Emorragia

Contenuto di: - Aggiornato il 05/12/2013

L'emorragia è una fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni e può essere arteriosa o venosa a seconda dei vasi colpiti. Il soccorritore deve fermare subito l'emorragia, comprimendola direttamente o indirettamente.

Quando si verifica una emorragia?

Emorragia | Pazienti.it

L'emorragia è una fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni. L'emorragia può essere:

  • arteriosa: il vaso colpito dall'emorragia è un'arteria e il sangue fuoriesce a getti intermittenti
  • venosa: il vaso colpito dall'emorragia è una vena e il sangue fuoriesce lentamente

Come possono essere classificate le emorragie?

L'emorragia può essere:

  • esterna: il sangue fuoriesce all'esterno
  • interna: il sangue si raccoglie all'interno del corpo
  • interna esteriorizzata: il sangue si raccoglie all'interno del corpo e fuoriesce all'esterno

Sintomi emorragia interna

L'emorragia interna è riconoscibile attraverso alcuni sintomi, come:

  • polso rapido
  • cianosi
  • sudorazione

In questi casi è opportuno recarsi subito al Pronto Soccorso.

Cosa fare in caso di emorragia?

In caso di emorragia, il soccorritore deve cercare di arrestare la perdita di sangue attraverso:

  • compressione diretta: comprimere la zona interessata con garze sterili
  • compressione indiretta: comprimere particolari punti del corpo come l'arteria ascellare, l'arteria omerale superiore e l'arteria femorale

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