Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Reazioni Ritardate Farmaci

Quali sono i sintomi della reazione allergica ritardata?

Quali sono i sintomi e i segni delle reazioni ritardate a farmaci?

I sintomi delle reazioni allergiche ritardate sono per la maggior parte localizzati alla cute; ti elenco i quadri clinici che si presentano più spesso.

Eruzioni cutanee fisse: tendono a persistere nelle stesse sedi nel tempo e a recidivare sempre nel medesimo punto ogni volta che si ripete l’assunzione del farmaco responsabile, anche se può aumentare il numero delle aree colpite. Le lesioni sono rappresentate da placche eritemato-edematose rotondeggianti o ovalari spesso iperpigmentate, talora con evoluzione bollosa. Le sedi più comuni sono gli arti (in particolare in sede palmo-plantare), i genitali, le aree perineali e sono possibili localizzazioni mucose. Queste reazioni cutanee sono tipiche degli antinfiammatori non steroidei.

Poi ci sono gli esantemi maculo papulari che rappresentano le reazioni più comuni. Le manifestazioni cliniche sono costituite da rash cutanei di tipo scarlattiniforme, rubeoliforme o morbilliforme.

Talora, si evidenziano eruzioni papulose, più raramente macule estese, policicliche. Le mucose sono in genere rispettate. Le lesioni cutanee possono accompagnarsi a febbre, prurito, eosinofilia, trombocitopenia, leucocitopenia.

La distribuzione delle lesioni è per lo più simmetrica coinvolgendo il tronco e le estremità.

Esantemi bollosi (sindrome di Stevens Johnson, sindrome di Lyell): si tratta di rari, ma gravi quadri cutanei, associati ad alta mortalità caratterizzati da ampie zone di necrosi cutanea, lesioni bollose e interessamento delle mucose.

Pustolosi esantematosa acuta generalizzata, cioè una rara manifestazione cutanea caratterizzata da pustole sterili disseminate. Generalmente, la pustolosi inizia al viso e alle aree flessorie delle pieghe, diventando rapidamente diffusa e complicandosi con febbre, leucocitosi massiva e talora eosinofilia. La risoluzione di solito è benigna. Le manifestazioni più rare sono possibili casi di meningite asettica, caratterizzata da febbre, dolori addominali, artralgie, rash cutanei e polmoniti da ipersensibilità, caratterizzate da tosse, infiltrati polmonari, eosinofilia ematica. 

Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Roberto Bernardini
Dr. Roberto Bernardini
Firenze - VIALE BOCCACCIO
Risposte simili
Gonfiore alle palpebre: quali sono le cause?
Comprendo la natura della tua preoccupazione e il fastidio causato dalle palpebre gonfie. Ti dico che il mondo delle allergie è molto complesso e,...
Rinite: quali sono le cause della congestione nasale?
È opportuno che tu effettui un tampone nasale per valutare qual è l'agente infettante della tua rinite allergica. Una volta ottenuto il risultato del...
Bolle su tessuto gengivale a causa di Clorexidina: consigli?
Da quello che mi dici, potrebbe trattarsi di una reazione allergica al principio attivo del gel che stai utilizzando. Sarebbe opportuno fissare una visita di...
Altre risposte di questo specialista
Allergia ai farmaci: è possibile guarire?
Vi sono alcuni casi in cui si rende necessario usare un farmaco verso cui è dimostrata, sia da un punto di vista anamnestico che immunologico,...
Allergia ai farmaci: che cosa bisogna fare?
È innanzitutto da evitare la pratica del cosiddetto pomfo di prova, che consiste nell’iniettare una quantità non standardizzata del farmaco sospetto per via sottocutanea poco...
Anestetici locali: sono frequenti le reazioni allergiche?
Le reazioni avverse agli anestetici locali avvengono nel 2-5% delle procedure anestesiologiche loco-regionali. Nella grande maggioranza dei casi, tali reazioni sono di tipo tossico, dose,...
Orticaria post Tachipirina: potrebbe essere allergia?
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono responsabili prevalentemente di reazioni non IgE mediate, che dipendono dall'azione di questi farmaci su enzimi chiamati...
Allergia a beta-lattamico: che cosa fare?
Nel paziente con allergia ad insorgenza immediata ad un antibiotico beta lattamico, le cross reazioni, prevalentemente dovute a similitudini molecolari tra 2 tipi...
Vedi tutte
Altre risposte di questo specialista
Allergia ai farmaci: è possibile guarire?
Vi sono alcuni casi in cui si rende necessario usare un farmaco verso cui è dimostrata, sia da un punto di vista anamnestico che immunologico,...
Allergia ai farmaci: che cosa bisogna fare?
È innanzitutto da evitare la pratica del cosiddetto pomfo di prova, che consiste nell’iniettare una quantità non standardizzata del farmaco sospetto per via sottocutanea poco...
Anestetici locali: sono frequenti le reazioni allergiche?
Le reazioni avverse agli anestetici locali avvengono nel 2-5% delle procedure anestesiologiche loco-regionali. Nella grande maggioranza dei casi, tali reazioni sono di tipo tossico, dose,...
Orticaria post Tachipirina: potrebbe essere allergia?
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono responsabili prevalentemente di reazioni non IgE mediate, che dipendono dall'azione di questi farmaci su enzimi chiamati...
Allergia a beta-lattamico: che cosa fare?
Nel paziente con allergia ad insorgenza immediata ad un antibiotico beta lattamico, le cross reazioni, prevalentemente dovute a similitudini molecolari tra 2 tipi...
Vedi tutte