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Narcisismo

Narcisismo
Curatore scientifico
Dr. Martina Valizzone
Specialità del contenuto
Psicologia

Cos'è il narcisismo patologico?

Narcisismo è un termine piuttosto abusato, che rappresenta una vasta gamma di significati, a seconda che venga utilizzato per descrivere un disturbo mentale, un tratto della personalità o un atteggiamento generale insito nella cultura odierna.

In psicologia, per narcisismo patologico, si fa riferimento al disturbo narcisistico di personalità, che riguarda tutti quei soggetti con un egocentrismo patologico, innamorati della propria immagine, idealizzata e grandiosa.

Il disturbo narcisistico di personalità comprende schemi di comportamento e di pensiero egocentrici, mancanza totale di empatia, scarsa considerazione altrui cui si aggiunge un profondo bisogno di ammirazione.

I narcisisti definiti come maligni o perversi (narcisismo maligno e narcisismo perverso) utilizzano la manipolazione e il raggiro come modalità di gestione delle relazioni umane, comportamento che spesso nasconde tratti di personalità borderline, antisociali e paranoici.

Questa auto-esaltazione sembra nascondere, secondo quanto riportato dal DSM 5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali), profondi sentimenti di insicurezza, inadeguatezza e vulnerabilità al giudizio altrui. 

Quali sono le cause del narcisismo?

Il disturbo narcisistico di personalità, come molti altri disturbi psicopatologici, sembrerebbe essere causato dalla commistione di più fattori, ereditari e ambientali, che concorrono al suo svilupparsi. Diversi studi sostengono che alla base del narcisismo vi siano esperienze precoci poco rassicuranti con le figure di attaccamento, a causa della quali il soggetto avrebbe reagito con un forte disinvestimento emotivo verso l’altro e rivolgendo le proprie attenzioni verso di sé o, ancora, atteggiamenti genitoriali tali da incentivare e premiare un’immagine grandiosa del sé del bambino.

Un’altra ipotesi accreditata da diversi ricercatori, è quella che il bambino sia (o sia stato) vittima di atti di bullismo e umiliazioni, soprattutto da parte dei coetanei, e potrebbe, come conseguenza, tentare di vincere questo continuo attacco alla sua autostima sviluppando un senso di sé grandioso.

Come trattare un narcisista?

Approcciandosi ad un narcisista si deve tenere a mente che si tratta di soggetti fragili, bisognosi di attenzioni, affetto e ammirazione, che hanno costruito inconsapevolmente un’immagine grandiosa di sé come barriera difensiva.

Per tutti coloro che convivono con un narcisista è bene imparare ad accettarne i limiti. Reclamare sostegno o attenzioni da un soggetto affetto da narcisismo ha spesso un effetto controproducente che porta il narcisista ad accrescere ancora di più le sue richieste di attenzione e cura, dal momento che risulta incapace di darne.

Quando si ha a che fare con un soggetto narcisista è bene non cercare la sua approvazione. Compiacere un narciso è il più delle volte una missione impossibile, questo perché l’ego smisurato li porta a considerare gli altri come inferiori e, quindi, criticabili sotto ogni aspetto.

È consigliabile evitare di prendere sul serio le loro esternazioni e richiedere l’aiuto di un professionista, qualora il carico emotivo derivante dalla relazione con un narcisista sia troppo gravoso da portare da soli.

Quali sono le caratteristiche del narcisista?

Il narcisismo si manifesta attraverso determinati sintomi, quali:

  • esagerato senso di superiorità;
  • fantasie di successo, potere e fascino illimitate;
  • ipersensibilità alle critiche e agli insuccessi;
  • senso di vuoto e apatia nonostante i successi;
  • necessità di essere ammirati;
  • mancanza di empatia;
  • sentimenti di vulnerabilità, insicurezza e fragilità.
A questi sintomi spesso si aggiunge l’abuso di sostanze (come alcol e/o stupefacenti), assunte nel tentativo di porre fine all’inquietudine e l’irrequietezza, tipici di questa patologia.

Cura del narcisismo

La richiesta di cure che narcisisti fanno ad uno specialista, psicologo o psicoterapeuta, raramente è indirizza alla risoluzione del disturbo narcisistico. Solitamente, un soggetto affetto da disturbo narcisistico della personalità si rivolge a queste figure nel tentativo di risolverne o arginarne alcune manifestazioni secondarie, quindi attacchi di panico o stati depressivi, che scaturiscono dal fatto che la rappresentazione temuta di sé (quella di un sé fallimentare e tutt’altro che grandioso) si sia affacciata alla loro coscienza.

Tra i trattamenti ritenuti più efficaci per la cura del disturbo narcisistico di personalità citiamo:

  • la terapia cognitivo comportamentale: il cui obiettivo è quello di sostituire i pensieri automatici disfunzionali con altri più adattivi e realistici utilizzando la tecnica della ristrutturazione cognitiva;
  • la terapia farmacologica: il trattamento farmacologico solitamente include gli SSRI o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, i farmaci anticonvulsivanti e gli stabilizzatori dell’umore che intervengono su: stati d’ansia, ansia sociale, ipocondria, depressione e stati di impotenza rabbiosa, sintomi che il più delle volte motivano la richiesta di aiuto.

Il narcisismo femminile

Statisticamente il 75% dei soggetti con disturbo narcisistico della personalità sono uomini, eppure negli ultimi anni stiamo assistendo ad un drastico aumento dei casi di narcisismo femminile.

Le donne narcisiste sono persone affascinanti, dedite alla cura di se stesse e alla carriera, ma contrariamente agli uomini non sono evitanti, egoiste o anaffettive; anzi, spesso, si tratta di donne che si dedicano quasi ossessivamente al rapporto di coppia o alla vita familiare.

Altre caratteristiche del narcisismo al femminile solitamente includono: emotività eccessiva, auto-indulgenza e manipolazione persistente dell’altro per raggiungere i propri scopi. Il punto in comune con il narcisismo maschile è l’evitamento dell’intimità: la donna narcisista non vuole e non può mostrarsi fragile, non può rischiare di compromettere se stessa nella relazione autentica con l’altro; per questo, l’altro deve diventare perfetto così come ella richiede: un’impresa praticamente impossibile.

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