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Gonalgia (dolore al ginocchio)

Dolore al Ginocchio in un Uomo Adulto
Curatore scientifico
Lorenzo Bichi
Specialità del contenuto
Fisioterapia

Gonalgia: significato

La gonalgia (termine composto dal greco antico gony, che significa "ginocchio", e algos che sta per "dolore") fa appunto riferimento al dolore all’articolazione del ginocchio

La complessità dell'articolazione del ginocchio, che si ricorda è anche la più grande del corpo umano, la rende anche una delle strutture più fragili.
 
Il ginocchio, a livello anatomico, congiunge la coscia alla gamba e mette in contatto tre ossa: femore, tibia e rotula, nonché le relative cartilagini, la capsula, e poi ancora 14 muscoli tra cui il famoso quadricipite e gli ischiocrurali, che sono il semitendinoso, semimembranoso ed il bicipite femorale, nonché i relativi tendini, di cui il più importante è il tendine rotuleo, nonché i legamenti crociati e collaterali e poi ancora menischi, vasi e nervi.

L’articolazione del ginocchio ha due direzioni di movimento: quella sul piano della flesso – estensione e quella sull’asse della rotazione interna ed esterna, possibile in una situazione di appoggio del piede a terra. Esso serve a fornire stabilità e resistenza per sostenere il peso corporeo; allo stesso tempo, tale struttura deve essere molto flessibile per consentire anche di muoversi, camminare, saltare e correre.
 
Nel ginocchio, tuttavia, non tutte le strutture hanno terminazioni nervose del dolore, note come nocicettive, dunque non tutte possono arrivare a manifestare dolore. Menischi e cartilagine non le hanno, dunque un danno a queste strutture tende a passare inosservato, a meno che non vada a colpire anche altre strutture vicine.

La gonalgia può presentarsi in conseguenza a un infortunio o allo sviluppo di una malattia del ginocchio. Per esempio, una lesione al ginocchio può interessare legamenti, borse, tendini che circondano l'articolazione e ancora cartilagini, menischi (plurale di menisco) e ossa.

Tale dolore arriva però, non di rado, a rappresentare una condizione invalidante, poiché limitando la mobilità della persona, riduce drasticamente le attività quotidiane che il paziente è in grado di svolgere in autonomia. 

Sintomi di gonalgia

Arriviamo quindi al cuore della gonalgia: il dolore localizzato al ginocchio. Esso può variare di intensità, anche in base allo stadio delle patologie che lo hanno eventualmente causato, come per esempio neuropatie e osteoporosi, nonché in base al peso dell’individuo ed alle sue abitudini quotidiane.
 
In generale, comunque, è possibile fare una distinzione tra dolore cronico e dolore acuto, che spesso si presenta in seguito a un trauma. Le persone colpite da gonalgia sono il più delle volte in condizione di sovrappeso, oppure si tratta di sportivi che si allenano in maniera particolarmente intensa.


I sintomi associati al dolore al ginocchio possono poi includere:
 
  • Gonfiore al ginocchio, che può essere intrarticolare o extrarticolare se all'interno dell'articolazione si verifica versamento. Il versamento comporta solo un aumento del liquido sieroso che, in presenza di sangue, prende il nome di emartro.
  • Scricchiolii e crepitii quando si muove l'articolazione; solitamente tali sintomi tendono a preoccupare molto di più del solo dolore localizzato al ginocchio, inducendo la persona a rivolgersi a uno specialista per un controllo, anche se costituiscono una spia di una condizione patologica più critica in caso in cui il quadro possa essere collegato ad una situazione di artrosi o di altre affezioni degenerative del ginocchio.
  • Arrossamento, a causa di lacerazioni o versamenti interni.
  • Difficoltà a sostenere il peso del paziente mentre cammina e si muove.
  • Impotenza funzionale, ossia una diminuita efficacia nel controllo del ginocchio, per esempio limitata funzione articolare in chi non riesce a flettere o estendere tutto il ginocchio o a ruotare la gamba con l’appoggio del piede al suolo. 
Infine, il dolore può essere presente in varie aree del ginocchio: 
 
