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Cervello

Cervello
Curatore scientifico
Dr. Leila Turnava
Specialità del contenuto
Neurologia

Cos'è

Il cervello è la parte più importante del sistema nervoso centrale; fa parte dell'encefalo, insieme con tronco encefalico e cervelletto e risulta racchiuso nella scatola cranica.

Il cervello è sudiviso in due emisferi. Tali emisferi risultano uniti dal corpo calloso, posto in diretta comunicazione con il midollo spinale. 
 
Ciascun emisfero risulta diviso in più lobi: 
  • Lobo frontale
  • Lobo parietale
  • Lobo occipitale 
  • Lobo temporale
Alla base della formazione di tutte queste strutture ci sono due tipi di cellule:
  • Neuroni – Responsabili del passaggio dell'impulso nervoso.
  •  Glia – Che svolge funzioni di supporto e nutrimento e forma la mielina che avvolge i prolungamenti dei neuroni.
Il cervello è circondato dalle meningi, delle membrane che formano uno strato protettivo. Esse consistono di: Pia madre, aracnoide e dura madre. 
 
Esistono poi quattro ventricoli, connessi da una serie di aperture. 

Dov'è

Il cervello si trova all'apice del nevrasse, all'interno del cranio.

Aree del cervello

Le aree del cervello sono otto:
  • Tronco
  • Corteccia
  • Gangli
  • Cervelletto
  • Lobi frontali
  • Lobi parietali
  • Lobi temporali
  • Lobi occipitali
Ad ogni modo il cervello può essere suddiviso in tre grandi aree:
  • Cervello
  • Cervelletto
  • Tronco cerebrale
Il cervello è responsabile dei ricordi, della capacità di risolvere problemi, del pensiero e dei sentimenti, inoltre controlla il movimento; il cervelletto controlla il coordinamento e l'equilibrio; il tronco cerebrale, invece, controlla le funzioni automatiche come il respiro, la digestione, il battito cardiaco e la pressione sanguigna.

A cosa serve

Per capire a cosa serve il cervello bisogna ricordare che esso possiede innumerevoli funzioni anche molto diverse fra loro.

Il cervello infatti può essere visto come un insieme di sistemi neuronali parzialmente indipendenti, ognuno dei quali svolge una propria funzione specifica, come ad esempio il controllo del movimento, della visione, del linguaggio.

In generale le funzioni del cervello sono quelle di intercettare i segnali provenienti dai cinque sensi e controllare pensieri, la memoria e il linguaggio, i movimenti di braccia e gambe e il funzionamento di tutti gli organi presenti nel corpo. Infine, regolando il respiro e il battito cardiaco, determina le reazioni agli eventi stressanti che possono verificarsi nella vita quotidiana.

In particolare le funzioni del cervello risultano così distribuite nei due emisferi:
  • Cervello destro – Esso controlla il movimento della parte sinistra del corpo, l'interpretazione delle informazioni visive e del processamento spaziale.
  • Cervello sinistro – Esso controlla il movimento della parte destra del corpo, responsabile delle funzioni associate alla logica e al linguaggio.
  • Tronco encefalico –  funziona invece come una stazione attraverso cui transitano i messaggi da e per il cervello ed è responsabile del controllo di funzioni basilari per l'organismo come il sonno e il respiro. Più nello specifico, la parte che prende il nome di mesencefalo è importante per il movimento degli occhi, mentre il ponte coordina i movimenti di occhi e viso e controlla le sensazioni percepite dal volto, l'udito e l'equilibrio. Il midollo allungato controlla il respiro, la pressione sanguigna, il ritmo del cuore e la deglutizione. Infine, insieme a parte del talamo il tronco encefalico controlla i livelli di veglia, permette di fare attenzione all'ambiente circostante ed è coinvolto nel controllo dei ritmi del sonno. 
  • Cervelletto –  Il cervelletto è responsabile del coordinamento e dell'equilibrio
  • Corteccia cerebrale o zona grigia – Si tratta della zona in cui nascono i pensieri e i movimenti volontari. 
  • Lobi frontali  – Essi risultano responsabili della capacità di risolvere i problemi, della capacità di giudizio e delle funzioni motorie.
  • Lobi parietali – Essi controllano le sensazioni, la capacità di scrivere a mano e la posizione del corpo. 
  • Lobi temporali – Partecipano alla memoria e all'udito.
  • Lobo occipitale – Si occupa di processare le immagini.
  • Ipotalamo – Si tratta di una struttura che gestisce le informazioni provenienti dal sistema nervoso. Pertanto regola le funzioni dell'alimentazione, del comportamento sessuale, del riposo ma anche la temperatura corporea, la produzione di ormoni e il movimento.
  • Amigdala – Risulta responsabile dei comportamenti aggressivi.
  • Ippocampo – Risulta fondamentale per acquisire nuove informazioni.
  • Sistema limbico – È quello che controlla le emozioni.
  • Epifisi – Essa svolge una funzione non ancora del tutto chiara, ma sembra essere coinvolta nella maturazione sessuale. 
  • Ipofisi – Di questa ghiandola è ben nota la funzione di regolazione della produzione di ormoni, e dunque il controllo della crescita, dello sviluppo e della funzione di vari organi e ghiandole.

