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Esantema

Esantema
Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Hautmann
Specialità del contenuto
Dermatologia

Qual è il significato di esantema?

Si definisce esantema un’eruzione cutanea ad esordio acuto e decorso rapido, in genere benigno, nei pazienti immunocompetenti.

Dal punto di vista morfologico, l’esantema si caratterizza per la presenza di lesioni polimorfe, ma prevalentemente eritemato-edematose; si distinguono esantemi morbilliformi, scarlattiniformi e roseoliformi.

Spesso, l’eruzione cutanea, scarsamente sintomatica, è accompagnata da interessamento delle mucose (enantema), delle prime vie respiratorie, nonché da: febbre, malessere, cefalea e interessamento gastro-intestinale.

Gli esantemi virali classici (morbillo, rosolia, scarlattina, megaloeritema epidemico, exanthema subitum) sono tutti di origine virale, tranne la scarlattina che è una malattia batterica

Quali sono le cause?

Le più comuni cause di esantema sono:

Quali sono i sintomi dell'esantema?

Tipici sintomi che possono accompagnare un quadro di esantema sono:

La tipologia di sintomi e la loro intensità ovviamente cambia dal tipo di esantema

Quali sono le malattie esantematiche più note e diffuse?

Tra le malattie esantematiche più note e diffuse si ricordano:

  • Rosolia: tipica malattia esantematica che si manifesta in età infantile, casata dal Rubella virus. Dopo una lunga incubazione di 2-3 settimane, il soggetto manifesta la comparsa di febbre e linfadenomegalia laterocervicale e retromastoidea, talora dolente e comparsa di esantema con piccoli elementi maculo-papulosi rosei, inizialmente al volto e successivamente a diffusione cranio-caudale, nell’arco di un paio di giorni macchie dietro le orecchie, con sintomi tipici a quelli dell’influenza. Nel 20% dei casi, può esserci un esordio con enantema con interessamento del palato molle e dell’ugola con macule o petecchie (segno di Forscheimer). Si tratta di una malattia esantematica molto comune, dal facile contagio attraverso saliva. Essa può risultare particolarmente pericolosa se contratta in gravidanza in quanto il virus è teratogeno.
  • Morbillo: infezione virale acuta e particolarmente contagiosa, che si manifesta con maculo-papule di colore rosso-rosato a livello dell'attaccatura dei capelli e in sede retroauricolare, per poi diffondersi a tutto l’ambito cutaneo in senso cranio-caudale nell’arco di 3 giorni e talora con tendenza a confluire. In fase acuta, può essere presente linfadenomegalia e epatosplenomegalia. Nella mucosa orale, si osservano piccole chiazze eritematose con areola puntiforme centrale (segno di Koplik).
  • Malattia mani-piedi-bocca: si tratta di una malattia causata nella maggior parte dei casi da coxsackievirus A16 e in una percentuale minore di casi da altri enterovirus a trasmissione oro-fecale. Ha un periodo di incubazione di circa 5-7 giorni, trascorsi i quali, si assiste alla comparsa di piccole vescicole nel cavo orale che si erodono in modo tipico, lasciando ulcerazioni fastidiose o dolorose, con eventuale concomitante rialzo febbrile. Nella settimana successiva, le lesioni orali si risolvono spontaneamente e si sviluppano piccole vescicole biancastre ovalari, allungate, circondate da un alone eritematoso lillaceo, distribuite soprattutto su lato e dorso delle dita delle mani e dei piedi e più raramente agli arti. Questo esantema guarisce generalmente in 7-10 giorni e può esserci febbre e lieve malessere.
  • Scarlattina (o quarta malattia): esantema determinato dal virus Streptococco beta emolitico di gruppo A. Si manifesta con macchie di colore rosso scarlatto, sovente accompagnate da mal di gola e difficoltà a deglutire. Come la rosolia, anche l’esantema da scarlattina è tipico dell’età scolare e facilmente trasmissibile da un soggetto all’altro mediante contagio diretto o indiretto con la saliva.
  • Eritema infettivo (o quinta malattia): i primi sintomi spesso sono riconducibili ad influenza stagionale (mal di testa, malessere generale, stato febbrile), dopo il periodo di incubazione, si manifesta l’esantema con macchie rosse in prossimità delle guance. Tipica malattia dell’età scolare.
  • Exanthema subitum (o sesta malattia o esantema critico): in genere, è sostenuto dal HHV6, Human Herpes Virus 6 e colpisce più frequentemente i bambini fino ai 2 anni di età; ha un periodo di incubazione di 5-15 giorni, asintomatico e seguito poi da febbre alta (39-40°), continua o intermittente per 3-5 giorni. Quando la febbre scompare, si presenta improvvisamente l’esantema, con maculo-papule rosee piccole, non confluenti localizzate al collo, torace e arti superiori, della durata di 1-3 giorni. Può esserci linfoadenomegalia, localizzata in sede cervicale, occipitale e retroauricolare. Durante la fase febbrile, sono possibili le convulsioni.

Differenze fra esantema virale e esantema allergico

A seconda della causa principale che origina l’eruzione cutanea, si distinguono due tipologie di esantema:

  • Esantema allergico: è il risultato di una manifestazione allergica del soggetto a determinati farmaci (ad es. antibiotici o antinfiammatori). Nella maggior parte dei casi, non c’è rischio di contagio da un soggetto all’altro.
  • Esantema virale: è determinato dall’azione di un virus. Può risultare particolarmente contagioso. Esempi di esantema virale sono: il morbillo, l’epatite, la sesta e quinta malattia, varicella, scarlattina, mononucleosi, influenza stagionale.