  •  Dolore sopra il ginocchio  – Esso si può ricondurre a un problema all’anca. Tra le cause si ricordano: fratture femorali, sindrome femoro-rotulea e tendinite, oppure ancora stress tendineo in chi pratica sport a livello agonistico.
  • Dolore anteriore – Esso va collegato a un problema alla rotula, che porta a erosione della cartilagine e instabilità generale dell'articolazione. 
  • Gonalgia posteriore – Si presenta a seguito di infiammazione del muscolo popliteo o di una infiammazione ai tendini, a causa di errori nella postura, cisti di Baker o eccessivi sforzi.
  • Gonalgia mediale – Accompagnata da gonfiore e limitazione nei movimenti, è spesso presente negli sportivi che hanno subito traumi, contusioni e distorsioni, come conseguenza di una lesione del menisco o del legamento collaterale mediale.
  • Dolore laterale – Esso dipende da un problema al menisco o al legamento collaterale. Per esempio, lesioni al legamento collaterale laterale si verificano a seguito di un trauma. La gonalgia al ginocchio laterale, negli sportivi, può infine essere anche spia della sindrome del corridore, o infiammazione dei tendini della cosiddetta zampa d’oca, per la forma caratteristica con cui queste strutture si inseriscono nelle circostanti, che in seguito provoca un dolore localizzato dal piatto laterale tibiale ai muscoli ivi presenti. 

Cause del dolore al ginocchio

Le cause del dolore al ginocchio possono dipendere da condizioni e patologie a carico di articolazioni, ossa, tessuti molli e nervi. Per questo, la gonalgia è spia di una serie di condizioni che risultano collegate a tutte le differenti strutture che compongono il ginocchio.

Anche il contesto è importante: uno sportivo a seguito di un trauma presenta un quadro diverso rispetto a un anziano con artrosi al ginocchio; nei giovani adolescenti, poi, spesso si deve indagare la presenza della sindrome di Osgood-Schlatter.

Malattie associate al dolore al ginocchio

Ecco quindi la maggior parte delle patologie al ginocchio che può arrivare a causare gonalgia:

