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Gonfiore dello scroto

Gonfiore dello scroto
Curatore scientifico
Dr. Mario De Siati
Specialità del contenuto
Andrologia Urologia

Cos’è lo scroto?

Lo scroto è la sacca cutanea che ospita i testicoli, ed è divisa da un setto mediano in due parti. Ciascuna parte contiene un testicolo, le varie strutture anatomiche annesse (tra cui l’epididimo, e la porzione scrotale del funicolo spermatico) e il rivestimento testicolare (cioè la tunica vaginale).

Il gonfiore scrotale può verificarsi per diverse ragioni, che vanno dall’accumulo di fluidi, alle infiammazioni, alla crescita anomala all’interno dello scroto.

Quali sono le cause del gonfiore scrotale?

Lo scroto gonfio può manifestarsi rapidamente o lentamente nel corso del tempo, ed è bene porvi attenzione, poiché potrebbe celare una condizione clinica da trattare, in particolar modo quando il vi è il testicolo ingrossato. Inoltre, occorre sottolineare che la comparsa rapida di gonfiore scrotale, a seguito di trauma, è una situazione di emergenza. Tra le cause di gonfiore dello scroto vi sono:

  • torsione testicolare, che avviene solitamente per un trauma. Più correttamente, la torsione (cioè la rotazione attorno al proprio asse) interessa il funicolo spermatico, il cordone che unisce il testicolo alla regione inguinale. A seguito della torsione, la circolazione sanguigna al testicolo è interrotta, e può causare la morte del tessuto in poche ore. La torsione testicolare è una condizione di emergenza, per la quale occorre rivolgersi immediatamente al pronto soccorso;
  • idrocele, cioè la raccolta di liquido all’interno dei due foglietti della tunica vaginale;
  • criptorchidismo, cioè la ritenzione del testicolo;
  • varicocele, una patologia varicosa a carico del sistema sanguigno nella regione testicolare;
  • ernia inguinale;
  • eczema, che causa anche intenso prurito allo scroto;
  • infiammazione o infezione del tessuto scrotale;
  • epididimite, cioè l’infiammazione dell’epididimo;
  • orchite, cioè l’infiammazione dei testicoli, che può essere dovuta a varie cause, fra cui la parotite (la malattia infettiva comunemente nota come “orecchioni”);
  • cancro ai testicoli;
  • insufficienza cardiaca congestizia, cioè una patologia cronica e progressiva a carico dei muscoli del cuore, che non riesce più a pompare adeguatamente il sangue.

Quali sono i sintomi delle patologie di scroto e testicoli?

Oltre all’evidente ingrandimento dello scroto, si possono manifestare altri sintomi e segni:

  • la zona può presentare arrossamento;
  • si può avvertire dolore ai testicoli, anche acuto e improvviso (il dolore non è sempre presente in caso di gonfiore testicolare, ma dipende dalla causa scatenate);
  • si può riscontrare la presenza di un grumo o nodulo alla palpazione, oppure i testicoli gonfi;
  • possono insorgere nausea e vomito;
  • si può alzare la temperatura corporea (anche febbre).

In relazione al tipo di patologia che determina il gonfiore dello scroto, altri sintomi specifici possono essere presenti prima del gonfiore scroto.

Quali sono i trattamenti per il gonfiore dello scroto?

Il tipo di trattamento dipende dalla causa che ha generato il gonfiore scrotale e/o il testicolo ingrossato. Pertanto, il medico dovrà prima visitare il paziente, rivolgendogli alcune domande e procedendo all’esame obiettivo. Il medico, inoltre, può avvalersi degli esami strumentali, come l’ecografia (ecografia scrotale), per valutare lo stato del testicolo, oltre che dello scroto. Una volta posta la diagnosi, i trattamenti possono essere:

  • antibiotici, se la causa è un’infezione;
  • antinfiammatori e antidolorifici, per diminuire l’infiammazione e alleviare il dolore;
  • chirurgici, in caso di ernia, varicocele, criptorchidismo, torsione testicolare (per la quale, in qualche caso, è possibile anche procedere con la detorsione manuale), ed altre;
  • chemioterapia, radioterapia, chirurgia, in caso di cancro al testicolo;
  • farmacologici, specifici per la condizione da cui l’individuo è affetto.

Inoltre, nelle prime 24 ore dalla manifestazione del gonfiore, può essere utile:

  • applicare del ghiaccio sullo scroto;
  • evitare biancheria intima ed abiti aderenti;
  • indossare supporti atletici;
  • evitare attività pesanti e sforzi;
  • ricevere assistenza dal medico, possono suggerire a casa opzioni di trattamento, tra cui:

Il gonfiore a causa di lesioni generalmente passa con il tempo, mentre altre cause richiedono un trattamento prolungato. In ogni caso, con una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, le prospettive di recupero sono generalmente buone.

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