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Trigliceridi alti (ipertrigliceridemia)

Dr.ssa Tania Catalano Biologo
Redatto scientificamente da Dr.ssa Tania Catalano, Specialista In Medicina Molecolare
Ematologia
Trigliceridi alti (ipertrigliceridemia)

Cosa significa avere i trigliceridi alti?

L’ipertrigliceridemia è un’alterazione dei grassi nel sangue dovuta a un eccesso di trigliceridi circolanti. I trigliceridi derivano dalle calorie in eccesso e vengono immagazzinati come riserva energetica. Livelli elevati sono spesso associati a dieta scorretta, patologie metaboliche o fattori genetici. 

Quando i trigliceridi sono considerati alti?

Si parla di trigliceridi alti (ipertrigliceridemia) quando i valori nel sangue sono pari o superiori a 200 mg/dL. Livelli compresi tra 150 e 199 mg/dL sono considerati borderline, mentre valori ≥500 mg/dL sono molto elevati e aumentano il rischio di pancreatite acuta.

Il superamento dei valori normali è spesso legato a eccesso calorico, diabete o alterazioni metaboliche. Anche in assenza di sintomi, livelli elevati richiedono valutazione medica per prevenire complicazioni cardiovascolari.

Trigliceridi alti: sintomi

In genere, i sintomi di alti livelli di trigliceridi non sono evidenti. Tuttavia, se gli alti livelli sono causati da un fattore ereditario, è possibile notare dei depositi di grasso sotto la pelle (xantoma).

Inoltre, è possibile che il paziente sperimenti i seguenti segni di trigliceridi alti:

Trigliceridi alti: cause

Le cause di trigliceridi alti dipendono solitamente da diverse patologie, quali:

Trigliceridi alti: diagnosi

La diagnosi si basa su un analisi del sangue (profilo lipidico) a digiuno. I valori sono classificati come:

  •  Normali: <150 mg/dL 
  •  Borderline: 150–199 mg/dL 
  •  Alti: 200–499 mg/dL 
  •  Molto alti: ≥500 mg/dL

Rischi dei trigliceridi alti

Come già detto, i trigliceridi alti possono causare malattie cardiovascolari. I più comuni rischi di trigliceridi alti comportano:

  • trombosi;
  • coronaropatie;
  • angina pectoris;
  • infarto.
I trigliceridi alti sono più pericolosi per le donne e per i soggetti diabetici.

Trigliceridi alti: cosa fare

Per abbassare i trigliceridi e normalizzarne i valori è necessario seguire uno stile di vita sano e praticare un po' di attività fisica: in questo modo è posssibile prevenire e curare questa condizione.

Per normalizzare i  trigliceridi è opportuno:

  • correggere il sovrappeso;
  • evitare il consumo di bevande alcoliche;
  • ridurre il consumo di zuccheri semplici (dolci, frutta disidratata e frutta zuccherina, come fichi, banane, uva, mandarini e cachi);
  • limitare l'apporto calorici;
  • consumare pesce almeno 2-3 volte a settimana;
  • limitare il consumo di cibi ricchi di grassi saturi, sostituendoli con quelli ricchi di acidi grassi monoinsaturi, come acido oleico (olio di oliva, frutta secca ed oli vegetali in genere):
  • evitare i grassi idrogenati;
  • consumare alimenti ricchi di antiossidanti.
Se i trigliceridi continuano a rimanere alti, il medico può prescrivere medicinali specifici, come i fibrati o integratori di acidi grassi essenziali o carnitina.

Quando rivolgersi al medico

È consigliato consultare un medico se:

  •  i trigliceridi risultano ≥200 mg/dL 
  •  sono presenti fattori di rischio cardiovascolare 
  •  compaiono sintomi come dolore addominale intenso 
  •  si soffre di diabete o obesità

Domande frequenti (FAQ)

Cosa sono i trigliceridi alti?

 
Sono livelli elevati di grassi nel sangue che indicano un’alterazione del metabolismo lipidico. Possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e pancreatite, soprattutto se persistono nel tempo.

Quanto durano i trigliceridi alti?


Dipende dalla causa. Possono essere temporanei (legati alla dieta) o cronici in presenza di patologie metaboliche. Con trattamento adeguato, i valori possono migliorare in settimane o mesi.

I trigliceridi alti sono pericolosi?


Sì, soprattutto se molto elevati. Aumentano il rischio di infarto, ictus e pancreatite. Il rischio è maggiore in soggetti diabetici o con altri fattori cardiovascolari.

Quando preoccuparsi per i trigliceridi alti?

 
È importante intervenire quando i valori superano 200 mg/dL. Valori ≥500 mg/dL richiedono attenzione urgente per il rischio di pancreatite acuta.

Come si abbassano i trigliceridi?


Si riducono con dieta equilibrata, attività fisica regolare, perdita di peso e limitazione di zuccheri e alcol. Nei casi più gravi, il medico può prescrivere farmaci specifici.

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