  • Gonartrosi – L'artrosi al ginocchio rientra tra le cause più comuni di gonalgia, specie nei pazienti over 55. La gonartrosi prevede la progressiva usura della cartilagine del ginocchio; essa può dipendere da sovraccarico del ginocchio, sovrappeso e altri fattori che contribuiscono all’erosione della cartilagine che, col tempo, arriva a rendere particolarmente difficoltosi i movimenti. In questo caso la gonalgia aumenta durante i movimenti e diminuisce in condizioni di riposo.
  • Lesione del menisco – I menischi, cartilagine dalla forma ad anello, sono situati tra tibia e femore e svolgono una funzione ammortizzante. Lesioni del menisco mediale o laterale dipendono spesso da traumi o abitudini sportive. Insieme alla gonalgia, si presentano con dolore durante il movimento e gonfiore articolare.
  • Frattura al ginocchio – Spesso dovuta a traumi, incidenti, e cadute, la frattura al ginocchio può colpire varie parti articolari e provocare gonfiore, edema, gonfiore e difficoltà di movimento. In questi casi, poi, spesso risulta impossibile flettere il ginocchio.
  •  Sindrome femoro-rotulea – In essa la gonalgia dipende dalla consunzione della cartilagine articolare o a un errato allineamento all’apparato che consente l’estensione del ginocchio. Nella sindrome femoro-rotulea, il dolore è localizzato nella parte anteriore del ginocchio e segue movimenti protratti nel tempo, come una lunga camminata; a riposo, invece, il paziente non percepisce dolore al ginocchio.
  • Cisti di Baker – In questo caso la gonalgia dipende dalla formazione di una ciste sinoviale, vicino al muscolo politeo. Essa può poi arrivare a raggiungere grandi dimensioni e provocare un dolore che si fa più intenso durante la flessione del ginocchio.
  • Sindrome di Osgood-Schlatter – La malattia di Osgood-Schlatter causa soprattutto dolore al ginocchio negli adolescenti. L'infiammazione di cui consiste la patologia dipende da una serie di trazioni ripetute dal tendine della rotula sulla tibia ancora in fase di sviluppo. Oltre al dolore, fa la sua comparsa anche il gonfiore. La gonalgia poi peggiora se il paziente si dedica ad attività sportiva che prevede trazioni del tendine sulla tibia, come corsa e salto.
  • Ginocchio della lavandaia o borsite rotulea – L'infiammazione della borsa (che serve a ridurre l'attrito tra tendini, muscoli e ossa) è innescata da traumi ripetuti. Condizioni che possono far insorgere una borsite alla rotula prevedono, ad esempio, attività che costringono a stare in ginocchio per molto tempo, come per esempio il giardinaggio o i lavori di costruzione o miglioria di un’abitazione. In questi casi il ginocchio si presenta gonfio, dolente e caldo.
  • Rottura dei legamenti – Situati all’interno dell’articolazione fra i menischi e noti come crociati e collaterali, sono indispensabili nel determinare il fine corsa del movimento di estensione del ginocchio, in cui i crociati hanno un ruolo fondamentale, Una sollecitazione oltre il limite del freno naturale legamentoso all’estensione può portare rottura, risentimento o infiammazione. In caso di lesione si ha un dolore acuto e intenso, corredato anche da un rumore esplicito, a cui segue gonfiore e dolore.
  • Instabilità della rotula – La rotula, situata nella zona anteriore del ginocchio, gli consente di muoversi. Sforzi intensi, movimenti scorretti e traumi possono spostare la rotula dalla sua sede naturale: ciò innesca problemi di instabilità. In questi casi, dunque, il dolore al ginocchio è percepibile durante la deambulazione, specie quando si fa leva sulla flessione del ginocchio, ossia per esempio quando ci si alza dopo essere stati seduti a lungo o quando si cammina in discesa. Insieme alla gonalgia, si presentano anche crepitii.
  • Ginocchio del saltatore o tendinite rotulea  Si tratta di un'infiammazione dovuta solitamente a sovraccarico del tendine rotuleo. Essa si presenta spesso negli sportivi e negli atleti che sollecitano spesso il tendine rotuleo, come chi si dedica a pallavolo o pallacanestro, e peggiora quando si corre e si salta. La condizione, oltre a gonalgia, prevede gonfiore nella zona anteriore del ginocchio La tendinite si presenta con dolore e gonfiore nella parte anteriore del ginocchio, subito sotto la rotula. 
Infine, la gonalgia può riscontrarsi anche in ulteriori patologie, come:

  • Artrite 
  • Emartrosi
  • Tumori
  • Osteomielite
  • Ginocchio del corridore
  • Malattia di Konig

Diagnosi di gonalgia

Per la diagnosi di dolore al ginocchio, bisogna rivolgersi al medico di base che poi indirizzerà eventualmente il paziente da uno specialista.

Anzitutto, il medico esegue una valutazione complessiva del paziente, con esame obiettivo (che testa le capacità di movimento) e anamnesi (raccolta dei dati).

In generale, blocchi articolari suggeriscono patologie articolari al ginocchio, mentre se prevale instabilità il medico può sospettare una lesione dei legamenti o una sublussazione della rotula; infine, se il dolore a seguito di un trauma peggiora con la deambulazione potrebbe trattarsi di una frattura.

In base quindi alle ipotesi, gli esami diagnostici possono prevedere una valutazione ortopedica con:

Casi di gonalgia acuta o cronica di origine incerta, ma associati a versamento, vanno infine valutati con aspirazione ed esame del liquido estratto. Gli esami possono includere: colture, colorazione di Gram, ricerca dei cristalli, conteggio dei globuli bianchi.

Ultimati tutti gli esami e gli accertamenti, il medico prescrive infine il trattamento per la gonalgia più adeguato. 

Gonalgia come si cura

La terapia per la gonalgia è quindi determinata dalla causa che la ha innescata.

Tra le soluzioni terapeutiche si ricordano:

In caso di traumi, il medico raccomanderà riposo, sospensione delle attività sportive e o dannose per il quadro clinico e, al bisogno, l’ impiego di tutori rigidi.

Infine, talvolta si ricorre anche a chirurgia artroscopica in caso di lesioni a legamenti e menischi. Se però si è in presenza di una severa artrosi, si può ricorrere all’introduzione di una protesi che sostituisca l’articolazione.
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