Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Sintomi
  4. Pupille Dilatate

Pupille dilatate

Pupille dilatate
Curatore scientifico
Dr. Domenico De Felice
Specialità del contenuto
Oculistica

Pupille dilatate: cosa significa

La pupilla è un piccolo foro dalle dimensioni variabili in base alla luce e a diverse altre condizioni, localizzata al centro dell’iride, che ha il compito di mettere in comunicazione le parti interne con quelle esterne dell’occhio.

Le pupille si dilatano grazie a una contrazione dei tessuti muscolari, chiamati muscolo sfintere dell’iride o costrittore della pupilla, provocata dalla parte colorata dell’occhio nota come iride. Infatti, è proprio compito dell’iride controllare quanta luce deve entrare nell’occhio umano.

L’iride quindi agisce come diaframma e regola l’intensità della luce che arriva alla retina, cioè il sensore. Ciò che regola e comanda lo sfintere dell’iride è il nervo oculomotore, che si trova nella regione del sistema nervoso autonomo. La fisiologica dilatazione della pupilla dell'occhio in assenza di luce viene detta anche midriasi.

In genere il diametro delle pupille è di circa tre millimetri e mezzo. Pertanto le pupille si definiscono dilatate quando il diametro supera di un paio di millimetri la normale dilatazione.

Inoltre, è importante specificare che le pupille isocoriche, cioè della stessa ampiezza, non sono poi così comuni e che il più delle volte sono anisocoriche, cioè una pupilla è più grande dell’altra.

I sintomi dilatate che si accompagnano alla sono:

  • abbagliamento provocato da un’anomala luminanza della radiazione che colpisce la retina;
  • visione sfocata con la pupilla dilatata, a causa della ridotta profondità di campo provocata dall’eccessiva apertura di diaframma. 

Tipi di midriasi

Esistono differenti tipologie di midriasi, in base alla loro classificazione. Essa per esempio può essere:

  • Unilaterale o bilaterale, se interessa rispettivamente un occhio o entrambi.
  • Reagente o fissa, se pur essendo dilatata reagisce alla luce nel primo caso, oppure non manifesta nessun tipo di reazione allo stimolo, nel secondo. La midriasi fissa con la pupilla sempre dilatata, solitamente è una condizione che insorge a seguito di un trauma del cranio irreversibile. 
In presenza di cause fisiologiche di midriasi, compresi anche gli stati d’ansia, avrà una durata molto limitata nel tempo e non richiederà nessun intervento o trattamento terapeutico.

Pertanto, quando la causa delle pupille dilatate è costituita da una patologia, si mira al trattamento della condizione che le ha provocate. Se invece le pupille dilatate dipendono dall’assunzione o dal consumo di sostanze psicotrope e abuso di alcol, è necessario evitarne l’uso. 

Cause di pupille dilatate

Generalmente, tra le cause di pupille sono dilatate si annovera anzitutto una scarsa presenza di luce nell’ambiente. In questo caso la midriasi, ossia la dilatazione delle pupille prolungata, è di natura fisiologica. Altre cause fisiologiche di midriasi, che inducono un rilassamento dell’iride e la dilatazione della pupilla comprendono:

  • Forte paura improvvisa
  • Scatto d’ira
  • Ansia
  • Eccitazione.
Le cause di midriasi possono anche dipendere da condizioni patologiche, come:

La midriasi è un fenomeno che può essere provocato volontariamente dall’oculista per poter eseguire una visita specialistica, attraverso l’utilizzo di alcuni farmaci per la visita, come l’atropina somministrata sotto forma di collirio in gocce

Pupille dilatate e droga

Le cause delle pupille dilatate possono anche dipendere da motivazioni diverse dalle normali risposte fisiologiche e agli stati d’animo. Per esempio l’astinenza dalle droghe provoca una forte dilatazione delle pupille, mentre il consumo di eroina o oppiacei ne causa il restringimento, condizione nota come miosi.

Viceversa, il consumo di droghe stimolanti del sistema nervoso centrale provoca uno stato di pupille dilatate. Le droghe in questione sono:

  • Anfetamine
  • Cocaina
  • Hashish
  • Marijuana
  • LSD
  • Mescalina.
Innesca una reazione di pupille dilatate anche l’alcol, perché va ad agire sul sistema di rilassamento del corpo

Pupille dilatate e mal di testa

Le pupille dilatate possono essere inoltre un sintomo di aneurisma cerebrale in presenza di mal di testa. Infatti, l’aneurisma avviene quando c’è il blocco di un’arteria vicino agli occhi. In questi casi, le pupille sono anisocoriche, cioè una più grande dell’altra.

Il fenomeno delle pupille dilatate a causa dell’aneurisma è provocato dalla pressione del sangue che si accumula nel cervello. Più nello specifico, la midriasi può indicare che la lesione arteriosa è molto vicina agli occhi.

Se si tratta di aneurisma, il mal di testa deve essere molto intenso e anche dalla comparsa improvvisa. Il dolore che si avverte è il sintomo di rottura del rigonfiamento arterioso. In questo caso, la cefalea è molto potente, localizzata nella zona della testa dove è avvenuta la rottura dell’arteria e accompagnata da nausea e vomito.

Pupille dilatate nei bambini

Le pupille dilatate nei bambini sono un fenomeno molto frequente. Il termine pupilla deriva infatti dal diminutivo latino del termine pupa, che significa piccola bambina. In campo medico, dunque, questo termine sta indicare una caratteristica normale nei bambini piccoli.

Dunque, se è tipica delle persone molto giovani, non dovrebbe allarmare. Tuttavia, pupille abnormi o sempre dilatate in maniera eccessiva possono essere spia di un problema, spesso di miopia. Se si sospetta qualcosa, quindi, rivolgersi sempre al pediatra o direttamente a un medico oculista.
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Cispa
Le cispe si formano agli angoli esterni dell’occhio o lungo la linea delle ciglia, durante il sonno. Possono essere secche, con una consi...
Emorragia sottocongiuntivale
Un'emorragia sottocongiuntivale è un sintomo che riguarda l'occhio e che può avere più di una causa. Si tratta di un sintomo che non va t...
Edema maculare diabetico
L'edema maculare diabetico è una delle complicanze del diabete.