icon/back Indietro

Urine scure

Urologia
Urine scure

Qual è il normale colore delle urine?

L’urina è un liquido costituito principalmente da acqua e prodotti di scarto del nostro corpo, generati tramite il filtraggio del sangue da parte dei reni.

Contiene sostanze residuali di azoto come l’urea, l’acido urico, la creatinina e una piccola dose di sali minerali e enzimi. Fra queste vi è inoltre l’urocromo, ovvero il pigmento che dà all’urina il tipico colore giallo paglierino ambrato. La presenza più o meno abbondante di questo pigmento è quella che determina la composizione cromatica delle urine di un soggetto. Ad esempio, se una persona beve molto, le urine saranno molto chiare e limpide, mentre saranno differenti in caso contrario.

Cosa significa fare pipì scura?

Con “pipì scura” si intendono le "urine nere”, ovvero quelle urine che appaiono di colore molto scuro a causa della presenza al loro interno di sostanze come melanina, bile, emoglobina e mioglobina.

In un soggetto sano, può accadere che l'urina appaia più scura e abbia un odore più forte principalmente per due motivi:

  • l’assunzione di determinati farmaci o alimenti
  • la disidratazione (soprattutto dopo aver sudato molto). In questo caso sarà sufficiente reintegrare i liquidi per far sì che l'urina riprenda il consueto colore.

Tuttavia, le urine scure possono essere associate a diverse condizioni patologiche che interessano più o meno direttamente l'apparato urinario: si va da varie infezioni e infiammazioni, fino ad arrivare ad altre patologie che vanno a incidere sul funzionamento degli organi dell’apparato urinario come i reni, ureteri, la vescica e l’uretra, e alle neoplasie a carico di fegato e reni.
Oltre ad essere riconoscibili per via dal colore più scuro del normale, possono risultare anche torbide e maleodoranti, spesso accompagnate da bruciori durante la minzione.

Quali sono le cause di pipì scura?

Le urine scure nella maggior parte dei casi sono il sintomo di una cattiva idratazione del soggetto, che introducendo troppo pochi liquidi, ha delle urine molto concentrate e che quindi presentano un colore scuro.

Un’altra motivazione diffusa è quella legata al tipo di sostanze ingerite: alcuni alimenti e farmaci hanno la capacità di tingere le urine di scuro e di mutare anche l’odore delle stesse. Vegetali come il rabarbaro, la barbabietola, il fico d’India hanno la proprietà di conferire alle urine una colorazione tendente al rosso, mentre zucca, carote e simili conferiscono un colorito arancione. Anche gli asparagi sono un alimento che lascia un’impronta ben definita nelle urine, conferendo una sfumatura di colore verde chiaro e un odore particolare. Inoltre, alcuni farmaci e integratori, come quelli di vitamina B, il piramidone, lassativi, anticoagulanti e altri medicinali danno al colore dell’urina un’impronta ben marcata: si va dal rosa al rosso, all’arancione, fino ad arrivare addirittura al verde-blu in caso di assunzione da parte di un soggetto di metilene.

In altri casi le urine scure sono il campanello d’allarme di determinate patologie, come per esempio l’ittero, caratterizzato da livelli alti di bilirubina nel sangue, oppure un’ostruzione del flusso del pigmento biliare, un classico nelle malattie del pancreas o dei dotti biliari.

Urine scure al mattino

Se capita di emettere urine scure solo al mattino, molto probabilmente non si tratta di un sintomo correlato a una patologia. Potrebbe essere, invece, che l'urina, particolarmente concentrata durante la notte (avendo sostato a lungo nella vescica) assuma un aspetto più torbido e scuro: in questo caso, occorre non allarmarsi inutilmente, si tratta di una condizione fisiologica, che può essere attenuata bevendo un paio di bicchieri di acqua in più prima di coricarsi; in questo modo, l'urina sarà al mattino meno concentrata e, quindi, meno scura.