Che cos'è l'esantema maculopapulare?

Un esantema maculopapulare è costituito da lesioni cutanee piatte e in rilievo. Il nome è una miscela delle parole macule, che sono lesioni cutanee piatte e scolorite, e papule, che sono piccole protuberanze sollevate. Queste lesioni cutanee sono solitamente rosse e possono fondersi insieme. Le macule più grandi di 1 centimetro sono considerate macchie, mentre le papule che vengono unite insieme sono considerate placche.

Un esantema maculopapulare è un marker per molte malattie, reazioni allergiche e infezioni. La maggior parte delle volte la causa è un'infezione virale.

Un rash maculopapulare potrebbe essere dovuto ad una varietà di condizioni, ma la caratteristica più distintiva è il pattern di macule e papule.

Ha protuberanze rosse su una chiazza di pelle piatta e rossa. L'area di sfondo rossastro potrebbe non apparire se la pelle è scura. L'eruzione cutanea a volte è pruriginosa e può durare da 2 giorni a 4 settimane a seconda della causa. Può diffondersi ovunque sul corpo, dalla faccia agli arti. 

Poiché le eruzioni maculopapulari sono più comuni nelle infezioni e nelle risposte immunitarie, possono anche comparire più sintomi. Questi includono:

  • Febbre
  • Mal di testa
  • Vomito
  • Problemi respiratori
  • Dolore muscolare
  • Pelle secca

Le eruzioni maculopapulari possono essere presenti in molte condizioni differenti. Alcune potrebbero essere dovute a:

  • Reazioni farmacologiche
  • Infezioni batteriche o virali
  • Allergie
  • Infiammazione sistemica del corpo

Le reazioni allergiche ad un farmaco possono essere la causa se l'eruzione maculopapulare si sviluppa da 4 a 12 giorni dopo l'assunzione di un farmaco. Le reazioni ai farmaci possono richiedere fino a 7-8o giorni per mostrare i sintomi. Si può verificare una febbre di basso grado e dolore muscolare. L'eruzione generalmente svanisce dopo una o due settimane.

Se un'infezione virale o batterica è la causa del rash, si sperimenteranno anche altri sintomi come febbre, mal di testa, dolori muscolari e problemi respiratori. Possibili cause virali includono:

  • Morbillo
  • Scarlattina
  • Malattia mano-piede-bocca
  • Infezione da epatite B o C
  • Zika
  • Ebola
  • HIV
  • Reazione allergica

Un'eruzione cutanea che si manifesta immediatamente può anche essere dovuta ad allergie. Questo di solito accade in pochi minuti.

Una reazione farmacologica, un'infezione, una risposta autoimmune o una reazione allergica possono far sì che il sistema immunitario del corpo risponda e sviluppi eruzioni maculopapulari.

Il trattamento dell'eruzione dipende dalla causa. Per il trattamento immediato per alleviare il prurito, il medico può anche prescrivere antistaminici o steroidi topici. È inoltre possibile utilizzare farmaci da banco come creme all'idrocortisone

Se l'eruzione maculopapulare è una reazione al farmaco, il medico dovrà interrompere il trattamento e provare un sostituto, se necessario.

Se la causa dell'eruzione è un'infezione virale o un'infezione batterica, si verrà curati per la particolare malattia.

In caso di reazioni allergiche, creme steroidee topiche e impacchi umidi possono aiutare con la pelle infiammata. Il medico può anche prescrivere antistaminici.

Si potrebbero avvertire dolore e prurito a causa dell'eruzione cutanea, ma è improbabile che si verifichino complicazioni a causa dell'eruzione cutanea stessa. 

Quali sono le cure?

Molte delle malattie esantematiche più diffuse possono essere facilmente trattate mediante:

  • Vaccini mirati, i più diffusi sono quelli per morbillo, scarlattina e rosolia, quest’ultimo, è consigliato per le donne in gravidanza, dati gli effetti pericolosi che questa malattia esantematica potrebbe generare sul feto.
  • Farmaci: antinfiammatori, antidolorifici, antibiotici, antistaminici o analgesici per alleviare i sintomi da esantema. Tali terapie devono essere opportunamente prescritte dal medico, dopo un’adeguata diagnosi sullo stato evolutivo dell’esantema e dei sintomi ad esso connessi.

Purtroppo, non tutte le malattie esantematiche possono essere facilmente trattate: alcune come tifo, AIDS, ebola, possono avere effetti devastanti sulla salute dell’individuo.

Quali sono i rimedi naturali per l'esantema?

Al primo manifestarsi dei sintomi, è possibile trattare talune malattie esantematiche con semplici rimedi naturali, senza ricorrere a terapie farmacologiche.

Ecco qualche suggerimento:

  • Riposo, per alleviare dolori muscolari e articolari, nonché stati febbrili;
  • Creme idratanti, impacchi di camomilla o acqua calda per alleviare la sensazione di prurito;
  • Alimentazione a base di vitamine, sali minerali, omega 3 e 6 per rinforzare le difese immunitarie.
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