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Polineuropatia

Polineuropatia
Curatore scientifico
Dr. Leila Turnava
Specialità del contenuto
Neurologia

Che cos'è la polineuropatia?

Con il nome polineuropatia (anche conosciuta come polineuropatia idiopatica o polineurite) si fa riferimento a una malattia dei nervi che riguarda il malfunzionamento simultaneo dei nervi periferici, dovuto dalla lesione degli stessi, che può colpire sia la sfera sensoriale che quella motoria o entrambe allo stesso tempo, dando luogo a una polineuropatia sensitivo motoria. Questa è una malattia demielinizzante, cioè va a danneggiare la guaina dei nervi, chiamata mielina.

Questa condizione colpisce i nervi della pelle, dei muscoli, causando miopatia, e degli organi, ma non del cervello o della spina dorsale.

Quali sono le cause?

Le cause della polineuropatia acuta sono diverse e includono:

  • infezioni che coinvolgono una tossina prodotta da batteri, come accade per la difterite (causa anche della polinevrite);
  • una reazione autoimmune, come per la sindrome di Guillain-Barré o poliradicolonevrite;
  • farmaci, come anticonvulsivanti a base di fenitoina, alcuni antibiotici e farmaci chemioterapici;
  • cancro, come il mieloma multiplo o cisti che comprimono il diencefalo;
  • alcune tossine come insetticidi organofosforati e seleniuro;
  • cause batteriche, tra cui la malattia di Lyme, che provoca sintomi anche dolorosi nel sistema muscoloscheletrico;
  • compressione diretta;
  • sindrome pareneoplastica;
  • alcuni chemiopreparati;
  • cause virali: herpes Zoster, HIV, citomegalovirus, epatite B e C.
  • cause ereditarie: malattia di Charcot-Marie-Tooth.

Le cause della polineuropatia cronica sono:

La forma più comune di polineuropatia mielinica è di solito dovuta da uno scarso controllo dei livelli di zucchero nel sangue nelle persone affette da diabete.

Neuropatia diabetica fa riferimento alle varie forme di polineuropatia che sono causate dal diabete.
Alcune persone hanno una forma di polineuropatia ereditaria. A seconda della causa, le polineuropatie possono riguardare i nervi motori, che controllano il movimento dei muscoli e/o i nervi sensoriali, che trasmettono le informazioni sensoriali.

Quali sono i sintomi della polineuropatia?

La polineuropatia acuta ha inizio in modo improvviso e, a causa della demielinizzazione, colpisce dapprima la regione degli arti inferiori, progredendo in maniera rapida verso gli arti superiori. Tra i sintomi si ricordano: debolezza, sensazione di intorpidimento o perdita della sensibilità. Anche i muscoli che controllano la respirazione possono essere interessati da questa condizione, portando all’arresto respiratorio.

Nelle forme più comuni di polineuropatia cronica l’area affetta è solo quella sensoriale, partendo dai piedi o dalle mani. Altri sintomi comuni sono una sensazione di intorpidimento, bruciore, pallestesia e perdita del senso di posizione. A causa di questo ultimo sintomo, camminare e stare in posizione eretta diventa difficile. La polineuropatia diabetica causa una sensazione di bruciore nelle mani e nei piedi. Il dolore peggiora durante la sera, al tatto o al cambio di temperatura.

La polineuropatia spesso colpisce i nervi del sistema nervoso autonomo (neuropatia diabetica autonomica), che controlla le funzioni involontarie del corpo, come la pressione sanguigna, il battito cardiaco, la digestione, la salivazione e la minzione. Tipici sintomi sono costipazione, disfunzione sessuale, pressione sanguigna instabile.

La pelle assume un colore pallido e la sudorazione diminuisce. La polineuropatia ereditaria è una forma di polineuropatia degenerativa; le persone che ne soffrono possono mostrare sintomi quali la scoliosi e i piedi cavi.

Quali tipi esistono?

Esistono due tipi di polineuropatia demielinizzante:

  • acuta, in caso di sintomi improvvisi e in forma severa. Questo tipo di condizione è comune a seguito di una reazione autoimmune o infezione causa di danno ai nervi. I casi di polineuropatia acuta vengono curati efficacemente in un breve periodo di tempo;

  • cronica, in caso di sintomi che si presentano per molto tempo senza poter essere curati in fretta.

Esistono delle cure?

La cura da seguire è diversa a seconda del tipo di polineuropatia di cui si è affetti. Queste si dividono in tre aree:

  • cura della causa sottostante;
  • cura del dolore;
  • terapia fisica e occupazionale.

Se la causa sottostante è:

  • Il diabete, bisogna che la persona affetta controlli spesso il livello di zucchero nel sangue, per rallentare il progredire e alleviare i sintomi. Spesso viene utilizzato il trapianto di cellule nel pancreas che producono insulina per curare questa condizione.
  • Mieloma multiplo o insufficienza renale. La cura di queste condizioni risulta in un rallentamento della guarigione da polineuropatia.
  • Cancro. La rimozione chirurgica del cancro rappresenta un passo necessario per alleviare la pressione sui nervi;
  • Ipotiroidismo. In questo caso il paziente viene sottoposto a una cura ormonale.
  • Malattie autoimmuni. Tra le cure per queste condizioni si ricorda la plasmaferesi, la somministrazione intravenosa di immunoglobulina, corticosteroidi e immunosoppressori.
  • Quantità eccessive di vitamina B6. La polineuropatia potrebbe scomparire quando l’assunzione di vitamina b6 viene interrotta.

Se la causa sottostante alla polineuropatia assonale non può essere curata, il trattamento si concentra sull’alleviamento del dolore e dei problemi collegati alla debolezza muscolare (miastenia).

Come si diagnostica la polineuropatia?

Per la diagnosi è indispensabile l'EMG (elettromiografia), così come gli esami ematici per scoprire le cause sottostanti.

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