Bava di lumaca

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Massimo Zuccaccia, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Cosa è la bava di lumaca?
  2. La storia della bava di lumaca
  3. Effetti della bava di lumaca
  4. Rughe e bava di lumaca
  5. La bava di lumaca per bloccare la tosse
  6. Bava di lumaca: controindicazioni

Cosa è la bava di lumaca?

La bava di lumaca è ormai da anni un elemento importante nel panorama della cosmetica naturale.

Anche se probabilmente è una delle ultime cose che si vorrebbe mettere sulla propria pelle, la bava di lumaca viene utilizzata non solo come crema di bellezza, ma anche come medicinale per ridurre infiammazioni e arrossamenti cutanei, per stimolare la rigenerazione della pelle e bloccarne l'umidità, ultimamente anche come ingrediente per sciroppi omeopatici.

La storia della bava di lumaca

L'uso della bava di lumaca come cosmetico e medicinale si può far risalire già all'antica Grecia, se è vero che Ippocrate la consigliava come efficace antinfiammatorio per la pelle.

In tempi più recenti, fino ai giorni nostri, sono stati i coltivatori di lumache ad aver riscoperto le preziose proprietà di questi molluschi.

Effetti della bava di lumaca

Quando le lumache si sentono in pericolo espellono un fluido denso come forma di protezione. Questo fluido è ricco di collagene, vitamine A-E-C, acido glicolico, allantoina ed elastina.

Tutti questi nutrienti vengono già comunemente aggiunti ai prodotti di bellezza e forniscono molti benefici alla pelle umana.

I principali effetti della bava di lumaca sono:

  • cura e protezione della pelle
  • stimola la rigenerazione cellulare
  • benefici anti-invecchiamento
  • idratazione e ammorbidimento cutaneo
  • azione antiossidante
  • azione antinfiammatoria
  • lenitivo in caso di tosse e mal di gola

Studi più approfonditi sulla qualità dei benefici della bava di lumaca sulla pelle umana sono ancora in corso. Test clinici specifici per confermarne l’efficacia come prodotto di bellezza sono però difficili da portare a termine, dato che il successo delle sperimentazioni dipende dalla qualità dell’estratto di lumaca utilizzato. Ecco perché, spesso, i risultati dei test risultano discordanti tra loro.

Rughe e bava di lumaca

Come detto, la bava di lumaca può essere utilizzata efficacemente come crema di bellezza anti-rughe. Ecco perché una crema a base di bava di lumaca ha effetti tanto positivi sulla pelle umana:

  • stimola la produzione di elastina e collagene
  • stimola la produzione di ​​fibronectina (una proteina)
  • stimola la produzione di fibroblasti (cellule del tessuto connettivo)

Come cosmetico, la bava di lumaca è particolarmente indicata sui tipi di pelle grassa.

La sua azione riduce la formazione e i segni dell’acne, previene la comparsa delle rughe.

L’alto contenuto di sostanze antiossidanti, infatti, rallenta il processo di invecchiamento della pelle, riducendo al minimo i danni causati dai radicali liberi.

La bava di lumaca per bloccare la tosse

Oltre ai suoi benefici cosmetici, la bava di lumaca può essere utilizzata anche come ingrediente nella preparazione di sciroppi omeopatici contro la tosse.

Gli enzimi che si trovano al suo interno rendono più fluido il catarro, favorendone l’eliminazione dai bronchi. Non solo, grazie ai suoi principi attivi la bava di lumaca favorisce la ricostruzione dell'epitelio danneggiato all’interno di laringe e bronchi.

Lo sciroppo con bava di lumaca è utilizzato soprattutto con i bambini piccoli, perché non presenta effetti collaterali. È utile principalmente per forme lievi di malessere, non per disturbi più gravi.

Bava di lumaca: controindicazioni

I dermatologi consigliano di non esagerare con le dosi di queste creme, soprattutto per le prime volte.

L’ideale è iniziare con piccole quantità su zone limitate e circoscritte della pelle, così da verificare eventuali reazioni allergiche. Queste creme utilizzano secrezioni con cui non si è mai stati in contatto: il corpo potrebbe quindi avere reazioni avverse. L'uso della crema non è raccomandato per soggetti dalla pelle sensibile.

I primi benefici si possono scorgere a distanza di almeno due settimane dall’inizio del trattamento.