Urine scure in gravidanza

L'urina scura in gravidanza è un'altra manifestazione fisiologica che non deve destare preoccupazione particolare (se non associata ad altri sintomi urinari). Infatti essa dipende spesso da una disidratazione eccessiva della donna incint; le donne in dolce attesa risultano spesso disidratate, poiché dimenticano di bere una dose maggiore di acqua rispetto alla quantità a cui sono abituate.

Con la gravidanza, la quantità di liquidi da assumere è maggiore, ma se ciò non avviene, uno dei primi sintomi collegati alla scarsa idratazione è proprio la presenza di pipì concentrata e scura.

Urine rosse: perché?

Il colore rosso nelle urine indica la presenza di sangue. Il sangue nelle urine è un altro sintomo e può essere ricollegato alla presenza di un’infezione delle vie urinarie. In questo caso l’urina assume un aspetto torbido, anomalo ed è spesso maleodorante, accompagnata a volte da dolore nelle parti intime e da prurito o bruciore. In forme più preoccupanti può accadere una concomitanza con una manifestazione febbrosa. In caso di un disturbo renale, è consueto l’aspetto schiumoso dell’urina determinato dalla presenza in essa di unità proteiche.

Le urine scure con sfumatura rossa determinata dal sangue possono essere anche sintomo di porfiria, una malattia con alterazioni degli enzimi che sintetizzano il gruppo eme nel sangue, così come possono essere sintomo di tumori a livello dei reni o della vescica, di stenosi dell’uretere, presenza di calcoli renali, infiammazioni delle vie urinarie, ipertrofia prostatica, cistite.

Ovviamente ognuna di queste patologie associa alle urine scure ulteriori sintomi. I tumori a livello della vescica e dei reni per esempio hanno come effetto la continua necessità di urinare con urgenza, unita a una sensazione perenne di non svuotamento, dolore durante la minzione, febbre, stanchezza e nel caso dei reni anche di dolore al fianco). Nella stenosi dell’uretere invece, si avverte bruciore, sensazione di ostacolo a espellere, dolori sovra-pubici. Nel caso di calcoli e di ipertrofia prostatica, appaiono simili dolori all’apparato urinario e la necessità di urinare più spesso, mentre nel caso di cistite si aggiungono anche stanchezza intensa e febbre. 

Se le urine sono scure a causa della presenza di emoglobina (una componente dei globuli rossi), anche in questo caso la motivazione può essere fisiologica o patologica: sia farmaci che un eccessivo sforzo fisico, oppure patologie come l’emoglobinuria, il favismo, trasfusioni incompatibili, malaria, tubercolosi, avvelenamento da piombo, anemia falciforme.

Quali sono i rimedi per la pipì scura?

In caso di urine scure è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia che può prescrivere l'esame delle urine, l’urinocoltura o esami del sangue per individuare la causa all'origine del disturbo. Se questi esami non fossero sufficienti l’urologo provvederà ad effettuare un’ecografia dell’apparato urinario per evidenziare anomalie nella vescica e nei reni. È bene non sottovalutare la presenza di questa condizione poiché tanto più la diagnosi sarà tempestiva, tanto più sarà possibile intervenire con l’adeguata terapia e ridurre il rischio di complicanze gravi.

Dr. Andrea Militello Medico Chirurgo
Dr. Andrea Militello
andrologourologo

Contenuti correlati

Ematuria
icon/card/urologia
Detti anche eritrociti o emazie, i globuli rossi, sono le cellule del sangue. Grazie alla presenza di emoglobina, trasportano ossigeno a ...
Oliguria
icon/card/urologia
Con il termine oliguria si intende una diminuzione della quantità di urina durante la minzione. 
Stranguria
icon/card/urologia
La stranguria è il sintomo caratterizzato da minzione dolorosa e frequente, di piccoli volumi, che vengono espulsi lentamente solo con te...