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Trombocitopenia

Trombocitopenia
Curatore scientifico
Dr. Tania Catalano
Specialità del contenuto
Ematologia

Trombocitopenia: cos'è?

La trombocitopenia (o piastrinopenia) è una condizione patologica caratterizzata dalla riduzione del numero di piastrine nel circolo sanguigno. Il numero di piastrine presenti nel sangue può variare di poco a seconda delle fasi del ciclo mestruale e della gravidanza.

In condizioni normali la conta piastrinica va dai 140 mila ai 440 mila per microlitro di sangue, invece nel caso della trombocitopenia il numero di piastrine è inferiore a 140 mila unità per microlitro.

Cosa sono le piastrine?

Le piastrine vengono prodotte nel midollo osseo e sono piccoli frammenti cellulari circolanti nel torrente circolatorio; esse svolgono un ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue. 

Quali sono le cause della trombocitopenia?

Le cause della trombocitopenia possono essere di vario genere. La trombocitopenia si verifica in alcune circostanze precise, ossia:

  1. quando il midollo osseo produce una quantità insufficiente di piastrine;
  2. quando ne viene distrutto un numero eccessivo;
  3. quando si accumulano nella milza ingrossata.

In altri casi si possono verificare:

Altre cause includono policitemia vera, allergie e reazioni anafilattiche, l’abuso di alcol o l’assunzione di determinati farmaci.

Quali sono i sintomi della trombocitopenia?

Tra i sintomi legati alla trombocitopenia sono inclusi:

  • sanguinamento delle mucose (come il sanguinamento da naso, bocca e gengive);
  • diminuzione delle piastrine;
  • difetti nella coagulazione del sangue;
  • ematomi;
  • petecchie (microemorragie puntiformi distribuite sulla cute).

Trombocitopenia in gravidanza e in altre condizioni

Alcune condizioni possono contribuire alla distruzione delle piastrine dall'organismo più rapidamente di quanto non siano prodotte.

Ciò porta ad una carenza di piastrine nel sangue.

Tra queste, un ruolo di primo piano appartiene alla già citata gravidanza, condizione in cui la trombocitopenia si presenta spesso; la trombocitopenia causata dalla gravidanza è solitamente lieve e migliora subito dopo il parto.

Altri esempi di tali condizioni includono:

  • Trombocitopenia immune. Questo tipo è causato da malattie autoimmuni, come il lupus e l'artrite reumatoide. Il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine. Se la causa esatta di questa condizione non è nota, viene denominata porpora trombocitopenica idiopatica. Questa tipologia colpisce più spesso i bambini.
  • Batteri nel sangue. Infezioni batteriche gravi che coinvolgono il sangue (batteriemia) possono portare alla distruzione delle piastrine.
  • Porpora trombotica trombocitopenica. Questa è una condizione rara che si verifica quando piccoli coaguli di sangue si formano improvvisamente in tutto il corpo, utilizzando un numero elevato di piastrine.
  • Sindrome emolitica uremica. Questo raro disturbo provoca un forte calo delle piastrine, distruzione dei globuli rossi e compromissione della funzionalità renale. A volte può verificarsi in associazione con un'infezione batterica da Escherichia coli (E. coli).
  • Farmaci. Alcuni farmaci possono ridurre il numero di piastrine nel sangue. Tra questi sono inclusi eparina, antibiotici sulfamidici e anticonvulsivi.

Complicazioni

Una pericolosa emorragia interna può verificarsi quando la conta piastrinica scende al di sotto di 10 mila piastrine per microlitro. La trombocitopenia grave e rara può causare sanguinamento nel cervello, che può essere fatale.

Come viene diagnosticata?

Nel momento in cui compaiono i sintomi che lasciano sospettare una condizione patologica riconducibile alla trombocitopenia, il medico potrà richiedere una serie di analisi ed esami utili a stabilire la diagnosi e, quindi, la terapia più adatta a seconda del caso specifico. Oltre alla visita medica, allo studio dei sintomi e alle analisi del sangue, potrebbero essere necessari anche altri test, come la biopsia.

Come ci cura?

La terapia dipende dalla causa scatenante della malattia: potrebbero, quindi, essere prescritti dei farmaci e, in alcuni casi, potrebbe rivelarsi utile una trasfusione di piastrine.

È importante evitare lesioni e farmaci che influiscono sulla produzione delle piastrine. I soggetti con conta piastrinica bassa e sanguinamento anomalo non dovrebbero assumere farmaci che compromettono la funzione piastrinica (come l’aspirina).

I soggetti con conta piastrinica molto bassa sono spesso trattati in ospedale. In presenza di un’emorragia grave, si può ricorrere a una trasfusione di piastrine, anche se a volte anche le piastrine trasfuse vengono nuovamente distrutte dalla malattia di base.

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