Malattie al cervello

Le principali malattie del cervello sono:
  • Ictus –  L’ictus è una grave patologia medica che ha luogo quando il normale afflusso di sangue viene ostruito per una parte del cervello. Come tutti gli organi, il cervello ha bisogno di ossigeno e sostanze nutritive fornite dal sangue per funzionare correttamente. Se l'approvvigionamento di sangue è limitato o interrotto, le cellule cerebrali cominciano a morire. Questo può comportare conseguenti danni cerebrali e, nei casi più gravi, la morte.
  • Epilessia – L'epilessia è un disturbo del cervello che si verifica quando, a causa di impulsi elettrici anomali, si verificano brevi cambiamenti di movimento, comportamento, sensibilità e consapevolezza del paziente. Le crisi sono provocate da un'iperattività dei neuroni, che si attivano a un ritmo molto superiore al normale, producendo una scarica.
  • Demenza – La demenza è una patologia che causa una diminuzione del funzionamento intellettuale. Per sua causa, il paziente perde significativamente alcune funzioni mentali quali la memoria, il linguaggio, la capacità di controllo sul comportamento, la attenzione, l'orientamento nello spazio. Ciò ha delle ricadute sull'autonomia della persona, man mano che la patologia progredisce.
  • Morbo di Alzheimer – Il morbo di Alzheimer colpisce i nervi, le cellule cerebrali e i neurotrasmettitori (sostanze chimiche che trasportano i messaggi verso il cervello e dal cervello al resto del corpo). Si tratta della più comune forma di demenza, e presenta un gruppo di sintomi associati al calo delle abilità mentali, come la memoria e il ragionamento.
  • Meningite – La meningite è un’infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale, dette meningi. A seconda del suo decorso si riconoscono la meningite acuta, la meningite subacuta e la meningite cronica. Si tratta di una malattia molto grave è può portare a numerose complicazioni sul piano neurologico, come problemi di vista, disabilità intellettive, difficoltà di memoria, problemi di deambulazione e difficoltà di apprendimento. Per ottenere un buon recupero la meningite va trattata il prima possibile. 
  • Encefalite –  L'encefalite è un'infiammazione del cervello. Spesso risulta scatenata da un virus che causa sintomi analoghi a quelli dell'influenza, ma che in alcuni casi può avere conseguenze molto più gravi.
  • Tumore –  Il tumore al cervello è una crescita anomala di un gruppo di cellule nervose: queste, proliferando, formano una massa cellulare sempre più ingente all’interno del cranio. Generalmente i tumori del cervello vengono suddivisi in tumori primari e tumori secondari. Il tumore del cervello definito primario è quel tumore che inizia nel tessuto cerebrale. I più comuni tumori del cervello primari sono gliomi. Si parla di tumore secondario del cervello allorché un tumore di altro organo metastatizza e si diffonde nel cervello.
  • Malattia di Parkinson – Il morbo di Parkinson è una malattia neurologica a lungo termine (cronica) che colpisce la capacità del cervello di coordinare i movimenti del corpo, incluso il camminare, il parlare e lo scrivere. Esso risulta causato da una perdita di cellule nervose nella parte del cervello chiamata sostanza nera di Sömmering. Le cellule nervose in questa parte del cervello sono responsabili della produzione di una sostanza chimica, la dopamina, che funge da messaggera tra il cervello e il sistema nervoso e aiuta a controllare e coordinare i movimenti del corpo. Se queste cellule nervose si danneggiano o muoiono, la quantità di dopamina nel cervello si riduce: ciò determina un malfunzionamento della parte cerebrale che controlla il movimento, il quale, di conseguenza, diventa rilento e anomalo.

