Nonostante in molti pensino che l'ernia possa essere curata semplicemente ponendo una moneta sull'ombelico, questa sistemazione non sempre aiuta e può causare il proliferare di germi all'interno della garza, provocando un'infezione.

L'ernia ombelicale si può curare anche attraverso l'intervento chirurgico, che in genere prevede una piccola incisione alla base dell'ombelico. Il tessuto dell'ernia è quindi riportato all'interno della cavità addominale e l'apertura della parete addominale viene chiusa con i punti.
Per gli adulti, il chirurgo spesso utilizza una rete per favorire il rafforzamento della parete addominale.

E’ un intervento di chirurgia generale che può essere eseguito sia in laparoscopia che in laparatomia, la tecnica tradizionale. Se l’ernia è molto piccola può avvenire con paziente sveglio e sedato tramite anestesia locale subaracnoidea (anestesiaspinale), negli altri casi è sempre prevista l’anestesia generale.

Il ricovero dura un paio di giorni ed in assenza di complicanze il paziente si riprende completamente entro qualche giorno, eventualmente aiutato con la somministrazionedi antidolorifici. Viene effettuato nei bambini all’età di 5-6 anni se l’ernia, in genere congenita, non si è richiusa ed è il trattamento di elezione per l’ernia degli adulti.

Il trattamento chirurgico è sempre consigliato negli adulti per prevenire il rischio di strangolamento dell’ernia, sopratutto nel caso di pazienti obesi o di persistente sintomatologia dolorosa. Le possibili complicanze sono legate ai comuni rischi chirurgici e dell’anestesia generale.

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