Tumore al cervello

Il tumore del cervello è una patologia che interessa il cervello.

I medici suddividono il tumore del cervello in gruppi o stadi che vanno da basso grado ad alto grado di malignità.

Le cellule di tumori ad alto grado hanno un aspetto più anomalo e in genere crescono più velocemente rispetto alle cellule di tumori di basso grado. Generalmente i tumori del cervello vengono suddivisi in tumori primari e tumori secondari.

Il tumore del cervello definito primario è quel tumore che inizia nel tessuto cerebrale. I più comuni tumori del cervello primari sono gliomi.

Si parla di tumore secondario del cervello allorché un tumore di altro organo metastatizza e si diffonde nel cervello.

Ad oggi nessuno conosce le cause esatte del tumore del cervello. La ricerca ha dimostrato che vi sono alcuni fattori di rischio che aumentano la possibilità di sviluppare un tumore del cervello.
I seguenti fattori di rischio sono associati ad una maggiore probabilità di sviluppare un tumore primario del cervello:
  • Età – I tumori cerebrali sono più comuni nei bambini e negli adulti più anziani, anche se le persone di qualsiasi età possono sviluppare un tumore al cervello.
  • Genere – In generale, gli uomini hanno più probabilità rispetto alle donne di sviluppare un tumore al cervello. Tuttavia, alcuni tipi specifici di tumori cerebrali, come il meningioma, sono più comuni nelle donne.
  • Sostanze a cui si è esposti – L'esposizione a solventi, pesticidi, prodotti petroliferi, gomma, o cloruro di vinile può aumentare il rischio di sviluppare un tumore al cervello. Tuttavia, non vi è ancora un’evidenza scientifica che supporti questo possibile collegamento.
  • Storia familiare – Circa il 5% dei tumori cerebrali può essere legata a fattori genetici ereditari o a condizioni, tra cui la sindrome di Li-Fraumeni, la neurofibromatosi, la sindrome del nevo basocellulare, la sclerosi tuberosa, la sindrome Turcot e la malattia di von Hippel-Lindau.
  • Esposizione alle infezioni, ai virus e agli allergeni – L'infezione con il virus di Epstein-Barr (EBV) aumenta il rischio di linfoma CNS. EBV è più comunemente conosciuto come il virus che causa la mononucleosi. In altre ricerche, alti livelli di un virus comune chiamato citomegalovirus (CMV) sono stati trovati nel tessuto tumorale cerebrale. Diversi tipi di altri virus hanno dimostrato di causare tumori cerebrali nella ricerca sugli animali. Ulteriori dati sono necessari per scoprire se l'esposizione alle infezioni, ai virus e agli allergeni possano aumentare il rischio di un tumore al cervello nelle persone.
  • Campi elettromagnetici – La maggior parte degli studi che ha valutato il ruolo dei campi elettromagnetici, come l'energia delle linee elettriche o dei telefoni cellulari, non mostra alcun collegamento ad un aumento del rischio di sviluppare un tumore al cervello negli adulti. A causa delle informazioni contrastanti per quanto riguarda il rischio nei bambini, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di limitare l'uso del telefono cellulare e promuove l'uso di un auricolare a mani libere per adulti e bambini.
  • Ferita alla testa e convulsioni – Un trauma cranico grave è stato a lungo studiato per la sua relazione con i tumori cerebrali. Alcuni studi hanno dimostrato un legame tra il trauma cranico e il meningioma, ma non quello tra trauma cranico e glioma. Le convulsioni sono state a lungo associate con i tumori cerebrali, perché un tumore al cervello può causare crisi epilettiche.
  • L'esposizione ad agenti nervini – Uno studio ha dimostrato che alcuni veterani della Guerra del Golfo hanno riscontrato un maggior rischio di un tumore al cervello da esposizione ad agenti nervini; tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche prima di poterlo affermare.
I sintomi del tumore del cervello dipendono dalle dimensioni del tumore, dal tipo e dalla posizione. I sintomi più comuni di tumore del cervello sono:
  • Mal di testa, che può essere grave e peggiorare con l'attività o la mattina presto.
  • Convulsioni, ovvero degli improvvisi movimenti involontari dei muscoli di una persona.
  • Perdita di coscienza e del tono del corpo, seguita dalle contrazioni dei muscoli.
  • Perdita di controllo delle funzioni corporee.
  • Cambiamenti nelle esperienze dei cinque sensi, tra cui vista, olfatto, e udito, senza perdita di coscienza.
  • Cambiamenti di personalità o di memoria.
  • Nausea o vomito.
  • Fatica.
I sintomi che possono essere specifici per la posizione del tumore includono:
  • Pressione o mal di testa vicino al tumore.
  • Perdita di equilibrio ed alterazione delle capacità motorie sono collegate con un tumore nel cervelletto.
  • Le variazioni di giudizio, tra cui la perdita di iniziativa, lentezza, e debolezza muscolare o paralisi sono associate a un tumore nel lobo frontale del cervello.
  • Perdita parziale o completa della vista causata da un tumore nel lobo occipitale o lobo temporale del cervello.
  • Le variazioni del linguaggio, dell'udito, della memoria, o dello stato emotivo, come l'aggressività e la difficoltà di comprensione delle parole sono attribuibili a un tumore nel lobo frontale e temporale del cervello.
  • La percezione alterata del tatto o della pressione, la debolezza delle braccia o delle gambe su un lato del corpo, o la confusione tra il lato destro e sinistro del corpo sono legati ad un tumore nel lobo frontale o parietale del cervello.
  • L’Incapacità di guardare verso l'alto può essere causata da un tumore della ghiandola pineale.
  • La difficoltà di deglutizione, la debolezza facciale o l’intorpidimento e la visione doppia sono sintomi di un tumore nel tronco cerebrale.
La diagnosi di tumore del cervello avviene in vari modi, il medico può eseguire una o più delle seguenti procedure:
  • Esame fisico
  • Esame neurologico
  • TAC
  • Angiogramma
  • Raggi X del cranio
  • Puntura lombare
  • Mielogramma
  • Biopsia
A seconda del tipo di tumore e in base allo stadio in cui si trova, i pazienti affetti da tumore del cervello possono essere trattati con la chirurgia, la radioterapia o la chemioterapia.

Alcuni pazienti ricevono una combinazione di trattamenti; inoltre, in qualsiasi fase della malattia, i pazienti possono avere un trattamento per controllare il dolore e altri sintomi del tumore e per alleviare gli effetti collaterali della terapia. La chirurgia è il trattamento usuale per la maggior parte dei tumori al cervello.

Dopo aver subito un trattamento per il tumore del cervello è importante effettuare la riabilitazione. Gli obiettivi della riabilitazione dipendono dalle necessità della persona e da come il tumore ha interessato le attività quotidiane. Il team sanitario compie ogni sforzo per aiutare il ritorno del paziente alle normali attività il più presto possibile. Diversi tipi di terapeuti possono aiutare quali:
  • Fisioterapisti
  • Logopedisti
  • Terapisti occupazionali
I bambini con tumore del cervello possono avere esigenze particolari; a volte hanno tutor in ospedale o in casa. Inoltre per i bambini che hanno problemi di apprendimento o nel ricordare ciò che hanno imparato potrebbe essere necessario un tutor a scuola.
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